Parte seconda›Titolo quinto›Capo I
Art. 126
126 / 138Tabella di ripartizione del fondo di incentivazione di cui al comma 6, lettera a), dell'articolo 123
In vigore dal 20 dic 1990
Tabella di ripartizione del fondo di incentivazione
di cui al comma 6, lettera a), dell'
1. Le competenze spettanti al personale, articolate per settori, a seconda della diversa incidenza professionale degli operatori necessaria alla realizzazione delle prestazioni, sono ripartite secondo lo schema seguente:
A) Medici;
B) Biologi, chimici, fisici, farmacisti, ingegneri, psicologi;
C) Personale tecnico-sanitario, personale infermieristico, personale della riabilitazione e personale di prevenzione e vigilanza igienica di cui alle tabelle H), I), L), M), N), dell'allegato n. 1 al decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, riordinate dall'allegato 1 del presente regolamento;
D) Restante personale.
2. Le competenze attribuite al personale della categoria A) (medici) sono suddivise come segue:
a) all'equipe che ha reso la prestazione il 45% da ripartirsi fra i singoli componenti;
b) al fondo comune il 55%.
3. L'accordo quadro regionale e i conseguenti accordi locali stabiliscono i criteri di utilizzo del fondo comune, la cui quota parte, non inferiore al 25%, deve essere riservata al raggiungimento degli obiettivi della programmazione sanitaria nazionale e regionale, per particolari funzioni o aree di attività connesse alla operatività complessiva delle strutture sanitarie. Per le restanti quote, gli accordi decentrati stabiliscono modalità di utilizzo che consentano meccanismi perequativi all'interno del personale medico per il perseguimento degli obiettivi locali e la realizzazione dei piani di lavoro programmati.
4. La partecipazione alla ripartizione del fondo comune comporta la prestazione del plus orario con le modalità appresso indicate e articolate sulla base di accordi locali.
5. Al fondo comune afferiscono le somme di competenza individuale eccedente il tetto retributivo.
6. La distribuzione delle quote avviene in misura proporzionale a plus orari concordati ed effettuati.
7. Le quote di fondo comune non attribuite a seguito del raggiungimento del tetto economico individuale sono riattribuite al fondo comune stesso.
8. Le eventuali quote di fondo comune non ripartite per il raggiungimento dei tetti economici individuali vengono utilizzate, all'interno dell'istituto di cui al comma 6, lettera a), dell', per obiettivi di produttività individuati in sede di accordi quadro regionali.
9. Gli accordi quadro regionali possono prevedere, secondo quanto stabilito nell', commi 1, 2 e 3, che il fondo di incentivazione di cui al comma 8 sia gestito in via sperimentale, limitatamente o totalmente, con il sistema della produttività per obiettivi.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1990-11-28;384#art-126