Norme per l'esecuzione delle linee elettriche aeree esterne›Capo I
Art. 8
8 / 79Massime sollecitazioni unitarie.
In vigore dal 14 apr 1941
Per i diversi tipi di sostegno le sollecitazioni unitarie non devono superare i valori seguenti.
Per i pali di legno:
1/2 del carico di rottura nell'ipotesi più sfavorevole dell'.
Per i sostegni di cemento armato ordinario (quando ne sia consentito l'impiego dalle vigenti disposizioni legislative):
- nelle ipotesi 1) e 3) dell': quelle stabilite dalle Norme in vigore per l'accettazione dei leganti idraulici;
- nelle ipotesi 2) e 4) dell': quelle sopra citate aumentate del 60%.
Per i sostegni di cemento armato centrifugato (armato con tondini di acciaio aventi un carico di rottura non inferiore a 7 500 kg/cm2 e con un carico di rottura del calcestruzzo di almeno 450 kg/cm2 ):
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 2 500 kg/cm2 per l'acciaio e 150 kg/cm2 per il calcestruzzo;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 5 000 kg/cm2 per l'acciaio e 300 kg/cm2 per il calcestruzzo.
Per i sostegni di cemento armato vibrato (armato con tondini di acciaio aventi un carico di rottura non inferiore a 6 000 kg/cm2 e con un carico di rottura del calcestruzzo di almeno 450 kg/cm2 ):
1) nel caso di sostegni tipo di serie eseguiti in cantiere:
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 2 000 kg/cm2 per l'acciaio e 150 kg/cm2 per il calcestruzzo;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 3 600 kg/cm2 per l'acciaio e 300 kg/cm2 per il calcestruzzo;
2) nel caso di sostegni non di serie eseguiti a piè d'opera quando ne sia consentito l'impiego dalle vigenti disposizioni legislative):
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 2 000 Kg/cm2 per l'acciaio e 100 kg/cm2 per il calcestruzzo;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 3 600 kg/cm2 per l'acciaio e 200 kg/cm2 per il calcestruzzo.
Per i sostegni tubolari di acciaio senza saldatura fabbricati con acciaio avente un carico di rottura compreso fra 5 500 e 6 500 kg/cm2 (quando ne sia consentito l'impiego dalle vigenti disposizioni legislative):
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 2 000 kg/cm2;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 3.600 kg/cm2.
Per i sostegni a traliccio:
Il limite delle sollecitazioni unitarie interne assiali delle membrature, considerando per le sollecitazioni a trazione le sezioni trasversali al netto dell'area corrispondente ai fori per i chiodi, è:
1) per membrature di ferro omogeneo avente carico di rottura compreso fra 3 800 e 4 500 kg/cm2 (quando ne sia consentito l'impiego dalle vigenti disposizioni legislative):
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 1 400 kg/cm2;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 2 200 kg/cm2;
2) per membrature di acciaio avente carico di rottura compreso fra 5 500 e 6 500 kg/cm2 (quando ne sia consentito l'impiego dalle vigenti disposizioni legislative):
- nelle ipotesi 1 e 3 dell': 2 000 kg/cm2;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell': 3 600 kg/cm2.
Il limite delle sollecitazioni unitarie agli scorrimenti trasversali o longitudinali nelle membrature non deve superare i 3/4 dei limiti sopraindicati per le sollecitazioni assiali.
Per la verifica delle condizioni di resistenza delle membrature compresse con possibilità d'inflessione laterale, posto:
- l la lunghezza della membratura o di un tratto della medesima, considerato come articolato a cerniera agli estremi (per i montanti si assume come valore di l la lunghezza massima, determinata dal tracciato geometrico, del tratto compreso fra due nodi consecutivi del reticolato di una stessa faccia, nella parte a maglie più grandi del tronco del sostegno che si considera);
- m il minimo raggio di girazione della sezione retta completa della membratura (quando i nodi dei reticolati di due faccie adiacenti sono alternati sopra uno stesso montante, fermo restando per l la lunghezza, libera sopra indicata, si assume, come raggio di girazione m, anziché il minimo, quello relativo all'asse baricentrico della sezione normale alla faccia che si considera);
- r la sollecitazione unitaria massima effettiva alla compressione semplice, riferita all'area totale della sezione trasversale nel punto della membratura in cui è massimo il pericolo d'inflessione laterale;
si deve procedere come indicato qui di seguito:
per le membrature di ferro omogeneo deve essere:
- nelle ipotesi 1 e 3 dell':
r uguale o inferiore tanto a 1 400 kg/cm2 quanto a
l l
(1 690 - 9,66 ---) kg/cm2 se --- è inferiore a 105;
m m
7 453 000 l
r uguale o inferiore a ------------- kg/cm2 se --- è uguale
(l/m)2 m
o superiore a 105;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell':
r uguale o inferiore tanto a 2 200 kg/cm2 quanto a
l l
(2 790 - 10,08 ---) kg/cm2 se --- è inferiore a 105;
m m
19 080 000 l
r uguale o inferiore a ------------- se --- è uguale o superiore (l/m)2 m
a 105;
per le membrature di acciaio deve essere:
- nelle ipotesi 1 e 3 dell':
r uguale o inferiore tanto a 2 000 kg/cm2 quanto a
l l
(2 675 - 19,0 ---) kg/cm2, se --- è inferiore a 81;
m m
7 453 000 l
r uguale o inferiore a ------------- kg/cm2 se --- è uguale
(l/m)2 m
o superiore a 81;
- nelle ipotesi 2 e 4 dell':
r uguale o inferiore tanto a 3 600 kg/cm2 quanto a
l l
(4 195 - 15,85 ---) kg/cm2, se --- è inferiore a 81;
m m
19 080 000 l
r uguale o inferiore a ------------- se --- è uguale o superiore (l/m)2 m
a 81;
Le massime sollecitazioni nelle chiodature, riferite alla sezione trasversale del gambo del chiodo o del bullone, non devono eccedere i limiti precedentemente indicati per le sollecitazioni agli scorrimenti trasversali o longitudinali.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1940-11-25;1969#art-npl-8