Art. XIV · Quote-parti marittime
Protocollo

Art. XIV

176 / 208

Quote-parti marittime

In vigore dal 30 apr 1997
Articolo XIV Quote-parti marittime 1. Le Amministrazioni di seguito si riservano il diritto di maggiorare del 50 per cento al massimo le quote-parti marittime previste all': America (Stati Uniti), Argentina, Antigua- e-Barbuda, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Belgio, Belize, Brasile, Brunei Darussalam, Canada, Cile, Cipro, Comore, Congo (Rep.), Djibouti, Dominica, Emirati arabi Uniti, Finlandia, Francia, Gabon, Gambia, Germania, Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, i Territori di oltremare dipendenti dal Regno Unito, Giamaica, Giappone, Grecia, Grenada, Guyana, India, Italia, Kenia, Kiribati, Madagascar, Malesia, Malta, Maurizio, Nigeria, Norvegia, Oman, Uganda, Pakistan, Papuasia-Nuova Guinea, Portogallo, Qatar, S. Cristopher e Nevis, Santa Lucia, S. Vincent e Grenadine, isole Salomone, Seicelle, Sierra Leone, Singapore, Svezia, Tanzania (Rep. unita), Tailandia, Trinita-e-tobago, Tuvalu, Vanuatu, Yemen, Zambia.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1997-02-03;98#art-p-xiv