Accordo
Art. I
1 / 23In vigore dal 6 nov 2003
Traduzione non ufficiale
ACCORDO TRA IL GOVERNO ITALIANO E L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE
DELLA SANITÀ - UFFICIO REGIONALE PER L'EUROPA
PREAMBOLO
I Ministri dell'Ambiente e della Sanità degli Stati Membri della Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, assieme al Commissario per l'Ambiente della Commissione delle Comunità Europee, incontratisi a Francoforte sul Meno il 7 ed 8 Dicembre 1988, hanno adottato lo Statuto Europeo dell'Ambiente e della Sanità (vedi annesso).
Lo Statuto invita l'Ufficio Regionale dell'OMS per l'Europa ad esaminare l'opportunità e la fattibilità di istituire un Centro Europeo per l'Ambiente e la Sanità in vista di rafforzare la collaborazione sugli aspetti sanitari della protezione ambientale con particolare riguardo per quanto riguarda i sistemi di informazione, i meccanismi per lo scambio di esperienze e di studi coordinati. In considerazione delle proposte presentate dai Governi dell'Italia e dei Paesi Bassi, e dopo aver ascoltato il parere dei rappresentanti degli Stati Membri, il Direttore Regionale della Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di iniziare un progetto tra vari paesi al fine di istituire un Centro Europeo.
Il Ministero della Sanità ed il Ministero dell'Ambiente in Italia (in appresso denominati "Italia") e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, Ufficio Regionale per l'Europa, Copenhagen (in appresso denominati "OMS/EURO") concordano con il presente Accordo un progetto pan-europeo di cooperazione nel campo della sanità ambientale per un periodo iniziale di cinque anni al fine di sviluppare un Centro Europeo per l'Ambiente e la Sanità (in appresso denominato "il Centro") come parte integrale di OMS/EURO. Il Centro includerà tre unità, a Roma - Italia, a Bilthoven - Paesi Bassi, e presso l'Ufficio Regionale OMS per l'Europa - Copenhagen, che ne avrà la direzione. Il programma iniziale delle unità individuali del Centro sarà sviluppato in base ai processi verbali della riunione svoltasi a Copenhagen il 6 aprile 1990.
Alla fine del quarto anno, sarà effettuata una valutazione del programma di cooperazione, in base alla quale una decisione sarà presa, non meno di sei mesi prima della fine del periodo quinquennale concernente la continuazione o la chiusura del Centro.
ARTICOLO I
1) Il Centro Europeo Ambiente e Salute - Ufficio di Roma è parte integrante dell'OMS/EURO e pienamente integrato nella struttura e il piano di lavoro della Divisione per il Supporto Tecnico dell'OMS/EURO. La direzione del Centro è funzione del Direttore della Divisione per il Supporto Tecnico un'unità di staff professionale del Centro sarà nominato dal Direttore Regionale dell'OMS/EURO come Direttore dell'Ufficio di Roma con responsabilità manageriali e tecniche sullo staff operante a Roma.
Il Centro avrà un Comitato Tecnico Scientifico. Il Comitato Tecnico Scientifico, in conformità con i programmi e le necessità dell'OMS/EURO, formulerà pareri scientifici sul piano di lavoro dell'Ufficio di Roma. Inoltre, il Comitato valuterà ogni due anni, i risultati conseguiti dalle attività condotte, sulla base di apposite relazioni.
Il Comitato Tecnico Scientifico sarà composto di sette membri nominati dai Direttore Regionale dell'OMS/EURO. Al fine di ottimizzare l'utilizzazione di risorse nazionali e locali quando appropriato, il Direttore Regionale provvederà alla nomina di un membro del Comitato Scientifico proposto dal Ministero della Salute e un membro proposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del paese ospitante.
I membri del Comitato Tecnico Scientifico dovranno avere comprovata esperienza nei settori di attività dell'Ufficio di Roma e saranno nominati per un periodo di tre anni rinnovabile. Detto Comitato Tecnico Scientifico si riunirà almeno una volta all'anno, eleggerà il suo presidente e adotterà propri metodi di lavoro.
Le tue annotazioni
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