Regolamento›Capo III
Art. 109
51 / 138Dotazioni provvisorie a navi requisite o noleggiate.
In vigore dal 1 gen 1940
1. In caso di imbarco di materiali su navi requisite o noleggiate a tempo, sulle quali sia destinato un comandante militare od un Regio commissario, per dotazioni provvisorie alla nave stessa pel servizio che deve compiere; i materiali sono distribuiti esclusivamente dai magazzini delle Direzioni dei lavori o da quelli delle Direzioni di commissariato M. M. Nel caso di materiali costruiti od approntati dalle officine, queste emettono ordini di lavoro di 4ª categoria per effettuarne il carico ai magazzini che debbono eseguire la distribuzione. Questa ha luogo a mezzo di verbali di consegna mod. 120 compilati in triplice esemplare dai magazzini stessi, di cui uno firmato dal consegnatario del magazzino distributore, serve quale documento pel carico al contabile militare della nave che deve iscrivere i materiali voce per voce in apposito conto corrente; gli altri due (firmati dal contabile militare, se questi ne effettua direttamente il ritiro, o dall'ufficio spedizioni se deve eseguirsene l'invio) debbono essere subito rimessi all'Ufficio di ragioneria della sede che ne restituisce uno come documento di scarico ed invia l'altro all'Ufficio di ragioneria, di cui al paragrafo successivo.
2. Le dotazioni provvisorie a tutte le navi requisite o noleggiate in una determinata circostanza sono tenute in evidenza da un solo ufficio di Ragioneria designato dal Ministero.
L'Ufficio di ragioneria designato apre un conto «Navi requisite o noleggiate» e tanti sottoconti, a forma di conto corrente, quante sono le navi. Esso effettua le scritture nei sottoconti in base ai verbali mod. 120 che gli pervengono dai magazzini della sede per i materiali forniti dai magazzini stessi e per gli altri, dagli Uffici di ragioneria competenti.
3. Cessata la requisizione o il noleggio, la retrocessione delle dotazioni ha luogo in base a verbale in doppio che il contabile militare compila valendosi dei documenti di carico in suo possesso e che presenta alla Giunta di verifica, ritirandone un esemplare firmato, per ricevuta del materiale, dal presidente della Giunta, che invia poi insieme al conto corrente ed ai documenti di carico all'Ufficio di ragioneria designato. Qualora il contabile militare al momento della retrocessione non abbia ancora ricevuto il documento di carico, nel compilare il verbale di cui sopra classifica i materiali secondo la nomenclatura valendosi della cooperazione dell'autorità che riceve il materiale.
Qualora la retrocessione avvenga presso Ente che non ha magazzini, come Difese, Distaccamenti e simili, il verbale di cui sopra è firmato da chi ritira il materiale ed il Comando dell'ente provvede al suo invio, insieme alle dotazioni retrocesse, alla più prossima Giunta di verifica.
Nell'un caso e nell'altro la Giunta di verifica, considerando il verbale come richiesta di scarico mod. 51, procede alle operazioni di cui al paragrafo 15 del precedente .
Qualora la retrocessione del materiale avvenga pel tramite di Regia nave o di altra nave requisita o noleggiata, deve essere pure compilato il verbale nel modo indicato sopra, di cui un originale a cura della nave che cessa dalla requisizione o noleggio è inviato, insieme al conto corrente ed agli altri documenti, all'Ufficio di ragioneria designato.
La nave che ha ricevuto in temporanea consegna le dotazioni di una o più navi, deve versare separatamente, alle autorità destinate a riceverli, i materiali con verbali singoli.
4. Nel caso di passaggio di dotazioni da una nave requisita o noleggiata ad un'altra per costituire o completare le dotazioni di quest'ultima, deve essere compilato un verbale di passaggio firmato dai consegnatari militari interessati, da inviare direttamente all'Ufficio di ragioneria designato.
5. Nel caso di materiali acquistati pel tramite di Uffici tecnici da consegnare direttamente o spedire alle navi requisite o noleggiate per le loro dotazioni essi sono descritti in apposito conto corrente, analogo a quello indicato dall', n. 7 per i materiali da sistemare su naviglio in costruzione, tenuto in contraddittorio con l'Ufficio di ragioneria del Comando nella cui circoscrizione trovasi tecnico.
Nel conto corrente i materiali acquistati sono registrati specificando le fatture ove essi sono compresi; in queste, rilasciate in doppio dal fornitore, il materiale va classificato secondo la nomenclatura e vi è apposta la dichiarazione di presa a carico e registrazione nel conto corrente. Un esemplare è inviato all'Ufficio di ragioneria che dopo annotati i materiali nel conto corrente in contraddittorio lo restituisce all'Ufficio tecnico, con la dichiarazione di eseguita registrazione per documentare la spesa.
Se l'acquisto concerne galleggianti da considerare come navi essi non sono iscritti nel conto corrente di cui sopra. Sulle fatture relative l'Ufficio tecnico fa risultare di aver compilato i smontamenti di cui al precedente .
