Regolamento per la riscossione delle imposte di consumo
Art. 71
44 / 356In vigore dal 9 lug 1936
Per l'esenzione del mobili usati, appartenenti a famiglie già residenti o che vengano a risiedere nel Comune, prevista dall', n. 8 del T. U., gli interessati devono inoltrare apposita domanda all'ufficio delle imposte di consumo corredata di regolare certificato dell'autorità municipale del Comune in cui i mobili, devono essere introdotti attestante l'iscrizione del richiedente all'ufficio di anagrafe del Comune stesso o, nel caso di funzionari civili o militari, con certificato, di altra pubblica autorità.
Agli effetti della detta esenzione, si considerano come famiglie anche gli istituti, gli uffici, gli esercizi, gli alberghi, le pensioni e simili che hanno sede o che vengano a stabilire la propria sede nel Comune.
L'uso dei mobili deve risultare da tracce evidenti. In caso di controversia si seguono le norme di cui all'.
Per la introduzione di mobili usati da parte di famiglie che vengano a risiedere nel Comune, l'ufficio delle imposte di consumo, quando dai documenti presentati all'introduzione non risulti in modo certo che si tratta di un reale trasloco, permette l'introduzione con le norme del citato restituendo il deposito, non appena è accertata, l'iscrizione della famiglia nel ruolo della popolazione.
Sono invece soggetti ad imposta, secondo le norme di cui all' del presente, regolamento, quei mobili che pur essendo usati, sono però, destinati e persone che, per quanto residenti nel Comune, commerciano in mobili usati od antichi.
Storico versioni
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