Statuto›Capo IV
Art. 23
23 / 29Gestione
In vigore dal 22 dic 1978
Per le occorrenze immediate della gestione il capo della segreteria dispone prelevamenti in contanti dal conto corrente postale e bancario mediante assegno tratto sullo stesso conto, previa emissione di ordinativo o mandato di pagamento a firma del presidente del Fondo o del vice presidente, a norma degli .
Reversali e mandati si staccano da appositi bollettari a madre e figlia. Essi sono controfirmati dal segretario del Fondo.
Le somme prelevate in contanti a termine del precedente primo comma sono registrate in apposito libro-cassa, nel quale sono annotati anche i pagamenti con esse effettuati. I pagamenti di spesa correnti e in conto capitale deliberati dal consiglio di amministrazione o disposti dal presidente in casi urgenti e indifferibili si effettuano mediante assegno postale intestato al creditore, oppure con assegno circolare non trasferibile previo accredito dei fondi in un conto corrente aperto presso un istituto di credito di diritto pubblico o una banca di interesse nazionale.
L'emissione di assegno postale e/o la richiesta di assegno circolare sono effettuate in base ad ordinativo di pagamento o mandato a firma del presidente o del vice presidente e controfirmati a norma del precedente secondo comma.
Il trasferimento di fondi dal conto corrente postale al conto aperto presso l'istituto di credito o banca di cui al precedente terzo comma, ovvero presso la Cassa depositi e prestiti a termini del precedente , lettera d), possono disporsi anche periodicamente, in relazione alle esigenze di gestione, su proposta del capo della segreteria per assicurare maggior correntezza alle operazioni di esercizio.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1978-09-26;775#art-s-23