Art. 61 · Disposizioni organizzative per l'attuazione delle deleghe .
Capo II

Art. 61

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Disposizioni organizzative per l'attuazione delle deleghe .

In vigore dal 7 ago 1999
(Disposizioni organizzative per l'attuazione delle deleghe). l. Ai fini dell'attuazione dei provvedimenti delegati di cui al presente Capo, nonché per l'espletamento di funzioni di collaborazione e di studio il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, in deroga ad ogni altra disposizione, è autorizzato ad utilizzare fino al 31 dicembre 2001: a) esperti, anche estranei alle amministrazioni pubbliche, fino ad un massimo di sei unità; b) collaboratori assunti a tempo determinato con contratto di lavoro... rinnovabile una sola volta, fino ad un massimo di cinque unità; a tale personale si applicano le vigenti disposizioni in materia; c) un contingente non superiore a otto unità di dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all', comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, ivi compresi gli enti pubblici economici, di qualifica non dirigenziale. 2. Il personale di cui al comma lettera a), se appartenente ad una amministrazione pubblica, e lettera c), mantiene la posizione giuridica, anche di comando o di fuori ruolo, e il trattamento economico fondamentale ed accessorio in godimento ed i relativi oneri rimangono a carico delle amministrazioni presso le quali il personale prestava servizio Agli esperti, anche estranei all'amministrazione, è corrisposto un compenso determinato con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. aL relativo onere, valutato in lire 800 milioni per ciascuno degli anni 1999, 2000 e 2001, si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 29-quater del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:legge:1999-05-17;144#art-61