Art. 1

Art. 1

1 / 1
In vigore dal 22 giu 1978
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto del Politecnico di Milano, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1028 e modificato con regio decreto 11 luglio 1942, n. 921, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche del Politecnico anzidetto; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici del Politecnico di Milano e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto del Politecnico di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 del titolo I, cap. II, concernenti l'ordinamento degli studi della facoltà di ingegneria sono abrogati e sostituiti dai seguenti con lo spostamento della successiva numerazione: Art. 7. - Il corso di laurea in ingegneria aeronautica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) disegno meccanico; * 10) chimica applicata; * 11) scienza delle costruzioni; * 12) elettrotecnica; * 13) meccanica applicata alle macchine; * 14) fisica tecnica; * 15) aerodinamica; * 16) aeronautica generale; * 17) gasdinamica; * 18) costruzioni aeronautiche; * 19) motori per aeromobili; 20) istituzioni di aeronautica; 21) fluidodinamica sperimentale; 22) costruzione di macchine; 23) tecnologie aeronautiche. Art. 8. - Il corso di laurea in ingegneria chimica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) scienza delle costruzioni; * 10) elettrotecnica; * 11) meccanica applicata alle macchine; * 12) fisica tecnica; * 13) chimica applicata; * 14) chimica organica; * 15) chimica fisica; * 16) principi di ingegneria chimica; * 17) chimica industriale; * 18) impianti chimici; * 19) macchine; 20) complementi di chimica generale ed inorganica; 21) meccanica dei fluidi; 22) tecnica delle costruzioni; 23) impianti chimici II. Art. 9. - Il corso di laurea in ingegneria civile si articola in tre sezioni: edile, idraulica e trasporti. Esso comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: Comuni a tutte le sezioni: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) disegno II; * 10) scienza delle costruzioni; * 11) elettrotecnica; * 12) meccanica applicata alle macchine e macchine; * 13) fisica tecnica; * 14) tecnologia dei materiali e chimica applicata; * 15) architettura tecnica; * 16) topografia; * 17) tecnica delle costruzioni; * 18) idraulica; 19) geotecnica. Per la sezione edile: * 20) architettura e composizione architettonica; 21) tecnologia degli elementi costruttivi; 22) statica delle strutture prefabbricate; 23) progetti di strutture. Per la sezione idraulica: * 20) costruzioni idrauliche; 21) idrologia tecnica; 22) ingegneria sanitaria; 23) progetti di strutture. Per la sezione trasporti: * 20) costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti; 21) tecnica urbanistica; 22) tecnica ed economia dei trasporti; 23) ponti e grandi strutture. Art. 10. - Il corso di laurea in ingegneria elettronica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) scienza delle costruzioni; * 10) elettrotecnica; * 11) meccanica delle macchine e macchine; * 12) fisica tecnica; * 13) elettronica applicata; * 14) campi elettromagnetici e circuiti; * 15) misure elettriche; * 16) comunicazioni elettriche; * 17) controlli automatici; * 18) radiotecnica; 19) teoria dei sistemi; 20) organizzazione aziendale; 21) analisi matematica III; 22) teoria dell'informazione e della trasmissione; 23) programmazione dei calcolatori elettronici. Art. 11. - Il corso di laurea in ingegneria elettrotecnica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) tecnologie meccaniche (con disegno); * 10) scienza delle costruzioni; * 11) elettrotecnica; * 12) meccanica applicata alle macchine; * 13) fisica tecnica; * 14) idraulica; * 15) macchine elettriche; * 16) misure elettriche; * 17) impianti elettrici; * 18) macchine; * 19) elettronica applicata; 20) chimica applicata e materiali; 21) complementi di analisi matematica; 22) elettrotecnica industriale; 23) costruzione di macchine elettriche; 24) controlli automatici. Art. 12. - Il corso di laurea in ingegneria meccanica comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) tecnologia meccanica; * 10) elementi di macchine con disegno; * 11) chimica applicata; * 12) scienza delle costruzioni; * 13) elettrotecnica; * 14) meccanica applicata alle macchine; * 15) fisica tecnica; * 16) idraulica; * 17) macchine; * 18) impianti meccanici; * 19) costruzioni di macchine; 20) metallurgia; 21) disegno di macchine; 22) dinamica e vibrazione delle macchine; 23) tecnica delle costruzioni; 24) misure meccaniche e termiche. Art. 13. - Il corso di laurea in ingegneria nucleare comprende i seguenti insegnamenti obbligatori: * 1) analisi matematica I; * 2) geometria; * 3) fisica I; * 4) chimica; * 5) disegno; * 6) analisi matematica II; * 7) fisica II; * 8) meccanica