Approvazione del regolamento per la esecuzione del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, concernente provvedimenti per l'assicurazione obbligatoria contro l'invalidita' e la vecchiaia.
Approvazione del regolamento per la esecuzione del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, concernente provvedimenti per l'assicurazione obbligatoria contro l'invalidita' e la vecchiaia. 155 articoli · cerca o scorri l'indice gerarchico qui sotto.
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Regolamento
titolo I Disposizioni generali.
Art. 1 Regolamento per l'esecuzione del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, concernente provved Art. 2 Sono datori di lavoro coloro che, assumendo lavori da altri, rivestono la figura di impren Art. 3 Agli effetti dell'assicurazione contro l'invalidità e la vecchiaia, sono impiegati coloro Art. 4 Sono considerati lavoratori a domicilio le persone dell'uno e dell'altro sesso che eseguon Art. 5 S'intende per retribuzione tutto ciò che è corrisposto per compenso dell'opera prestata. S titolo II Organi dell'assicurazione.
Art. 6 I rappresentanti dei datori di lavoro e i rappresentanti degli assicurati nel Consiglio di Art. 7 Con decreto del Ministro per l'economia nazionale, di concerto con quello per le finanze, Art. 8 Il Comitato consultivo, di cui all'ultimo capoverso dell'art. 20 del R. decreto 30 dicembr Art. 9 Il Comitato consultivo decide sull'applicazione delle multe in via amministrativa, a norma Art. 10 Il Comitato consultivo è convocato dal presidente. Le adunanze sono valide con la presenza Art. 11 I contributi versati in esecuzione dell'art. 4 del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, c Art. 12 I versamenti eseguiti dagli assicurati facoltativi costituiscono un fondo denominato «Fond Art. 13 Il fondo patrimoniale ed il fondo di riserva di rischio della Cassa nazionale di previdenz Art. 14 Alle spese di amministrazione della Cassa nazionale ed a tutte le spese in genere a carico Art. 15 Le annualità che lo Stato deve versare alla Casta nazionale, a norma dell'art. 33 del R. d Art. 16 I redditi dei capitali della Cassa saranno ripartiti fra i vari fondi in proporzione all'e Art. 17 La direzione generale della Cassa, secondo le norme che saranno stabilite dal Consiglio di Art. 18 Almeno ogni cinque anni la Cassa nazionale formerà, con le norme che saranno stabilite dal Art. 19 I capitali della Cassa nazionale por le assicurazioni sociali sono impiegati: 1° In titoli titolo III Contributi.
Art. 20 Quando la liquidazione delle competenze accessorie, di cui nell'art. 5 del presente regola Art. 21 L'applicazione delle marche sopra le tessere può essere fatta dal datore di lavoro, anzich Art. 22 La Cassa nazionale per le assicurazioni sociali può stabilire che il pagamento dei contrib Art. 23 L'applicazione della marca deve essere fatta anche per i periodi di lavoro nei quali l'ass Art. 24 Nei periodi di assenza dal lavoro, qualunque ne sia la durata e la causa, per i quali è co Art. 25 I contributi o quote di contributi pagati indebitamente per mezzo delle marche possono ess Art. 26 Il datore di lavoro deve farsi rilasciare la tessera per il proprio dipendente anche quand Art. 27 Agli effetti del numero di marche utili pel conseguimento del diritto a pensione, le march Art. 28 Il Comitato esecutivo della Cassa nazionale per le assicurazioni sociali può consentire, i Art. 29 Per i giornalieri di campagna sono instituite marche giornaliere, settimanali e quindicina Art. 30 Il Comitato esecutivo della Cassa nazionale per le assicurazioni sociali ha facoltà di del Art. 31 Nel caso di lavori retribuiti a cottimo o ad opera sarà considerata come durata della lavo Art. 32 Nel caso considerato dall'articolo precedente, le settimane decorrono dal giorno di assegn Art. 33 Il numero delle marche da applicare è in relazione alla durata del lavoro, da determinarsi Art. 34 Il direttore dell'Istituto di previdenza sociale, qualora, in seguito a richiesta degli in Art. 35 Contro la formazione delle tabelle, di cui nei primi due commi del precedente articolo, pu Art. 36 Spetta al datore di lavoro di assegnare ciascuno dei propri dipendenti alla rispettiva cat Art. 37 I periodi di malattia da computarsi utili per la pensione debbono essere fatti risultare m Art. 38 Non sono computate le malattie di durata inferiore a sette giorni, nè quelle, anche di dur titolo IV Emissione e rinnovazione delle tessere
