Art. 40
Regolamento

Art. 40

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In vigore dal 21 set 1938
L'articolo 244 dello stesso regolamento è così modificato: «Art. 244. - Brevetto internazionale di pilota di aerodina da trasporto pubblico o da lavoro aereo, o brevetto di terzo grado. Per conseguire il brevetto internazionale di pilota di aerodina da trasporto pubblico o da lavoro aereo, o brevetto di terzo grado, il candidato, oltre a dimostrare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 219, deve superare le seguenti prove: 1. Prove pratiche. a) Condizioni delle prove: In tutte le prove pratiche, eccetto che nella prova indicata nella successiva lettera f), il candidato deve essere solo a bordo dell'aerodina. Talune prove devono essere effettuate su uno dei tipi di aerodina del gruppo di tipi che il candidato sarà autorizzato a pilotare. b) Prova di altezza. - Un volo, durante il quale il pilota, deve rimanere, durante un periodo totale di almeno un'ora, ad un'altezza di almeno duemila metri al disopra del punto di partenza. c) Le prove di volo librato e di abilità sono uguali a quelle richieste per il brevetto indicato nell'articolo precedente. I candidati che hanno già tale brevetto sono esonerati dal subire nuovamente queste prove. d) Prova di durata. - Un volo di almeno trecento chilometri, sulla terra o sul mare, con ritorno finale al punto di partenza. Il volo è fatto sulla stessa aerodina in un limite di otto ore, compresi due atterraggi obbligatori, oltre quello al punto di partenza, durante i quali l'aerodina deve fermarsi in punti fissati prima dagli esaminatori. Al momento della partenza il candidato riceve istruzioni sulla rotta da tenere ed è munito della carta necessaria. Gli esaminatori decidono se la rotta è stata seguita correttamente. e) Volo notturno. Un volo notturno di trenta minuti di durata, all'altezza di almeno cinquecento metri al disopra della regione sorvolata. Il volo deve cominciare almeno due ore dopo il tramonto e finire almeno due ore prima del levar del sole. Queste prove devono essere effettuate a notte oscura e il funzionamento delle segnalazioni dell'aeroporto e delle sue vicinanze deve essere normale durante il volo. f) Prova di pilotaggio senza visibilità esteriore. - Un volo durante il quale il candidato, sotto il controllo di un pilota esaminatore debitamente autorizzato, deve mantenere correttamente, durante trenta minuti, senza visibilità esteriore, la linea di volo, ed effettuare manovre normali servendosi unicamente degli strumenti di bordo. 2. Esame teorico e pratico. a) Le cognizioni teoriche, devono particolarmente riferirsi ai tipi di aerodine che il candidato sarà autorizzato a pilotare, nonché ai tipi di motori installati su tali aerodine. b) Aerodine. Nozioni teoriche delle leggi della resistenza dell'aria, principalmente in rapporto ai suoi effetti sulla velatura e sugli impennaggi, nonché sulle eliche: funzioni delle varie parti dell'aerodina e dei loro comandi. Montaggio delle aerodine e delle loro varie parti. Prove pratiche di regolazione. c) Motori. Nozioni generali sui motori a scoppio e sulle funzioni dei vari organi. Nozioni generali sulla costruzione, sul montamento, sull'aggiustaggio e sulle caratteristiche dei motori d'aviazione. Cause di cattivo funzionamento dei motori; cause di arresto. Prove pratiche di riparazioni correnti. d) Regolamento sui fanali e segnalazioni. Norme generali per la circolazione aeronautica e norme speciali per la circolazione aeronautica sugli aeroporti aperti al pubblico servizio e nelle loro vicinanze. e) Conoscenza pratica delle condizioni speciali del traffico aereo e della legislazione aerea internazionale. f) Lettura delle carte, orientamento, determinazione del punto, meteorologia elementare».
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urn:nir:stato:regio.decreto:1938-04-15;1350#art-r-40