razionale; * 9) tecnologie meccaniche (con disegno); * 10) scienza delle costruzioni; * 11) elettrotecnica; * 12) meccanica delle macchine; * 13) fisica tecnica; * 14) fisica atomica; * 15) fisica nucleare; * 16) elettronica nucleare; * 17) fisica del reattore nucleare; * 18) macchine; * 19) impianti nucleari; 20) complementi di analisi matematica; 21) elettronica nucleare II; 22) controllo del reattore nucleare; 23) costruzioni meccaniche per impianti nucleari. Art. 14 - Insegnamenti complementari. - A completare il proprio curriculum di studi lo studente potrà scegliere, in dipendenza del corso di laurea e dell'indirizzo, fra i seguenti insegnamenti: a) insegnamenti obbligatori elencati nei precedenti articoli da 7 a 13 solo se di titolo e contenuto differente da quelli prescritti per lo specifico corso di laurea; b) insegnamenti di cui al seguente elenco: acceleratori di particelle; acustica applicata; aerodinamica tecnica; aeromobili a decollo verticale; aerotecnica sperimentale; algebra; analisi dei sistemi dell'ingegneria chimica I (semestrale); analisi dei sistemi dell'ingegneria chimica II (semestrale; analisi sperimentale delle tensioni; analisi strutturale con l'elaboratore elettronico; antenne e propagazione; applicazioni elettriche; architettura tecnica II; architettura tecnica III; automazione e regolazione; automazione sanitaria; biomacchine; biometria; calcolatori elettronici; calcolo numerico; centrali elettriche; chimica III; chimica fisica II; chimica fisica applicata; chimica industriale II; chimica macromolecolare; chimica metallurgica (e impianti metallurgici); complementi di algebra e geometria; complementi di analisi matematica e calcolo numerico; complementi di calcolo numerico; complementi di chimica industriale; complementi di chimica organica; complementi di ergotecnica edile; complementi di idraulica; complementi di impianti nucleari; complementi di ingegneria sanitaria; complementi di macchine; complementi di macchine elettriche; complementi di misure elettriche; complementi di ottica (ottica non lineare); complementi di programmazione; controllo dei processi; controllo delle reti di connessione; corrosione e protezione dei materiali metallici; costruzione di apparecchi elettrici; costruzione di macchine II; costruzione di veicoli ferroviari; costruzioni automobilistiche; costruzioni in acciaio; criteri di impiego delle macchine utensili; dinamica delle costruzioni; dispositivi elettronici; dispositivi numerici per l'elaborazione dei segnali; elementi costruttivi dei veicoli; elettrochimica e tecnologie elettrochimiche; elettronica aerospaziale; elettronica biologica; elettronica industriale; elettronica quantistica; elettrotermia ed elettrometallurgia; energetica; ergotecnica; ergotecnica edile; misure e manipolazioni chimiche; estimo; fisica III; fisica del reattore nucleare II; fisica dei plasmi; fisica dello stato solido; fisica e ingegneria dei reattori nucleari; fisica matematica; fotogrammetria; generatori di potenza meccanica; generatori di vapore; geologia generale e applicata; gestione aziendale; gestione degli impianti industriali; identificazione e ottimizzazione; impianti chimici nucleari; impianti di bordo; impianti di condizionamento; impianti di trasporto; impianti elettrici II; impianti meccanici II; impianti per l'elaborazione dell'informazione; impianti petroliferi; impianti speciali idraulici; impianti tecnici dell'edilizia; ingegneria del software; ingegneria del territorio; ingegneria sismica e problemi dinamici speciali; instabilità delle strutture; istituzioni di economia; istituzioni di scienze economiche e sociali I; istituzioni di scienze economiche e sociali II; linguaggi e traduttori; macchinari per l'edilizia; macchine II; macchine agricole; macchine di sollevamento e trasporto; macchine elettriche speciali; macchine fluidodinamiche; macchine per l'elaborazione delle informazioni; magnetofluidodinamica; marketing industriale; materiali metallici; materie giuridiche; meccanica aerospaziale; meccanica delle rocce; meccanica del volo; metodi matematici per l'ingegneria; microonde; misure elettroniche; modelli e simulazione dei sistemi; motori alternativi; motori per missili; optoelettronica; principi di ingegneria chimica II; ingegneria dei materiali macromolecolari; gestione dell'industria meccanica; problemi speciali di meccanica; processi per la riduzione degli inquinanti nell'industria chimica (semestrale); progetto dei circuiti elettronici per applicazioni nucleari; progetto di infrastrutture stradali; progetto e costruzioni di motori; progetto di macchine utensili; progetto di strutture meccaniche; programmazione della sperimentazione industriale (semestrale); propulsori aerospaziali; protezione e sicurezza negli impianti