Regolamento›Titolo III›Capo I
Art. 49
114 / 164In vigore dal 15 ago 1928
La vedova dell'iscritto, con o senza orfani minorenni, o con orfani maggiorenni inabili a proficuo lavoro per difetti fisici o mentali, che si trovi nelle condizioni di cui agli del testo unico, deve unire alla domanda i seguenti documenti:
a) atto di matrimonio dell'iscritto;
b) atto di nascita proprio e dei figli minorenni o inabili al lavoro;
c) atto di morte del marito;
d) decreto col quale la Corte dei conti ha eventualmente liquidata l'indennità;
e) certificato municipale di notorietà rilasciato in base alle risultanze del registro di anagrafe e dello stato civile e sulla conforme dichiarazione di tre testimoni, da cui risulti lo stato di famiglia alla data della morte dell'iscritto, e se contro la vedova fu o meno pronunziata sentenza di separazione personale per sua colpa, e se i coniugi convissero sempre insieme.
Dal detto certificato deve inoltre risultare se la vedova goda assegno fisso a carico dello Stato o di uno degli enti pubblici indicati nell' del testo unico predetto.
Qualora la vedova abbia a suo carico orfani minorenni di precedente matrimonio del marito, deve pure esibire l'atto di morte della prima moglie dell'impiegato, ed il verbale per la nomina del tutore.
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1928-06-07;1369#art-r-49