Accordo
Art. 98
96 / 123In vigore dal 9 set 1975
Ai fini del presente Accordo:
1.A) Per Comunità si intende:
a) la persona giuridica creata dal Trattato che istituisce la Comunità Europea dell'Energia Atomica (EURATOM), Parte del presente Accordo;
b) i territori ai quali si applica il Trattato EURATOM.
B) Per Stati si intendono gli Stati non dotati di armi nucleari Membri della Comunità, Parti del presente Accordo.
2.A) Per aggiustamento si intende una annotazione in un documento contabile o in un rapporto che indichi una differenza fra mittente e destinatario oppure materie non contabilizzate.
B) Per portata annua si intende, ai fini degli , la quantità di materie nucleari trasferite annualmente all'esterno di un impianto operante a capacità nominale.
C) Per partita si intende un quantitativo di materie nucleari trattato come una unità ai fini della contabilità nei punti-chiave di misurazione e per il quale la composizione e la quantità sono definite da un'unica serie di specificazioni o di misura. Le materie nucleari possono trovarsi alla rinfusa oppure essere contenute in un certo numero di articoli separati.
D) Per dati riguardanti una partita s'intendono il peso totale di ciascun elemento di materia nucleare e, per il plutonio e l'uranio, la composizione isotopica, se del caso. Le unità di misura saranno le seguenti:
a) il grammo per il plutonio contenuto;
b) il grammo per il totale di uranio e il totale di uranio-235 e di uranio-233 contenuto nell'uranio arricchito in questi isotopi;
c) il chilogrammo per il torio, l'uranio naturale e l'uranio impoverito contenuti.
Ai fini dei rapporti si addizioneranno i pesi dei singoli componenti di una partita prima di arrotondare all'unità più vicina.
E) Per inventario contabile di un'area di bilancio materie s'intende la somma algebrica del più recente inventario fisico di tale area di bilancio materie e di tutte le variazioni di inventario intervenute da quando è stato effettuato detto inventario fisico.
F) Per correzione s'intende una scrittura in un documento contabile o in un rapporto allo scopo di rettificare un errore identificato o di dar conto di una misura migliorata di una quantità precedentemente annotata nel documento contabile o nel rapporto. Ogni correzione deve essere fatta in modo da poter individuare la scrittura contabile alla quale si riferisce.
G) Per chilogrammo effettivo s'intende una speciale unità usata nelle salvaguardie delle materie nucleari. La quantità in chilogrammi effettivi si ottiene prendendo:
a) per il plutonio, il suo peso in chilogrammi;
b) per l'uranio con un arricchimento uguale o superiore a 0,01 (1%) il suo peso in chilogrammi moltiplicato per il quadrato del suo arricchimento;
c) per l'uranio con un arricchimento inferiore a 0,01 (1%) ma superiore a 0,005 (0,5%), il suo peso in chilogrammi moltiplicato per 0,0001;
d) per l'uranio impoverito con un arricchimento uguale o inferiore a 0,005 (0,5%), e per il torio, il peso in chilogrammi moltiplicato per 0,00005.
H) Per arricchimento s'intende il rapporto del peso combinato degli isotopi uranio 233 e uranio - 235 rispetto a quello dell'uranio totale in questione.
I) Per impianto s'intende:
a) un reattore, un impianto critico, un impianto di conversione, un impianto di fabbricazione, un impianto di ritrattamento, un impianto di separazione isotopica o un impianto di deposito separato;
b) qualsiasi luogo dove vengano normalmente utilizzate materie nucleari in quantitativi superiori ad un chilogrammo effettivo.
J) Per variazione d'inventario s'intende un aumento o una diminuzione, espressi in partite, delle materie nucleari in un'area di bilancio materie; tale variazione comporterà uno dei seguenti movimenti:
a) aumenti:
i) importazione;
ii) entrate dall'interno: entrate, nei territori degli Stati: da altre aree di bilancio materie; da una attività non salvaguardata (non pacifica); al punto iniziale delle salvaguardie;
iii) produzione nucleare: produzione di materie fissili speciali in un reattore;
iv) rimozione d'esenzione: riapplicazione delle salvaguardie a materie nucleari precedentemente esentate da tali salvaguardie in considerazione del loro uso o della loro quantità.
