Protocollo 9›Titolo VIII
Art. 63
770 / 946In vigore dal 22 apr 2005
1. In deroga agli articoli III-167 e III-168 della Costituzione,
gli aiuti di Stato concessi dalla Polonia ai fini della ristrutturazione di parti specifiche dell'industria siderurgica polacca sono ritenuti compatibili con il mercato interno a condizione che:
a) il periodo di cui all', paragrafo 4 del protocollo
n. 2, sui prodotti della CECA, dell'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Polonia, dall'altra, sia stato prorogato fino al 1° maggio 2004,
b) si rispetti, per tutto il periodo 2002-2006, quanto
stabilito nel piano di ristrutturazione in base al quale il protocollo di cui sopra è stato ampliato,
c) siano soddisfatte le condizioni stabilite nel presente
titolo, e
d) non venga concesso alcun aiuto di Stato all'industria
siderurgica polacca dopo il 1° maggio 2004.
2. La ristrutturazione del settore siderurgico polacco, come
illustrato nei piani d'impresa specifici delle società di cui all'allegato 1 del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 (in appresso denominate "società beneficiarie") e in linea con le condizioni definite nel presente titolo, è completata entro il 31 dicembre 2006 (data in appresso denominata "la fine del periodo di ristrutturazione").
3. Solo le società beneficiarie hanno diritto agli aiuti di Stato
nel contesto del programma di ristrutturazione della siderurgia polacca.
4. La società beneficiaria non può:
a) in caso di fusione con una società non compresa
nell'allegato 1 del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 trasmettere il beneficio dell'aiuto concesso alla società beneficiaria stessa;
b) rilevare una qualsiasi società non compresa nell'allegato 1
del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 che sia dichiarata fallita nel periodo fino al 31 dicembre 2006.
5. Qualsiasi successiva privatizzazione di una delle società
beneficiarie deve fondarsi su una base che rispetti l'esigenza di trasparenza e rispettare le condizioni e i principi concernenti la vitalità economica, gli aiuti di Stato e la riduzione di capacità, definiti nel presente titolo. Non deve essere concesso alcun aiuto di Stato ulteriore nel quadro della vendita di una società o di singole attività.
6. L'aiuto alla ristrutturazione concesso alle società
beneficiarie è determinato in ragione dei giustificativi contenuti nel piano approvato di ristrutturazione della siderurgia polacca e nei piani individuali di impresa approvati dal Consiglio. In ogni caso tuttavia l'aiuto pagato nel periodo 1997-2003 e nel suo importo totale non deve superare 3 387 070 000 PLN.
Di questo importo totale:
a) per quanto riguarda Polskie Huty Stali (in seguito
denominata "la PHS"), l'aiuto alla ristrutturazione già concesso o da concedere dal 1997 fino alla fine del 2003 non deve essere superiore a 3 140 360 000 PLN. La PHS ha già ricevuto 62 360 000 PLN di aiuti alla ristrutturazione nel periodo 1997-2001; deve ricevere un ulteriore importo non superiore a 3 078 000 000 PLN di aiuti alla ristrutturazione nel 2002 e nel 2003 a seconda dei requisiti fissati nel piano di ristrutturazione approvato (da erogare integralmente nel 2002 se la proroga del periodo di grazia prevista dal protocollo n. 2 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Polonia, dall'altra, è accordata entro la fine del 2002, o altrimenti nel 2003);
b) per quanto riguarda le società Huta Andrzej S.A., Huta
Bankowa Sp. z o.o., Huta Batory S.A., Huta Buczek S.A., Huta L.W. Sp.
z o.o., Huta Labgdy S.A., e Huta Pokoj S.A. (in seguito denominate "altre società beneficiarie"), l'aiuto alla ristrutturazione già concesso o da concedere dal 1997 fino alla fine del 2003 non deve essere superiore a 246 710 000 PLN. Queste imprese hanno già ricevuto 37 160 000 PLN di aiuti alla ristrutturazione nel periodo 1997-2001; ricevono un ulteriore importo non superiore a 210 210 000 PLN di aiuti alla ristrutturazione a seconda dei requisiti fissati nel piano di ristrutturazione approvato (di cui 182 170 000 PLN nel 2002 e 27 380 000 PLN nel 2003, se la proroga del periodo di grazia prevista dal protocollo n. 2 dell'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Polonia, dall'altra, è accordata entro la fine del 2002, o altrimenti 210 210 000 PLN nel 2003).
La Polonia non concede alcun aiuto ulteriore a scopo di
ristrutturazione alla sua industria siderurgica.
7. La riduzione di capacità netta che la Polonia deve conseguire
per i prodotti finiti durante il periodo 1997-2006 è di almeno 1 231 000 tonnellate. Tale quantitativo globale comprende riduzioni nette di capacità di almeno 715 000 tonnellate annue di laminati a caldo e 716 000 tonnellate annue di laminati a freddo, nonché un aumento massimo di 200 000 tonnellate annue per altri prodotti finiti.