Le fatture, coi smontamenti di cui sopra, sono subito inviate all'Ufficio di ragioneria. Questo rimette i smontamenti dei galleggianti alla competente Direzione dei lavori per la compilazione dei quaderni di dotazione ed avuti li restituisce la fattura relativa annotandovi l'avvenuta compilazione dei quaderni.
6. Per i materiali da dare in dotazione a navi requisite o noleggiate l'Ufficio tecnico compila in triplice esemplare il verbale di consegna analogo al mod. 120; un esemplare è consegnato, o spedito pel tramite del competente Ufficio imbarchi e sbarchi, al contabile militare della nave; gli altri due sono inviati all'Ufficio di ragioneria il quale ne spedisce uno alla Ragioneria designata a tenere in evidenza le dotazioni a termini del precedente paragrafo 2 e restituisce l'altro con la dichiarazione di registrazione nel conto corrente a scarico, affinché l'Ufficio tecnico esegua analoga registrazione sul suo conto corrente.
7. Quando sulle navi requisite o noleggiate si eseguono dall'industria privata lavori per adattarle allo scopo cui debbono servire, l'Ufficio tecnico si dà carico nel conto corrente di cui al precedente paragrafo 5, in base alle fatture relative, dei materiali costituenti nuovi impianti registrandoli poi, a scarico, con verbale analogo al mod. 120, all'atto della consegna al contabile militare.
Cessato il noleggio o la requisizione le sistemazioni fisse di proprietà della Regia marina sono rimosse e per esse si procede come per le dotazioni mobili.
Qualora la retrocessione dei materiali abbia luogo presso lo stesso Ufficio tecnico che provvide a fornirli, essa ha luogo con le norme di cui al precedente paragrafo 3 considerando l'Ufficio tecnico quale ente privo di magazzino, ed applicando perciò il disposto del secondo comma del paragrafo 3 citato.
8. Ove il Ministero ordini all'Ufficio tecnico l'accantonamento di materiali da ritirare da una nave che cessa dal noleggio o dalla requisizione, per essere in seguito distribuiti quali dotazioni ad altre navi, l'Ufficio tecnico qualora accerti che alcuni oggetti sono divenuti inservibili può procedere alla loro demolizione funzionando come Giunta di verifica, in analogia al disposto del paragrafo 15 del precedente ed eventualmente alla vendita, previa autorizzazione del Ministero, applicando il successivo .
I materiali demoliti o venduti sono depennati dall'esemplare del verbale, compilato dal contabile militare, rimasto presso l'Ufficio tecnico, indicandone il motivo, mentre quello da consegnare al contabile militare deve rimanere inalterato per essere rimesso all'Ufficio di ragioneria competente per lo scarico totale.
I materiali depennati debbono essere compresi in verbali di demolizione o di vendita, intestati alla nave. Sui primi si debbono indicare i ricuperi ottenuti segnati nel conto corrente a carico; a quelli di vendita si deve unire, oltre a copia dell'autorizzazione ministeriale, la quietanza di Tesoreria attestante il versamento all'erario del prezzo ricavato. I materiali rimasti in essere sono segnati dall'Ufficio tecnico nel conto corrente a carico e nel verbale di cui al precedente paragrafo 3 è apposta la dichiarazione attestante l'accantonamento di essi. Questo verbale, unito a quelli eventuali di vendita e di demolizione, è inviato all'Ufficio di ragioneria che tiene il contraddittorio, per lo scarico alla nave ed il carico al conto corrente del materiale accantonato e di quello ricuperato nelle demolizioni.
Quando i materiali accantonati sono distribuiti o sistemati su altre navi, l'Ufficio tecnico compila appositi verbali da inviare all'Ufficio di ragioneria anzidetta per operazioni inverse a quelle del precedente alinea. Se sono spediti ai magazzini dei Regi arsenali è redatta nota di introduzione modello 41 in doppio: un originale è rimesso all'Ufficio di ragioneria che, quando riceve dal magazzino l'altro originale per l'emissione dell'ordine di carico, accerta la concordanza tra i materiali spediti e quelli presi a carico dal magazzino e provvede allo scarico del conto corrente dei materiali stessi.
9. I materiali ricuperati da demolizioni di oggetti di proprietà dell'armatore, al quale sia stato concesso adeguato indennizzo, sono segnati, in base al verbale, in carico al conto corrente dell'Ufficio tecnico per essere poi, se, convenga, inviati ai magazzini dei Regi arsenali oppure venduti. Il verbale di carico è trasmesso all'Ufficio di ragioneria per le sue operazioni, provvedendo poi come è detto al paragrafo precedente.
10. Qualora la Regia Marina esegua su nave noleggiata o requisita impianti di cui debba rispondere l'armatore a termini del contratto, l'Ufficio competente compila per essi apposito verbale in doppio da far firmare dal capitano della nave, distinto da quello concernente gli oggetti mobili che deve prendere in consegna il contabile militare; a quest'ultimo è dato in consegna per memoria un originale del verbale.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1939-11-23;1898#art-r-109