Convenzione
Art. 33
10 / 48In vigore dal 5 giu 1971
Qualora la comparizione personale di un testimonio sia assolutamente necessaria in un procedimento penale, le autorità competenti del Paese in cui risiede il testimonio, inviteranno quest'ultimo a rispondere alla convocazione che gli è stata inviata.
In tal caso, le indennità di trasferta e di soggiorno, calcolate dalla residenza del testimonio devono essere almeno uguali a quelle previste dalle disposizioni in vigore nel Paese in cui l'escussione deve aver luogo; le autorità consolari dello Stato richiedente dovranno anticipare al testimonio, a sua richiesta, in tutto o in parte le spese di viaggio.
Nessun testimonio, quale che sia la sua nazionalità, il quale, citato in uno dei due Paesi, si presenterà volontariamente avanti ai tribunali dell'altro Paese non potrà esservi perseguito o arrestato per dei fatti o in esecuzione di sentenze anteriori alla sua partenza dal territorio dello Stato richiesto. Tuttavia tale immunità cesserà trenta giorni dopo la data alla quale l'escussione ha avuto luogo se il testimonio non ha lasciato il territorio dello Stato richiedente avendone la possibilità.
Storico versioni
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