La riduzione della capacità è misurata solo sulla base della
chiusura permanente degli impianti di produzione, mediante distruzione fisica in modo che essi non possano essere rimessi in servizio. Una dichiarazione di fallimento di una società siderurgica non può essere considerata come una riduzione della capacità.
Le riduzioni nette di capacità riportate nell'allegato 2 del
protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 sono minime e le riduzioni nette effettive di capacità da raggiungere e il relativo calendario sono stabiliti sulla base del programma di ristrutturazione finale della Polonia e dei piani d'impresa specifici nel quadro dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Polonia, dall'altra, tenendo conto dell'obiettivo di garantire la vitalità economica delle imprese beneficiarie al 31 dicembre 2006.
8. Il piano d'impresa per la società beneficiaria PHS è
realizzato. In particolare:
a) gli sforzi di ristrutturazione si concentrano sui seguenti
fattori:
i) riorganizzazione delle strutture di produzione della PHS
in base ai prodotti, garantendo un'organizzazione orizzontale per funzione (acquisti, produzione, vendite);
ii) creazione di una struttura di gestione unificata della
PHS, che consenta la completa realizzazione di sinergie nella fase di consolidamento;
iii) evoluzione dell'obiettivo strategico della PHS,
passando dall'orientamento alla produzione all'orientamento al mercato;
iv) miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza della
gestione della PHS, garantendo inoltre un miglior controllo sulle vendite dirette;
v) riesame da parte della PHS, sulla base di valide
considerazioni economiche, della strategia delle società figlie e reintegrazione, se opportuno, di alcuni servizi nella società madre;
vi) riesame da parte della PHS della combinazione dei
prodotti, riducendo la sovraccapacità per i prodotti semilavorati lunghi e spostandosi in generale verso il mercato di prodotti con più elevato valore aggiunto;
vii) investimenti della PHS al fine di migliorare la
qualità dei prodotti finiti; occorre prestare particolare attenzione al conseguimento, entro una data da stabilirsi nel calendario per l'attuazione del programma di ristrutturazione della PHS e non oltre la fine del 2006, della produzione di qualità Sigma 3 nell'impianto della PHS di Cracovia;
b) la PHS deve massimizzare le economie durante il periodo di
ristrutturazione, aumentando l'efficienza energetica, migliorando gli acquisti e garantendo rendimenti di produttività paragonabili ai livelli dell'Unione;
c) occorre attuare una ristrutturazione dell'occupazione; devono essere raggiunti al 31 dicembre 2006 livelli di produttività comparabili a quelli ottenuti dai gruppi di produzione dell'industria siderurgica nell'Unione, sulla base di cifre consolidate, inclusa l'occupazione indiretta nelle società di servizi interamente possedute;
d) qualsiasi privatizzazione deve fondarsi su una base che
rispetti l'esigenza di trasparenza e rifletta integralmente il valore commerciale della PHS. Non devono essere concessi ulteriori aiuti di Stato nell'ambito della vendita.
9. Il piano d'impresa per le altre società beneficiarie è
realizzato. In particolare:
a) per tutte le altre società beneficiarie gli sforzi di
ristrutturazione si concentrano sui seguenti fattori:
i) evoluzione dell'obiettivo strategico, passando
dall'orientamento alla produzione all'orientamento al mercato;
ii) miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza della
gestione di tali società, garantendo inoltre un miglior controllo sulle vendite dirette;
iii) riesame, sulla base di valide considerazioni
economiche, della strategia delle società figlie e reintegrazione, se opportuno, di alcuni servizi nelle società madri;
b) per la Huta Bankowa, attuazione del programma di economie;
c) per la Huta Buczek, concessione del supporto finanziario
necessario da parte di creditori e istituzioni finanziarie locali e attuazione del programma di economie, fra cui una riduzione del costo degli investimenti adattando le strutture di produzione esistenti;
d) per la Huta Labedy, attuazione del programma di economie e
riduzione del ricorso all'industria estrattiva e mineraria;
e) per la Huta Pokoj, raggiungimento di standard di
produttività internazionali nelle società figlie, attuazione del risparmio del consumo energetico e cancellazione degli investimenti proposti nel reparto trasformazione e costruzione;
f) per la Huta Batory, raggiungimento di un accordo con
creditori e istituzioni finanziarie sul consolidamento del debito e su prestiti destinati all'investimento. La società deve inoltre assicurare ulteriori economie sostanziali, connesse con la ristrutturazione dell'occupazione e con maggiori rendimenti;
g) per la Huta Andrzej, garantire una base finanziaria solida
al suo sviluppo negoziando un accordo tra gli attuali prestatori della società, i creditori a lungo termine, i creditori commerciali e le istituzioni finanziarie. È inoltre necessario effettuare ulteriori investimenti nel laminatoio per tubi a caldo ed attuare il programma di riduzione di organico;
h) per la Huta L.W., sono necessari ulteriori investimenti in
relazione ai progetti della società per laminatoi a caldo, impianti di sollevamento e miglioramenti ambientali. Questa società deve inoltre raggiungere livelli più elevati di produttività, mediante una ristrutturazione dell'organico e una riduzione dei costi per i servizi esterni.
