Art. 5
5 / 13In vigore dal 19 ott 1980
Gli articoli 495, 496, 497 e 498, relativi alla scuola di specializzazione in clinica oculistica, che muta la denominazione in prima scuola di specializzazione in oftalmologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti:
Prima scuola di specializzazione in oftalmologia
Art. 495 - La scuola di specializzazione in oftalmologia ha sede presso l'istituto di clinica oculistica e conferisce il diploma di specialista in oftalmologia.
La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine.
Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia.
È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente.
Ari. 496. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione.
Il numero degli allievi è di quindici per anno di corso e complessivamente di sessanta iscritti per l'intero corso di studi.
L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami.
Art. 497. - Le materie di insegnamento sono le seguenti:
1° Anno:
1) anatomia ed istologia dell'apparato oculare;
2) nozioni di embriologia e genetica oculare;
3) fisiologia dell'occhio e nozioni di biochimica dei tessuti e dei liquidi oculari;
4) nozioni di ottica fisiologica, esame della refrazione;
5) microbiologia ed igiene oculare.
2° Anno:
6) semeiologia oculare e mezzi di indagine dell'apparato oculare (biomicroscopia, oftalmoscopia, perimetria, campimetria, adattometria, senso cromatico, tonometria, tonografia, esami elettrofunzionali, radiologia);
7) farmacologia oculare. Terapia fisica;
8) anatomia patologica oculare;
9) patologia e clinica oculare (malattie delle palpebre e della congiuntiva, delle vie lacrimali della cornea e della sclera).
3° Anno:
10) patologia e clinica oculare (malattia dell'uvea, della retina, del nervo ottico e delle vie ottiche, dell'occhio nella sua totalità e dell'orbita, glaucoma);
11) anomalie e patologia della motilità oculare e della visione binoculare. Ortottica e pleottica;
12) affezioni otorinolaringoiatriche e occhio;
13) tecnica operatoria (1ª parte).
4° Anno:
14) neuroftalmologia;
15) malattie oculari in rapporto ad affezioni generali;
16) malattie professionali, infortunistica e medicina legale oculare;
17) tecnica operatoria (2ª parte);
18) tesi di specializzazione.
Gli insegnamenti impartiti nella scuola vengono integrati mediante conferenze, esercizi diagnostici ed operativi.
Art. 498. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria.
Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame.
Gli esami di profitto vengono dati per gruppi di materie alla fine di ogni anno, secondo quanto viene stabilito nel manifesto della scuola.
Al termine del corso di studi, per il conseguimento del diploma, gli interessati devono superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1980-06-20;593#art-5