Regolamento›Capo II
Art. 16
16 / 114In vigore dal 19 lug 1927
Ogni generatore di vapore deve essere munito di almeno due valvole di sicurezza, a sede piana, ciascuna delle quali sia capace e caricata in modo da dare sfogo al vapore quando è stata raggiunta la pressione massima effettiva di lavoro.
Sono considerate rispondenti a questa condizione le valvole la cui sezione complessiva (A) espressa in cmq. corrisponda alla seguente formula:
Parte di provvedimento in formato grafico
nella quale S è la superficie di riscaldamento del generatore in metri quadrati e p è la pressione del bollo in kg. per cmq.
È consentita la riduzione di tale sezione al 40% del valore dato dalla formula, quando le due valvole siano del tipo a grande alzata.
Il calcolo della forza (peso o molla) facente equilibrio alla pressione esercitata dal vapore sulla valvola, deve essere eseguito in base al diametro del foro della valvola aumentato di due millimetri.
La sede delle valvole non deve avere larghezza maggiore di 2 millimetri; ognuna delle valvole non può avere un diametro inferiore a 25 mm. quando la superficie riscaldata dal generatore non sia inferiore a mezzo metro quadrato, nè avere un diametro tale che la pressione totale del vapore sulla valvola superi 800 kg. Quando la superficie riscaldata sia inferiore a mezzo metro quadrato, il diametro deve essere di almeno dieci millimetri.
Nei generatori fissi le valvole di sicurezza devono essere caricate con un peso di un solo pezzo applicato o diretta mente o mediante leva. In quest'ultimo caso all'estremità del braccio maggiore di leva deve essere un arresto tale da impedire l'uscita del peso della leva.
Il peso e le lunghezze dei bracci di leva, determinati dall'agente tecnico dell'Associazione, non debbono per nessun motivo essere aumentati.
Per i generatori funzionanti a non oltre un kg. per cmq. una delle valvole di sicurezza deve essere, di regola, caricata con un peso diretto.
Quando il numero delle valvole, calcolate a norma del 2° e 3° alinea, sia maggiore di quattro, possono essere applicate valvole a molla diretta in sostituzione di quelle a peso alle condizioni seguenti:
1° che le valvole a molla siano del tipo approvato dal Consiglio tecnico dell'Associazione, e che ciascuna valvola sia provvista del dispositivo di arresto che limiti la reazione elastica della molla in relazione alla pressione del bollo;
2° che delle valvole complessivamente occorrenti, almeno due siano a peso a leva;
3° che sia applicato un dispositivo a portata di mano del conduttore, atto a consentire uno sfogo efficace del vapore, in eccesso, attraverso un tubo scaricante all'esterno del locale della caldaia e possibilmente provveduto di silenziatore.
Negli altri generatori il caricamento delle valvole di sicurezza può farsi con molle agenti direttamente o applicate alla estremità della leva. La tensione della molla, stabilita all'atto della prova, deve essere resa invariabile mediante apposito dispositivo.
Storico versioni
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