Art. 30
30 / 37In vigore dal 6 dic 1934
Nel giorno precedente a quello fissato per le prove scritte e grafiche la Commissione esaminatrice prepara tre temi per ciascuna prova. I temi, appena stabiliti, sono chiusi in pieghi sigillati e firmati esteriormente, sui lembi di chiusura, dai membri della Commissione giudicatrice e dal segretario. I pieghi sono conservati dal presidente della Commissione.
Nel giorno e nell'ora assegnati per ciascuna prova, il presidente della Commissione esaminatrice fa procedere all'appello nominale dei concorrenti e, previo accertamento della loro identità personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare tra loro. Indi fa constatare l'integrità delle chiusure dei pieghi contenenti i temi e fa sorteggiare da parte di uno dei candidati il tema da svolgere.
Durante le prove scritte e grafiche non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in qualunque modo in comunicazione con altri, salvo che coi membri della Commissione o con gli incaricati del servizio di vigilanza.
Essi non devono portare appunti manoscritti, nè libri, nè pubblicazioni di qualsiasi specie salvo quelle consentite dagli annessi programmi e neppure carta da scrivere, dovendo i lavori, a pena di nullità, essere eseguiti esclusivamente su carta portante il timbro d'ufficio e la firma d'un membro della Commissione giudicatrice.
Il concorrente che contravviene alle suddette disposizioni è escluso dal concorso.
La Commissione esaminatrice deve curare l'osservanza delle disposizioni stesse ed ha facoltà, di adottare i provvedimenti necessari.
A tale scopo uno almeno dei membri della Commissione deve trovarsi costantemente nella sala degli esami, oltre al personale eventualmente incaricato del servizio di vigilanza.
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1934-10-16;1840#art-30