10. Eventuali modifiche successive del piano di ristrutturazione
globale e dei piani individuali devono essere approvate dalla Commissione e, se del caso, dal Consiglio.
11. La ristrutturazione deve avvenire in condizioni di piena
trasparenza e sulla base di corretti principi dell'economia di mercato.
12. La Commissione e il Consiglio seguono da vicino la
realizzazione della ristrutturazione e il soddisfacimento delle condizioni di cui al presente titolo in materia di vitalità economica, aiuti di Stato e riduzioni delle capacità prima dell'adesione e dopo, fino alla fine del periodo di ristrutturazione, conformemente ai paragrafi da 13 a 18. A tal fine la Commissione riferisce al Consiglio.
13. Oltre agli aiuti di Stato, la Commissione ed il Consiglio
controllano i parametri di ristrutturazione di cui all'allegato 3 del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003. I rimandi fatti in tale allegato al punto 14 del protocollo sono intesi come rimandi al paragrafo 14 del presente articolo.
14. Il controllo include una valutazione indipendente che viene
effettuata nel 2003, 2004, 2005 e 2006. Si applica il test di vitalità economica messo a punto dalla Commissione e si misura la produttività nel contesto della valutazione.
15. La Polonia collabora pienamente all'attuazione dell'intero
sistema di controllo. In particolare:
a) la Polonia trasmette alla Commissione relazioni semestrali
relative alla ristrutturazione delle società beneficiarie, entro il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno fino alla fine del periodo di ristrutturazione,
b) la prima relazione è trasmessa alla Commissione entro il 15
marzo 2003 e l'ultima entro il 15 marzo 2007, salvo decisione contraria della Commissione,
c) le relazioni devono contenere tutte le informazioni
necessarie per il controllo del processo di ristrutturazione, degli aiuti di Stato e della riduzione e utilizzo di capacità e devono fornire dati finanziari sufficienti a consentire l'elaborazione di una valutazione che stabilisca se le condizioni e requisiti contenuti nel presente titolo sono stati soddisfatti. Le relazioni devono contenere per lo meno le informazioni di cui all'allegato 4 del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003, che la Commissione si riserva di modificare sulla base delle esperienze raccolte nel corso del processo di monitoraggio. Nell'allegato 4 del protocollo n. 8 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 il rimando fatto al punto 14 del protocollo è inteso come rimando al paragrafo 14 del presente articolo. Oltre alle singole relazioni riguardanti le società beneficiarie deve essere inoltre elaborata una relazione sulla situazione generale del settore siderurgico polacco, compresi recenti sviluppi macroeconomici,
d) la Polonia deve inoltre fornire tutte le informazioni
supplementari necessarie per la valutazione indipendente di cui al paragrafo 14,
e) la Polonia deve chiedere alle società beneficiarie di
comunicare obbligatoriamente tutti i dati che in altre circostanze potrebbero essere considerati riservati. Allorchè riferisce al Consiglio la Commissione deve garantire che informazioni riservate relative alle singole società non siano rivelate.
16. La Commissione può decidere in qualsiasi momento di nominare
un consulente indipendente con il compito di valutare i risultati dei controlli, effettuare qualsiasi ricerca necessaria e riferire alla Commissione e al Consiglio.
17. Se, sulla base dei controlli effettuati, la Commissione
riscontra discordanze sostanziali dai dati finanziari sulla base dei quali è stata effettuata la valutazione della vitalità economica, essa può chiedere alla Polonia di adottare misure appropriate per rafforzare o modificare le misure di ristrutturazione per le società beneficiarie interessate.
18. Qualora i controlli rivelino che:
a) le condizioni per le disposizioni transitorie contenute nel
presente titolo non sono state soddisfatte, o che
b) gli impegni assunti nel quadro della proroga del periodo nel
corso del quale la Polonia può concedere a titolo eccezionale un sostegno di Stato per la ristrutturazione della sua industria siderurgica ai sensi dell'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una
parte, e la Polonia, dall'altra, non sono stati soddisfatti, o che
c) nel corso del periodo di ristrutturazione la Polonia ha
concesso all'industria siderurgica ed in particolare alle società beneficiarie aiuti di Stato supplementari incompatibili,
le disposizioni transitorie contenute nel presente titolo sono prive d'effetto.
La Commissione adotta le misure necessarie intese ad esigere dalle
società interessate il rimborso di qualsiasi aiuto concesso in violazione delle condizioni di cui al presente titolo.
------------------------------
GU L 348 del 31.12.1993, pag. 2.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:legge:2005-04-07;57#art-p-63-3