Art. 80
Regolamento per l'applicazione del regio decreto legge 10 marzo 1938, n. 330Capo II

Art. 80

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In vigore dal 24 ago 1939
Il volume globale interno della nave, che dovrà essere determinato da un ingegnere navale delegato dal Registro italiano navale, si compone dei volumi seguenti misurati in metri cubi: 1) volume fuori ossatura e fino all'orlo superiore dei bagli del ponte superiore continuo da prora a poppa e da murata a murata. In questo volume non sono compresi i volumi entro ringrossi e quello dei bracci portaelica, del timone, delle alette di rollio, delle chiglie massicce, dei bottazzi e simili. Nel caso che il ponte superiore sia rialzato in parte, si sostituirà al ponte superiore reale un ponte convenzionale, prolungando la parte bassa di detto ponte parallelamente alla parte rialzata. Il volume soprastante a questo ponte convenzionale sarà considerato come una soprastruttura. Nel caso di costole scannellate le larghezze fuori ossatura delle costole stesse si riferiranno a costole convenzionali non scannellate, ottenute avviando fra loro le parti rientrate; 2) volume delle soprastrutture estendentisi da murata a murata e dei mezzi casseri. Questi volumi saranno misurati fuori ossatura e fuori montanti, dall'orlo superiore dei bagli del ponte sottostante all'orlo superiore dei bagli del ponte soprastante; 3) volume delle altre soprastrutture, sia metalliche che di legno, e cioè: tughe, casette, cofani, verande a vetrata, dalla superficie inferiore del fasciame del ponte sottostante reale o convenzionale alla superficie inferiore del fasciame del ponte soprastante reale o convenzionale e dentro i fasciami laterali reali o convenzionali. Saranno considerati come soprastrutture di quest'ultimo tipo boccaporti da carico, i cofani isolati per caldaie e per macchine, gli osteriggi, i tambucci e le garitte. Non si faranno detrazioni per eventuali rivestimenti interni. Non sono compresi nel volume globale interno le trombe a vento non contenute in altre soprastrutture, gli alberi, le colonne di carico, i fumaiuoli, salvo gli spazi chiusi interni ai fumaiuoli, i boccaportelli e gli oggetti di allestimento ed armamento marinaresco. Nel volume globale interno sono compresi anche i volumi degli spazi che sono considerati aperti secondo le vigenti regole sulla stazzatura delle navi, purchè da sopraluogo a bordo risulti che le strutture stesse sono solide e resistenti al mare e che, pur esistendo in esse aperture senza mezzi di chiusura permanenti, sono predisposti mezzi di chiusura occasionali, efficienti alla protezione del carico dall'acqua di mare e dalle intemperie, quali, per esempio, le così dette porte di Amsterdam, le chiusure in legno formate con tavole da sistemarsi una sopra all'altra in appositi ferri a canale disposti in corrispondenza delle aperture, e simili.
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