Art. 33
33 / 35Esercizio dell'attività sindacale
In vigore dal 9 mar 1993
1. I dirigenti sindacali, per l'espletamento del loro mandato, hanno diritto di fruire di distacchi permanenti su base annua, di distacchi temporanei non inferiori a 4 mesi e di permessi sindacali retribuiti nei limiti e secondo le modalità di seguito previste. A tal fine sono considerati dirigenti sindacali i componenti degli organismi direttivi e rappresentativi dell'organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa firmataria del presente accordo. Per il riconoscimento degli stessi, l'organizzazione è tenuta a darne regolare e formale comunicazione all'azienda anno per anno.
2. A partire dal 1 gennaio 1991 il monte orario complessivo a disposizione su base annua per gli istituti ed agevolazioni di cui al precedente punto 1 è fissato in 2080 ore.
3. La attribuzione dei distacchi o permessi è effettuata dal direttore generale, a domanda, da presentarsi a cura della segreteria nazionale del sindacato del personale dirigente.
4. I permessi possono essere fruiti nell'arco dell'anno esclusivamente per singole giornate lavorative di 8 ore fino ad un massimo di tre giornate lavorative per ciascuna settimana.
5. Al personale posto in distacco o in permesso sono corrisposti tutti gli elementi retributivi spettanti ai sensi delle disposizioni in vigore, ivi compresi quelli accessori fissi e ricorrenti relativi alla professionalità e produttività, con esclusione della pronta disponibilità, premi eccezionali e prestazioni eccedenti le normali.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1993-02-03;53#art-33