Art. 48 · Domande di lavoro.
RegolamentoTitolo II

Art. 48

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Domande di lavoro.

In vigore dal 1 gen 1940
1. Ricevuto l'ordine di lavoro per l'esecuzione l'ufficiale dirigente l'officina fa compilare tante domande di lavoro mod. 5 quante sono le officine che debbono intervenire nel lavoro stesso, compresa quella che ha redatto l'ordine di lavoro, indicando in ognuna di esse la parte di lavoro di competenza di ciascuna officina e il numero d'ordine, data e categoria dell'ordine di lavoro relativo. 2. Le domande sono staccate da quaderni a madre e figlia e distinte progressivamente con le lettere dell'alfabeto, dando la lettera a solo alla domanda concernente l'officina che ha redatto l'ordine di lavoro. 3. È presa nota della loro emissione nell'ordine di lavoro. 4. Le domande dirette ad officine della stessa Direzione sono firmate per l'esecuzione dall'ufficiale dirigente l'officina che deve eseguire il lavoro. Per le domande dirette ad officine di altra Direzione è necessario il visto del direttore da cui l'officina dipende per l'autorizzazione del lavoro. 5. Il lavoro anche quando debba essere eseguito da una sola officina può essere suddiviso in più domande se ciò sia opportuno per un più esatto calcolo della spesa. In tal caso le domande debbono portare sempre la stessa lettera con un numero progressivo in forma di esponente, ad esempio: a1, a2, ecc. 6. L'officina che riceve da un'altra una domanda di lavoro e per soddisfarla ha bisogno dell'intervento di una terza, fa emettere per quest'ultima un'altra domanda di lavoro dall'officina che ha ricevuto l'ordine di lavoro. 7. Quando si tratti di lavoro su materiale che non può essere consegnato all'officina, come ad esempio su linee elettriche, il capo officina prima di fare iniziare il lavoro precisa sulla domanda l'inventario cui si riferisce il lavoro od il capo carico che ha in consegna il materiale. 8. Eseguito il lavoro si inscrive sulla domanda relativa l'ammontare delle spese e dei ricuperi e si fanno risultare gli oggetti che debbono dar luogo ad emissione di fogli di variazione ai quaderni di dotazione od agli inventari degli enti a terra a termini del successivo . La domanda viene poi restituita, vistata e documentata com'è detto al successivo , all'officina che ha ricevuto l'ordine di favore, per esservi allegata.
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