nucleari; radiochimica e chimica delle radiazioni; reti di telecomunicazione; regolazione delle macchine e degli impianti; ricerca operativa; scienza dei metalli; scienza delle costruzioni II; segnali, rumore e misure; separazione degli isotopi; siderurgia (e impianti siderurgici); sistemi biologici di controllo; sistemi biologici neurosensoriali; sistemi oleodinamici e pneumatici; sistemi nucleari; sistemi operativi; sperimentazione e misure nei propulsori; strumentazione elettronica; strumentazione industriale chimica; struttura dei materiali macromolecolari; strutture aeronautiche; tecnica aerospaziale; tecnica delle alte tensioni; tecnica delle fondazioni; tecnica del restauro; tecnica del traffico; tecniche e misure di fisica nucleare; tecnologie chimiche delle materie plastiche, delle vernici e dei rivestimenti organici anticorrosivi; tecnologie dei materiali nucleari; tecnologie dei metalli; tecnologie elettroniche; tecnologie industriali; tecnologie meccaniche II; teoria dei fenomeni aleatori; teoria dei sistemi di comunicazione; teoria della plasticità; teoria della regolazione; teoria delle reti elettriche; teoria e pratica delle misure; teoria e pratica delle misure (semestrale); teoria e sviluppo dei processi chimici; teoria e tecnica della combustione; termotecnica; trattamenti delle acque di approvvigionamento; trattamenti delle acque di rifiuto; trattamenti degli effluenti dell'industria chimica (semestrale); trattamento dell'informazione nell'impresa; trazione elettrica. L'art. 21, che prende la numerazione di 22, del titolo II, concernente le disposizioni relative ai piani di studio ed agli esami, è abrogato e sostituito con il seguente: Art. 22. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver superato tutti gli esami previsti dal piano di studi per il corso di laurea al quale si è iscritto. L'esame di laurea consiste in un colloquio con il candidato inteso a verificare l'organica preparazione di base del candidato stesso e la sua competenza a livello tecnico e culturale nel ramo dell'ingegneria da lui prescelto. Il colloquio prende spunto dalla tesi o progetto o altri elaborati, tutti personali, che lo studente è tenuto a presentare alla commissione. Gli articoli da 23 a 30 che prendono la numerazione da 24 a 33, del titolo III concernenti i corsi di perfezionamento, istituiti presso la facoltà di ingegneria, sono abrogati e sostituiti dai seguenti con lo spostamento della successiva numerazione. Titolo III SCUOLE DI PERFEZIONAMENTO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO Presso la facoltà di ingegneria sono istituite le seguenti scuole di perfezionamento e corsi di perfezionamento: Art. 24 - I) Scuola di perfezionamento in energetica. - La scuola ha la durata di tre anni e si articola complessivamente in diciotto insegnamenti compresi nell'elenco che segue. Gli insegnamenti sono integrati da esercitazioni pratiche e da seminari: fonti e utilizzazione dell'energia; economia dell'energia; metodi matematici I e II; metodi numerici; tecniche sperimentali; fluidodinamica; gasdinamica; complementi di fisica I e II; combustione I e II; fisica dei fluidi; flussi viscosi; diagnosi spettroscopiche; elettronica applicata; strumentazione elettronica; teoria delle probabilità; trasferimento di calore e scambiatori; utilizzazione delle energie nucleari e termonucleari; termodinamica; fisica e chimica dei materiali; sollecitazioni meccaniche e termiche; fluidodinamica delle macchine; macchine speciali per l'utilizzazione dell'energia I e II; sollecitazioni meccaniche e termiche; tecnologie speciali dei materiali; vibrazioni delle macchine; criteri di progetto delle macchine; problemi speciali di meccanica; cicli termodinamici per la conversione dell'energia; impianti speciali per l'utilizzazione dell'energia; energie non convenzionali; vibrazioni nelle macchine e nelle strutture; energetica; ecologia dell'ambiente. L'ammissione all'esame di diploma è subordinato alla presentazione di una tesi su di un lavoro di ricerca sperimentale e teorica a carattere originale. Alla scuola possono essere iscritti coloro che siano forniti di laurea in ingegneria. II) Scuola di perfezionamento in scienza dei polimeri La scuola ha durata di due anni e si articola in almeno sei insegnamenti compresi nell'elenco che segue. Gli insegnamenti possono essere integrati da esercitazioni pratiche e da seminari: analisi conformazionale e termodinamica statistica dei polimeri; applicazioni dei materiali macromolecolari; biopolimeri; catalizzatori di polimerizzazione a base di metalli di transizione; chimica-fisica dei polimeri in soluzione; degradazione e stabilizzazione dei polimeri; meccanismo della polimerizzazione stereospecifica; metodi di polimerizzazione; metodi spettroscopici per la