Art. 256 · Obbligo di rivolgersi ai soli capi d'arte per cose relative al lavoro.
Regolamento§ 3

Art. 256

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Obbligo di rivolgersi ai soli capi d'arte per cose relative al lavoro.

In vigore dal 30 giu 1891
Occorrendo ai detenuti o ricoverati, ammessi durante il giorno alla vita comune, di dover chiedere schiarimenti sul lavoro cui sono addetti, non possono mai rivolgersi ai loro compagni, ma solamente al capo d'arte preposto a sorvegliare e dirigere l'officina. Solo in assenza del capo d'arte, il detenuto può rivolgersi al sottocapo.
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