Regolamento›Capo II
Art. 347
34 / 413Modo di passarle.
In vigore dal 1 giu 1864
§ 1357. Le rassegne annuali vogliono esser passate in campo aperto, in gran montura, e collo stendardo, ed a piedi, se non fosse per caso eccezionale ordinato altrimenti.
§ 1358. Poco prima dell'ora fissata per la rassegna, il Corpo vi è condotto dal suo comandante, ovvero da quell'altro uffiziale del Corpo stesso che segue immediatamente in grado od in anzianità l'uffiziale rassegnatore, e vi prende l'ordine di parata.
§ 1359. L'uffiziale d'intendenza militare, cui spetta di assistere alla rassegna, fa trasportare i ruoli dell'ufficio al banco, stato appositamente preparato per cura del Corpo, e vi si trova all'ora fissata, in istretta montura, collocandosi a sinistra dell'uffiziale rassegnatore.
§ 1360. In questa rassegna lo stato maggiore e gli squadroni sono formati cogli uomini che realmente loro appartengono, disposti secondo l'ordine del ruolo.
§ 1361. Presentandosi l'uffiziale rassegnatore, gli sono resi gli onori dovuti al suo grado.
§ 1362. Egli riceve quindi dal comandante della truppa in duplice originale per rimetterne uno all'uffiziale di intendenza militare:
1.° Gli elenchi nominativi di ciascun squadrone da passare in rassegna, firmati dai rispettivi comandanti, e dove sono indicate:
a) Le variazioni succedute posteriormente alle ultime state consegnate all'ufficio d'intendenza militare sino al giorno della rassegna;
b) La posizione di ciascun individuo in detto giorno;
c) I militari tutti, che quantunque presenti, non ponno intervenire alla rassegna per motivi di servizio o di malattia.
2.° Gli elenchi nominativi dei militari contemplati alla lettera c) del numero precedente.
3.° Gli elenchi nominativi dei militari appartenenti ad altro Corpo, od agli squadroni del Corpo distaccati altrove, che sieno aggregati presso il Corpo, o gli squadroni passati in rassegna.
§ 1363. I distaccamenti non formati di squadroni intieri presentano pure in doppio originale un elenco nominativo degli uomini appartenenti al distaccamento, firmato dal comandante di esso, e contenente le indicazioni prescritte al N.° 1.°, ed un altro contenente le indicazioni prescritte al N.° 2.° del paragrafo precedente.
§ 1364. Appena il rassegnatore ha dato l'ordine di cominciare la rassegna, l'aiutante maggiore in 1.° accompagna al banco lo stendardo, che vi rimane sino al termine della rassegna.
§ 1365. Lo stato maggiore e gli squadroni si recano quindi in prossimità del banco ora detto, dove giunti e soffermati, i rispettivi comandanti collocandosi in faccia al rassegnatore a sei passi, chiamano per nome, cognome e grado, gli uffiziali, sott'uffiziali, caporali e soldati. Tutti i chiamati sfilano innanzi al rassegnatore, volgendogli leggermente lo sguardo e la testa; gli uffiziali salutano, gli altri rispondono colla parola presente, ed i trombettieri suonano la prima parte della marcia d'ordinanza.
§ 1366. Se il reggimento è a cavallo, sfilano colla sciabola a mano, od al porto della lancia, osservando in quanto al resto le norme sopradescritte.
§ 1367. I militari che per qualunque motivo non potessero recar seco le armi, v'interverranno comunque, purchè in montura; e sfilando saluteranno colla mano opposta al banco del rassegnatore.
§ 1368. La chiamata ha luogo giusta l'ordine del ruolo, ed in modo da lasciar campo alle osservazioni che occorressero. L'uffiziale d'intendenza militare esporrà le osservazioni sue al rassegnatore cui spetta di provvedere.
§ 1369. L'uffiziale rassegnatore deve pure visitare o far visitare da un uffiziale superiore della piazza, accompagnato dall'uffiziale d'intendenza militare, dall'aiutante maggiore e dall'uffiziale sanitario del Corpo, l'infermeria, i corpi di guardia, e gli altri luoghi ove sianvi militari comandati, infermi o detenuti, onde accertarne la presenza.
§ 1370. Terminata la rassegna, gli squadroni si riformeranno successivamente nel luogo che verrà designato, ed il comandante della truppa attenderà gli ordini del rassegnatore per far sfilare il Corpo al suo cospetto.
§ 1371. Se la rassegna annuale è passata a piedi, deve essere susseguita da quella dei cavalli.
Questi sono in tal caso schierati su d'un sol rango, secondo l'ordine del ruolo.
§ 1372. I comandanti degli squadroni consegneranno il ruolo di tutti i cavalli presenti, non che un elenco di quelli assenti, coll'indicazione della posizione d'ognuno di essi.
§ 1373. Nello sfilare si avrà cura che ogni cavallo si fermi al banco, affinché il rassegnatore possa far constatare l'identità dello stato signalelico.
§ 1374. Per l'infermeria cavalli l'uffiziale rassegnatore farà eseguire, od eseguirà quanto è stabilito al § 1369 relativamente all'infermeria uomini, corpi di guardia ed altri luoghi, ove siano militari comandati, infermi, detenuti, facendo intervenire un veterinario invece di un uffiziale sanitario.
§ 1375. Le stesse norme fin qui esposte sono applicabili alle rassegne straordinarie.
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