Regolamento per il corpo degli agenti di custodia
Art. 162
127 / 256Doveri delle singole guardie
In vigore dal 17 mar 1938
La guardia di pattuglia o di sentinella deve particolarmente osservare le seguenti disposizioni:
1) caricare il fucile prima di uscire dal corpo di guardia, non deporlo mai durante il servizio, scaricarlo entrando nel corpo di guardia, usando particolare attenzione a tener l'arma con la bocca in alto mentre la carica o la scarica;
2) tenere un contegno corretto, osservare scrupolosamente la speciale consegna a lui affidata, non parlare con alcuno, non mangiare, bere, fumare, sedersi, dormire o compiere altro atto che lo distragga dalla vigilanza; occorrendo, chiamare il capoposto;
3) non deviare dal percorso fissatogli, nè oltrepassare i limiti entro i quali gli è concesso di muoversi; non stare nella garitta, tranne che in tempo di pioggia, di neve, vento eccessivo e sole cocente, intensificando la vigilanza in tali casi, e uscendo dalla garitta ove oda avvicinarsi qualcuno, se di notte;
4) se rilevi qualsiasi circostanza che possa far dubitare della sicurezza e dell'ordine dello stabilimento, chiamare il capoposto e riferirgliene;
5) se nelle vicinanze dello stabilimento accada qualche fatto che possa turbare l'ordine pubblico e la sicurezza dello stabilimento (incendio, delitto, rissa, assembramento sospetto) chiamare il capoposto; se vi è urgenza, sparare l'arma in aria; e fare il possibile per evitare o diminuire il pericolo per la sicurezza dello stabilimento od in danno di terzi, senza venire meno ai suoi speciali doveri, e senza lasciarsi avvicinare da alcuno;
6) rendere gli onori alle persone di cui all' del presente regolamento.
Per chiamare il capoposto le pattuglie possono senz'altro sparare l'arma in aria; le sentinelle debbono prima suonare il campanello e, soltanto ove il capoposto ritardi a sopraggiungere, possono ricorrere allo sparo dell'arma.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1937-12-30;2584#art-rpi-162