Art. 39 Il modello delle tessere per l'applicazione delle marche è deliberato dal Comitato esecuti Art. 40 I datori di lavoro debbono fornire della tessera i loro dipendenti soggetti all'obbligo de Art. 41 Il datore di lavoro deve assicurarsi che i propri dipendenti siano già provvisti di tesser Art. 42 Il datore di lavoro prende in consegna e custodisce le tessere per i propri dipendenti e v Art. 43 Le tessere hanno di regola la validità di due anni, secondo le norme che saranno stabilite Art. 44 Sono incaricati del ritiro delle tessere gli uffici indicati all'art. 40. L'ufficio che ri Art. 45 Le tessere non possono essere trattenute da chi non ne sia il titolare e contro la volontà Art. 46 L'ufficio che ritira le tessere scadute deve trasmetterle, in piego raccomandato, al compe Art. 47 Le tessere smarrite, divenute inservibili o distrutte sono sostituite con un duplicato, ri Art. 48 Le marche comprendono tanto la parte di contributo a carico del datore di lavoro, quanto l Art. 49 I contributi dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia e quelli dell Art. 50 La vendita delle marche è affidata, di regola, agli uffici postali ed agli uffici del regi Art. 51 Gli uffici incaricati della emissione e della rinnovazione delle tessere, nel momento in c Art. 52 Il libretto personale è consegnato al titolare, che è responsabile della sua conservazione Art. 53 Per gli operai che prestarono servizio presso stabilimenti ausiliari e furono assicurati a titolo V Prevenzione e cura dell'invalidità.
Art. 54 La Cassa nazionale può destinare una parte dei propri fondi, entro il limite dell'eccedenz Art. 55 Se, in seguito ad un rapporto di uno dei suoi medici fiduciari, la Cassa ritenga che, merc titolo VI Inscrizioni e versamenti facoltativi.
Art. 56 I cittadini italiani, che ne abbiano la facoltà ai termini di legge e che intendano costit Art. 57 L'inscrizione può essere fatta in una delle seguenti due forme: 1° O nel ruolo della mutua Art. 58 L'inscritto al ruolo dei contributi riservati può ottenere, facendone speciale dichiarazio Art. 59 Prima di provvedere alla emissione del libretto la Cassa nazionale per le assicurazioni so Art. 60 L'inscritto alla Cassa può fare versamenti in qualunque misura. I versamenti sono ricevuti Art. 61 La determinazione delle quote di rendita vitalizia corrispondenti ai singoli versamenti è Art. 62 La liquidazione della pensione per vecchiaia può essere chiesta quando concorrano per l'in Art. 63 La liquidazione della pensione per invalidità può essere chiesta, quando concorrano per l' Art. 64 Nel caso in cui sia riconosciuta la invalidità dell'inscritto, ai sensi del precedente art Art. 65 I versamenti minimi facoltativi che si richiedono per l'assegnazione sul fondo di invalidi Art. 66 Non sono ammessi al beneficio della assegnazione sul fondo di invalidità gli inscritti i q Art. 67 Quando la Cassa accerti che l'assicurato con inscrizione individuale all'atto dell'inscriz Art. 68 I versamenti fatti alla Cassa nazionale per le assicurazioni sociali, per conto degli insc Art. 69 Nel caso di inscrizioni collettive fatte da Società di mutuo soccorso di qualunque specie Art. 70 La Cassa nazionale può conferire la propria rappresentanza alle Società di mutuo soccorso Art. 71 Le persone che perdono la qualità di assicurato obbligatorio, prima che siano stati versat Art. 72 La quota di concorso sotto forma di rendita vitalizia complementare è assegnata, ai termin Art. 73 Coloro i quali appartengono alle categorie indicate nel. n. 1 dell'art. 29 del R. decreto Art. 74 In caso di morte di un inscritto nei ruoli facoltativi a contributo riservato, si applican Art. 75 Per gli inscritti nei ruoli operai della Cassa nazionale di previdenza, che si trovino nel titolo VII Liquidazione e pagamento delle pensioni.
