Regolamento›Sez. TERZA
Art. 382
398 / 413Invio della truppa agli alloggi - Distribuzione - Visita di Corpo.
In vigore dal 1 giu 1864
§ 1555. Licenziati gli squadroni, se la truppa è alloggiata presso gli abitanti, i furieri distribuiscono in presenza degli uffiziali le rispettive bollette, ed i soldati rimangono quindi in libertà di andarsene; se invece è alloggiato in edifizi pubblici, case disabitate, chiese e simili luoghi, gli squadroni vi sono condotti dai rispettivi comandanti che riconosceranno i locali loro rispettivamente assegnati.
§ 1556. I capitani avranno cura di mandare un caporale alla guardia di polizia per aspettare gli uomini rimasti indietro e condurli al loro alloggio.
§ 1557. Giunti negli alloggiamenti, il comandante lo squadrone ed i comandanti parziali delle minori frazioni fanno metter piede a terra in buon ordine, quindi ogni soldato conduce il cavallo nella scuderia statagli designata. I cavalli vengono quindi sbrigliati, ed attaccati in modo che non possano coricarsi, e levata loro la carica, sfibbiato il pettorale, sciolta la groppiera, sono arrotolate le correggie di carica, mai però rallentate le cinghie. Nella state poi, e massime quando vi è molta polvere sulle strade, si ha cura di lavar loro gli occhi, la bocca, le narici, il fodero e l'ano, come si è detto al § 1094.
§ 1558. Quando una scuderia contiene più di 10 cavalli vi è comandato un uomo di guardia.
Le armi, le briglie, le gualdrappe, il pastrano e tutti gli oggetti del corredo, devono essere portati nell'alloggio di ciascun individuo.
§ 1559. Terminate queste operazioni, ed al segnale che un'ora circa dopo l'arrivo vien dato per le distribuzioni, s'incomincierà quella del foraggio, alla quale gli squadroni sono accompagnati da tutti gli uffiziali subalterni. Per le altre distribuzioni si comandano gli uomini necessari.
§ 1560. L'uffiziale d'amministrazione, od in sua vece uno degli aiutanti maggiori, assiste alla distribuzione del foraggio, munito dell'occorrente buono onde regolarizzare le differenze che possono talvota emergere fra il buono generale e quello degli squadroni.
§ 1561. La massima sorveglianza si avrà dai comandanti gli squadroni alla, distribuzione della biada: essi ricevutane la competenza loro, fanno tosto praticare in presenza propria e degli uffiziali lo scompartimento di essa secondo le maggiori o minori frazioni in cui sarà diviso lo squadrone.
§ 1562. Al ritorno dalla distribuzione del foraggio i sott'uffiziali, caporali e soldati dissellano i cavalli e li strofinano, stendendo le coperte perché asciughino. Dopo di ciò ha luogo la seconda fienata e biada.
Nell'estate quando si è giunti di buon mattino si fanno anche abbeverare.
§ 1563. In ogni tappa è dovuta la visita di Corpo all'autorità militare superiore del luogo, nella montura di marcia, e condotta dal comandante del Corpo o dall'uffiziale d'anzianità e grado immediatamente inferiore all'autorità predetta.
Storico versioni
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