Art. 11
Disciplinare

Art. 11

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In vigore dal 22 mar 1901
Pel collocamento della conduttura elettrica, la società dovrà soddisfare alle prescrizioni vigenti a tal riguardo. Le condotte aeree dovranno essere sostenute da pali a mensola o da fili trasversali convenientemente isolati ed esse in nessun punto dovranno essere ad altezza minore di m. 6.00 sul piano delle rotaie. Fra due sostegni consecutivi del filo di servizio non dovrà intercedere distanza maggiore di 40 metri, ritenuto che la relativa sezione non sia minore di 54 mm. q. I pali metallici di sostegno dovranno essere conformi al tipo indicato nel progetto ed infissi solidamente nel terreno. I sostegni degli altri fili saranno distribuiti a distanza proporzionata ai relativi diametri, previa approvazione dell'autorità competente. I fili conduttori dell'energia elettrica e quello di servizio saranno coperti con involucro isolante. Si dovrà altresì disporre fra i fili telegrafici o telefonici ed il sottostante filo di servizio, una rete di fili metallici, atta ad impedire che in caso di rottura vengano a contatto col filo di servizio, semprechè ciò sia conciliabile con la possibilità esecutiva e con le ragioni estetiche della città. In tutti gli altri attraversamenti saranno applicati due fili paralleli al filo di servizio distanti fra loro circa m. 0.60 e comunicanti con la terra. Nelle traversate con le linee telegrafiche dello Stato, ai fili suddetti si aggiungerà l'applicazione del regoletto Schuchert. Nei tratti in cui si rendesse necessario lo spostamento delle linee telegrafiche dello Stato, le spese occorrenti per l'esecuzione di tali spostamenti saranno sostenute dal concessionario. L'energia elettrica verrà fornita da dinamo a corrente continua, con differenza normale di potenziale di 500 volts e massima 550. Mediante apposito apparecchio, si dovrà produrre automaticamente la interruzione del circuito, ogni qualvolta venga superato il potenziale di 550 volts. Tutti i conduttori scoperti dovranno essere collocati fuori della portata della mano. Le caldaie a vapore per lo sviluppo della forza motrice occorrente dovranno essere sottoposte alle visite e prove per parte di funzionari del regio ispettorato generale delle strade ferrate prescritte dai regolamenti in vigore sulle ferrovie e tramwie. Una caldaia, un motore ed una dinamo di tipi conformi a quelli adottati nell'impianto, saranno predisposti per riserva rispetto ai bisogni di riparazione e visite ed alle eventuali esigenze del traffico. Sul quadro di distribuzione dovranno essere collocati apparecchi di misura (voltimetri ed amperometri) inscritti nel circuito principale in modo che si possa in ogni istante, rilevare il potenziale e l'intensità della corrente. Oltre a tali apparecchi nella officina saranno applicati i migliori congegni in uso per la sicurezza e regolarità del servizio. I funzionari governativi incaricati della vigilanza dell'esercizio della tramwia avranno libero accesso nelle officine per praticare tutte le verifiche che reputeranno opportune ed il personale tecnico dipendente dal concessionario dovrà coadiuvarli efficacemente.
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