Art. 87
Regolamento per l'applicazione del regio decreto legge 10 marzo 1938, n. 330Sez. II

Art. 87

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In vigore dal 24 ago 1939
Le modalità da seguirsi nella determinazione del consumo degli apparati motori a vapore sono, a seconda della natura del combustibile, le seguenti: a) Carbone. Durante il periodo di preparazione dell'apparato motore al suo andamento di prova e durante le interruzioni, il carbone sarà prelevato dai depositi ordinari; ma, durante la prova, si adopererà carbone preventivamente pesato in contraddittorio con il delegato dell'ufficio di vigilanza e raccolto o in sacchi numerati e sigillati o in carbonili chiusi e sigillati. Terminata la prova, salvo le eventuali interruzioni, si determinerà il consumo dalla differenza di peso del carbone in sacchi o di quello contenuto nei carbonili anzidetti, prima e dopo la prova. Durante i periodi per i quali la prova è interrotta, il delegato dell'ufficio di vigilanza dovrà curare che l'eventuale rifornimento del forno, per mantenere la grossezza prestabilita dello strato di combustibile sui graticolati, avvenga con carbone prelevato dai depositi ordinari. Al termine della prova il delegato dell'ufficio di vigilanza si assicurerà, inoltre, che le condizioni dei generatori di vapore, per quanto riguarda l'altezza dell'acqua in caldaia, la rimanenza di carbone sul pagliuolo e la pressione del vapore, siano quelle stesse accertate al principio della prova. Sarà anche verificato che sia rimasta costante la grossezza dello strato di combustibile sul grigliato. Non sarà concesso alcun abbuono per sfrido del carbone in sacchi od altrimenti. b) Combustibile liquido. Le sistemazioni di presa dai depositi e di spinta ai bruciatori del combustibile liquido nei generatori di vapore dovranno consentire che, con semplice e rapida manovra, si abbia l'aspirazione del combustibile o dai depositi ordinari o dalla cassa nella quale sarà contenuto il combustibile da adoperare durante la prova. Questa cassa sarà tarata volumetricamente in contraddittorio con il delegato dell'ufficio di vigilanza e dovrà avere una capacità tale da erogare combustibile per la durata completa della prova. Durante il periodo di preparazione dell'apparato motore al suo andamento di prova, il combustibile sarà prelevato dai depositi ordinari ed al momento dell'inizio della prova l'aspirazione delle pompe di spinta sarà collegata con la cassa tarata. Durante i periodi, per i quali la prova è interrotta, l'aspirazione del combustibile sarà fatta dai depositi ordinari. Terminata la prova, il consumo sarà determinato dalla differenza dei livelli nella cassa tarata. Durante la prova sarà misurata la temperatura media del combustibile contenuto nella cassa, così da poter stabilire la densità del combustibile adoperato.
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