Convenzione›Parte I
Art. 1
1 / 40In vigore dal 28 mag 1957
Convenzione consolare tra l'Italia e la Gran Bretagna
Il Presidente della Repubblica italiana e Sua Maestà la Regina del
Regno Unito di Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord e dei suoi altri Regni e Territori, Capo del Commonwealth;
Desiderando regolare la posizione dei funzionari consolari di
ciascuna delle Parti nei territori dell'altra;
Hanno deciso di concludere una Convenzione consolare ed a tale
effetto hanno nominato loro Plenipotenziari:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
PER LA REPUBBLICA ITALIANA:
S. E. l'on. avv. ATTILIO PICCIONI, Ministro degli affari esteri;
SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E
DELL'IRLANDA DEL NORD E DEI SUOI ALTRI REGNI E TERRITORI, CAPO DEL COMMONWEALTH (qui appresso designata come "Sua Maestà"):
PER IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA
E DELL'IRLANDA DEL NORD:
S. E. Sir HENRY ASHLER CLARKE, K. C. M. G., Ambasciatore straordinario e plenipotenziario di Sua Maestà, a Roma.
I quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:
.
La presente Convenzione si applica:
1. Per quanto concerne la Repubblica italiana, al territorio della Repubblica ed a tutti i territori di cui l'Italia si assume la responsabilità delle relazioni internazionali.
2. Per quanto concerne Sua Maestà, al Regno Unito di Gran Bretagna
e dell'Iralanda del Nord, ed a tutti i territori di cui il Governo del Regno Unito di Sua Maestà si assume la responsabilità delle relazioni internazionali.
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