Art. 76 La domanda per la liquidazione della pensione in base ai versamenti obbligatori, deve esse Art. 77 La domanda di liquidazione dev'essere trasmessa all'Istituto di previdenza sociale nella c Art. 78 L'Istituto di previdenza a cui la domanda. è presentata, ove non sia quello obbligato alla Art. 79 La pensione d'invalidità decorre dal primo giorno del mese nel quale è presentata la doman Art. 80 Il Comitato esecutivo della Cassa nazionale per le assicurazioni sociali esercita il contr Art. 81 L'Istituto di previdenza sociale ha diritto di sottoporre il richiedente la pensione d'inv Art. 82 Contro il rifiuto di assegnazione della pensione o contro la misura di questa, l'interessa Art. 83 L'Istituto di previdenza sociale sospende il diritto alla pensione per un periodo di tempo Art. 84 Al titolare della pensione è rilasciato dall'Istituto di previdenza un certificato di pens Art. 85 Nei casi d'invalidità, proveniente da infortunio sul lavoro e se la persona colpita sia so Art. 86 Le domande di liquidazione delle pensioni d'invalidità e vecchiaia in base ai versamenti f Art. 87 Gli Istituti di previdenza sociale esaminano le domande di pensione e, accertato il diritt Art. 88 La Cassa per accertare la invalidità dell'inscritto può farlo visitare da un medico di sua Art. 89 Quando a favore di uno stesso assicurato sia stata liquidata una pensione in base ai contr Art. 90 Il pagamento delle pensioni è fatto a mezzo degli uffici postali, secondo le norme stabili Art. 92 Nessuno può trattenere il certificato di pensione contro la volontà del titolare. In caso Art. 93 Le rate di pensione non riscosse entro cinque anni dal giorno della loro scadenza sono pre Art. 94 Il Consiglio d'amministrazione della Cassa ha facoltà di stabilire norme speciali di pagam Art. 95 Il pagamento della pensione d'invalidità può essere sospeso, o la pensione stessa può esse Art. 96 Nel caso di condanna, per sentenza passata in giudicato, alla reclusione per un periodo su titolo VIII Assegni in caso di morte.
Art. 97 Per conseguire il pagamento dell'assegno mensile di cui all'art. 9 del R. decreto 30 dicem Art. 98 L'Istituto di previdenza esamina la domanda e, accertata la esistenza del diritto all'asse Art. 99 L'azione per conseguire l'assegno di morte si prescrive entro un anno dalla data della mor titolo IX Istituti di patronato e di assistenza.
Art. 100 Per la costituzione e approvazione e per il funzionamento e la vigilanza degli Istituti di Art. 101 Gli Istituti di patronato e di assistenza hanno una Commissione direttiva, della quale dev Art. 102 Gli Istituti possono proporsi di assistere gli assicurati loro aventi diritto anche per la Art. 103 Gli Istituti di patronato e di assistenza, già instituiti ed approvati ai termini del decr titolo X Commissioni Arbitrali.
