Art. 115 · Distribuzione dei detenuti ed internati negli istituti
Titolo IICapo I

Art. 115

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Distribuzione dei detenuti ed internati negli istituti

In vigore dal 2 feb 2001
1. In ciascuna regione è realizzato un sistema integrato di istituti differenziato per le varie tipologie detentive la cui ricettività complessiva soddisfi il principio di territorialità dell'esecuzione penale, tenuto conto anche di eventuali esigenze di carattere generale. 2. Nell'ambito delle categorie di istituti di cui ai numeri 2) e 3 del primo comma dell' della legge, è realizzata una distribuzione dei detenuti ed internati negli istituti o nelle sezioni, che valga a rendere operativi i criteri indicati nel secondo comma dell' della legge. 3. Per detenuti e internati di non rilevante pericolosità, per i quali risultano necessari interventi interventi trattamentali particolarmente significativi, possono essere attuati, in istituti autonomi o in sezioni di istituto, regimi a custodia attenuta, che assicurino un più ampio svolgimento delle attività trattamentali predette. 4. I detenuti e gli internati che presentino problematiche di tossicodipendenza o alcooldipendenza e quelli con rilevanti patologie psichiche e fisiche e, in particolare, con patologie connesse alla sieropositità HIV, possono essere assegnati ad istituti autonomi o sezioni di istituto che assicurino un regime di trattamento intensificato. 5. L'idoneità dei programmi di trattamento a perseguire le finalità della rieducazione è verificata con appropriati metodi di ricerca valutativa. 6. Possono essere realizzati, per sezioni sufficientemente autonome di uno stesso istituto, tipi differenti di trattamento.

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Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2000-06-30;230#art-115