Art. 1
1 / 1In vigore dal 29 dic 1909
VITTORIO EMANUELE III
per grazie di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Ritenuto che con rogito 16 agosto 1909 a ministero del R. notaio di Palermo dott. Giovanni Capitano, il cav. Tommaso Bono-Cianciolo donò allo Stato oltre quattromila opere di letteratura e di storia a condizione che fossero conservate nella biblioteca nazionale di Palermo;
Udito il favorevole parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
È accettata la donazione fatta allo Stato, alla surricordata condizione, col rogito Capitano, 16 agosto 1909, dal cav. Tommaso Bono-Cianciolo.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 1° novembre 1909.
VITTORIO EMANUELE.
Rava.
Registrato alla Corte dei conti addì 6 dicembre 1909.
Reg. 57. Atti del Governo a f. 29. A. Monachesi.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Orlando.
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1909-11-01;440#art-1