Statuto istituto regionale ricerca, sperimentazione e aggiornamento della campania›Titolo II
Art. 11
11 / 55Compiti del consiglio direttivo
In vigore dal 25 dic 1988
Il consiglio direttivo:
a) elegge il presidente tra i membri di nomina del Ministero della pubblica istruzione, nonché, ai sensi dell' del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 419, il delegato a partecipare alla conferenza dei presidenti. Può eleggere un vice presidente;
b) designa tra i propri membri i responsabili dei servizi e, anche al di fuori dei propri membri, ma comunque tra il personale comandato presso l'istituto, i responsabili delle sezioni;
c) delibera annualmente il programma delle attività con l'indicazione delle relative spese;
d) delibera il bilancio di previsione, le relative variazioni e il conto consuntivo;
e) autorizza il presidente a stare in giudizio ed a stipulare contratti e convenzioni per l'attuazione dei fini istituzionali:
f) autorizza il presidente a conseguire legati, ad accettare eredità e donazioni e ad acquistare immobili;
g) delibera le modifiche al presente statuto nonché l'ordinamento interno, in cui possono essere previsti organi ausiliari e di supporto e le loro specifiche competenze che, comunque, non potranno avere rilevanza esterna o surrogatoria dei compiti e funzioni spettanti al consiglio direttivo, al presidente e al segretario; per la partecipazione a tali organi è esclusa la corresponsione di specifiche indennità;
h) designa gli ispettori tecnici della cui collaborazione intende avvalersi;
i) delibera in ordine al fabbisogno di personale ispettivo, direttivo, docente, amministrativo e di ragioneria da richiedere in assegnazione al Ministero della pubblica istruzione, al rinnovo del relativo provvedimento di comando, nonché sulle proposte da formulare al Ministero circa le procedure concorsuali per l'assegnazione di detto personale;
l) delibera la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;
m) delibera l'eliminazione dagli inventari e la eventuale vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili, sulla base di accertata inutilità della conservazione;
n) stabilisce la somma che annualmente il presidente è autorizzato a spendere direttamente per l'acquisto del materiale di consumo, per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico-scientifico, comprese le dotazioni librarie e i periodici;
o) determina la misura del fondo di anticipazione al responsabile dell'ufficio di ragioneria per minute spese;
p) designa l'istituto di credito cui affidare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione;
q) delibera circa l'alienazione dei beni immobili e l'assunzione di mutui ed obbligazioni;
r) adotta ogni altra deliberazione occorrente per il funzionamento dell'istituto.
Il consiglio direttivo può esprimere al suo interno comitati e commissioni con compiti e responsabilità definiti da apposite deliberazioni. Resta fermo quanto stabilito nel presente articolo sub g).
Le delibere del consiglio direttivo sono immediatamente esecutive eccetto quelle previste ai punti d), f), l), m) e q) le quali sono soggette all'approvazione del Ministero della pubblica istruzione; la delibera di cui al punto g), recante disposizioni di modifica al presente statuto è approvata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro del tesoro ed il Ministro per la funzione pubblica, udito il Consiglio di Stato.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-02-02;520#art-sir-11