b) Diminuzioni:
i) spedizioni interne: spedizioni, nei territori degli Stati, verso altre aree di bilancio materie o per una attività non soggetta a salvaguardia (non pacifica);
iii) perdite nucleari: perdite di materie nucleari dovute alla loro trasformazione in elemento o elementi oppure isotopo o isotopi diversi, a seguito di reazioni nucleari;
iv) scarti misurati: materie nucleari che sono state misurate o stimate in base a misure, e trattate in modo da renderle inidonee ad un ulteriore uso nucleare;
v) residui conservati: materie nucleari prodotte in corso di trattamento o a seguito di un incidente di funzionamento, considerate per il momento irricuperabili ma immagazzinate;
vi) esenzione: esecuzione delle materie nucleari dall'applicazione delle salvaguardie in considerazione del loro uso o quantità;
vii) altre perdite: per esempio perdite accidentali (cioè perdite di materie nucleari involontarie e irricuperabili a seguito di un incidente di funzionamento) o furto.
K) Per punto-chiave di misurazione s'intende un luogo dove le materie nucleari si presentano in forma tale da poter essere misurate per determinare il loro flusso o inventario.
I punti-chiave di misurazione comprendono quindi, ma in modo non limitativo, le entrate e le uscite (compresi gli scarti misurati) e gli immagazzinamenti nelle aree di bilancio materie.
L) Per anno-uomo di ispezione s'intende, agli effetti dell' giornate-uomo di ispezione, intendendosi per giornata-uomo una giornata durante la quale un singolo ispettore ha accesso ad un impianto in qualsiasi momento per un massimo di 8 ore.
M) Per area di bilancio materie s'intende un'area all'interno o all'esterno di un impianto per cui:
a) la quantità di materie nucleari può essere determinata per ciascun trasferimento all'interno o all'esterno dell'area di bilancio materie;
b) l'inventario fisico delle materie nucleari può essere determinato, se necessario, per ciascuna area di bilancio materie conformemente a procedure specificate, in modo da poter stabilire il bilancio materie agli effetti delle salvaguardie dell'Agenzia.
N) Per materie non contabilizzate s'intende la differenza fra l'inventario contabile e l'inventario fisico.
O) Per materie nucleari s'intende qualsiasi materia grezza o materia fissile speciale conformemente alle definizioni dell'articolo XX dello Statuto. Il termine "materia grezza" non sarà interpretato come applicabile ai minerali o loro residui. Qualsiasi decisione del Consiglio a norma dell'articolo XX dello Statuto che, successivamente all'entrata in vigore del presente Accordo, abbia per effetto di recare aggiunte alle materie considerate materie grezze o materie fissili speciali, avrà effetto ai fini del presente Accordo soltanto una volta accettata dalla Comunità e dagli Stati.
P) Per inventario fisico s'intende la somma di tutte le stime misurate o dedotte, ottenute secondo procedure specificate, delle quantità di materie nucleari delle partite esistenti in un determinato momento entro un'area di bilancio materie.
Q) Per differenza mittente/destinatario si intende la differenza fra la quantità di materie nucleari in una partita dichiarata dall'area di bilancio materie di spedizione e la quantità misurata presso l'area di bilancio materie di destinazione.
R) Per dati fonte si intendono quei dati, registrati durante le misure o le tarature o utilizzati per ottenere rapporti empirici, che identificano le materie nucleari e costituiscono i dati della partita. I dati fonte possono comprendere, per esempio, il peso dei composti, i fattori di conversione per determinare il peso dell'elemento, la gravità specifica, la concentrazione dell'elemento, i rapporti isotopici, i rapporti fra volume e letture dei manometri e i rapporti fra il plutonio prodotto e la potenza generata.
S) Per punto strategico s'intende un luogo scelto durante l'esame delle informazioni descrittive dove, in condizioni normali e in combinazione con le informazioni provenienti dall'insieme di tutti i punti strategici, si ottengono e si verificano le informazioni necessarie e sufficienti per l'applicazione delle salvaguardie; un punto strategico può comprendere qualsiasi luogo dove vengono effettuate misure-chiave relative alla contabilità bilancio materie e dove sono attuati provvedimenti di contenimento e di sorveglianza.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:legge:1975-04-23;398#art-a-98