Art. 104 La designazione dei rappresentanti dei datori di lavoro e degli assicurati nelle Commissio Art. 105 Non possono essere nominati componenti delle Commissioni arbitrali di prima istanza e dell Art. 106 Ai membri delle Commissioni arbitrali, di prima istanza e centrale, sottoposti a procedime Art. 107 Nei casi previsti nel primo comma dell'articolo precedente e nei casi di malattia o altro Art. 108 Entro etto giorni dalla notificazione della nomina ai singoli membri di ciascuna delle Com Art. 109 La competenza territoriale delle singole Commissioni arbitrali di prima istanza è determin Art. 110 L'eccezione d'incompetenza per territorio deve, a pena di decadenza, essere proposta prima Art. 111 Alla designazione e alla eventuale sostituzione del funzionario di cancelleria per l'uffic Art. 112 Presso le singole Commissioni di prima istanza fa l'ufficio di usciere l'inserviente comun Art. 113 L'usciere della Commissione arbitrale è posto sotto la sorveglianza del presidente della C Art. 114 L'usciere della Commissione e gli altri di cui nell'ultimo comma dell'art. 112 non possono Art. 115 Per gli atti di conciliazione e per quelli di istruzione delle cause e di esecuzione delle Art. 116 Davanti le Commissioni arbitrali gli assicurati o i loro aventi diritto non possono compar Art. 117 Agli Istituti di patronato e di assistenza, di cui nell'articolo 27 del R. decreto 30 dice Art. 118 L'assicurato o gli aventi diritto, personalmente o a mezzo esclusivamente degli Istituti d Art. 119 Il minore che abbia compiuto i 15 anni è considerato come maggiorenne per tutto il procedi Art. 120 I componenti le singole Commissioni arbitrali di prima istanza e centrale possono essere r Art. 121 Se il ricusato non dichiari di astenersi, la Commissione, col concorso di un supplente des Art. 122 I giudizi davanti le Commissioni arbitrali di prima istanza devono essere iniziati mediant Art. 123 Il procedimento davanti le Commissioni, per tutto ciò che non è regolato espressamente dal Art. 124 Il presidente della Commissione forma mensilmente, per il corso del mese successivo, l'ele Art. 125 Nelle controversie portate avanti le Commissioni di prima istanza, il presidente, all'udie Art. 126 I testimoni chiamati, d'ufficio o in seguito ad istanza delle parti, dalla Commissione, ov Art. 127 I processi verbali di seguita conciliazione sono titoli esecutivi. Le decisioni emesse dal Art. 128 11 ricorso alla Commissione centrale, di cui all'art. 25 del R. decreto 30 dicembre 1923, Art. 129 La sospensione di una decisione impugnata, qualora non sia proposta nel ricorso, deve rich Art. 130 Anche contro le decisioni emesse, in sede di rinvio, dalla Commissione di prima istanza de Art. 131 Le decisioni della Commissione centrale possono essere revocate dalla stessa Commissione, Art. 132 Ai membri delle Commissioni arbitrali di prima istanza spettano le seguenti competenze: 1° Art. 133 Per le sentenze delle Commissioni arbitrali di prima istanza sono dovuti i diritti seguent titolo XI Vigilanza e penalità.
Art. 135 I prenditori di lavoro a domicilio devono fare denuncia di tale loro qualità all'Istituto Art. 136 L'Istituto di previdenza sociale ha facoltà di prescrivere che coloro che hanno alla loro Art. 137 La vigilanza, per l'applicazione del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, e del presente Art. 138 Gli ispettori dell'industria e del lavoro sono autorizzati a: a) visitare, in tutte le lor Art. 139 Il Ministero può anche disporre ispezioni presso le istituzioni igienico-sanitarie dalla C Art. 140 I Fondi e le Casse di previdenza riconosciuti ai termini del successivo art. 148, debbono Art. 141 Gli ispettori intimano le «prescrizioni» di cui all'art. 32 del R. decreto 27 aprile 1913, Art. 142 Sono puniti con ammenda da L. 100 a L. 500 coloro che trascurano di annullare le marche al Art. 143 Il contravventore che intende avvalersi della facoltà di cui all'art. 5 (sesto comma) del Art. 144 Qualora il contravventore non paghi la somma dovuta entro il termine prescritto, l'Istitut Art. 145 Agli scopritori della contravvenzione compete sul prodotto netto di essa una percentuale n titolo XII Fondi e casse di previdenza preesistenti.
Art. 146 Gli Enti e le aziende che hanno ottenuto l'esonero dall'assicurazione obbligatoria in base Art. 147 Per le aziende private le quali abbiano istituito, prima del 1° luglio 1920, un Fondo o un Art. 148 Il Ministero dell'economia nazionale, su richiesta dell'azienda interessata, da presentars Art. 149 Per gli inscritti alla Cassa invalidi per la Marina mercantile, i quali possano far valere titolo XIII Disposizioni transitorie.
Art. 152 Le persone inscritte alla Cassa nazionale di previdenza in conformità dei decreti Luogoten Art. 153 In caso di morte, dopo il 31 dicembre 1919, di una persona inscritta obbligatoriamente all Art. 154 Le persone che intendono avvalersi della facoltà concessa dall'art. 46 del precitato R. de Ethicamente SRL — P. IVA 04156320360
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