caratterizzazione dei polimeri; polimerizzazione con catalizzatori Ziegler-Natta; polimeri di interesse biologico; principi di ingegneria dei materiali macromolecolari; principi generali per la caratterizzazione strutturale delle macromolecole; principi generali sulle sintesi macromolecolari; principi delle tecnologie dei polimeri; proprietà fisiche dei polimeri allo stato solido; proprietà chimiche e modifiche dei polimeri; proprietà fisico-meccaniche dei polimeri; stereochimica dei polimeri; struttura dei polimeri allo stato cristallino. L'ammissione all'esame di diploma è subordinata alla presentazione di una tesi su un lavoro di ricerca originale. Alla scuola possono essere iscritti coloro che siano forniti di laurea in ingegneria chimica, chimica industriale e chimica. III) Corso di perfezionamento per le costruzioni in cemento armato Il corso ha la durata di sette mesi e si articola in ventotto ore settimanali di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati nel manifesto, traendoli dal seguente elenco: calcolo di opere speciali in cemento armato; calcolo plastico delle strutture in cemento armato; comportamento viscoso delle strutture in cemento armato e cemento armato precompresso; complementi di teoria del cemento armato; costruzioni antisismiche di cemento armato; il cemento armato precompresso. Gli stati limiti; indagini sperimentali su modelli e strutture; la sicurezza nelle strutture di cemento armato e cemento armato precompresso; lastre piane e curve; la tecnologia dei materiali per le costruzioni in cemento armato; ponti in cemento armato e cemento armato precompresso: tipi strutturali e relativi problemi statici; problemi di stabilità nelle strutture di cemento armato; progetto delle strutture, tecnica delle fondazioni; statica delle strutture composte di acciaio-calcestruzzo; strutture prefabbricate in cemento armato e cemento armato precompresso; uso del calcolatore nello studio delle strutture. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria ed in architettura. IV) Corso di perfezionamento in industrie tessili Il corso si articola in quattrocento ore complessive di lezione ed esercitazione in quegli insegnamenti che verranno annualmente indicati traendoli dal seguente elenco: meccanica tessile; tecnologie generali di filatura, tessitura e maglieria; chimica e struttura delle fibre tessili; nobilitazione dei materiali tessili; tecnologie speciali del cotone, della lana, delle fibre dure, della seta, delle fibre chimiche; impianti e servizi generali; analisi tessile; controllo statistico di qualità; organizzazione della produzione e determinazione dei costi. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria, chimica industriale, chimica. V) Corso di perfezionamento in ingegneria delle assicurazioni Il corso si articola in circa duecento ore complessive di lezioni ed esercitazioni, in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati, traendoli dal seguente elenco: chimica della combustione; esplosioni; fisica della combustione; affidabilità; elementi di diritto civile; diritto delle assicurazioni; matematica finanziaria; statistica; economia delle assicurazioni; contabilità industriale; valutazione dei rischi; estimo assicurativo; prevenzione incendio; scoppi-danni a macchine ed impianti; danni nei mezzi di trasporto navale; danni nei mezzi di trasporto stradale, ferroviario e aereo; danni agli oleodotti; lesioni ai fabbricati; danni ad impianti speciali; analisi tecniche dei residui. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria, fisica, chimica industriale, chimica, economia e commercio. VI) Corso di perfezionamento in ingegneria elettronica Il corso si articola su non meno di otto insegnamenti che annualmente verranno indicati traendoli dal presente elenco: codifica delle sorgenti di informazione; commutazione; comunicazioni ottiche; dispositivi a microonde; elettroacustica; elettronica di potenza; ingegneria del software; microelettronica; microprogrammazione; processi casuali; progettazione assistita dal calcolatore; radiolocalizzazione e radar; reti non lineari; robotica industriale; sistemi di elaborazione distribuiti e reti di calcolatori; strumentazione dei processi industriali; strutture di microcalcolatori; tecniche di progetto e produzione di apparati digitali; tecnologie degli apparati di controllo; tecnologie della produzione elettronica; teoria dei codici; teoria dei segnali; teoria del traffico; teoria della rilevazione e della stima; teoria dell'informazione. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria elettronica. VII) Corso di perfezionamento in ingegneria informatica e sistemistica Il corso si articola su un minimo di otto insegnamenti che annualmente vengono indicati traendoli dal presente elenco: analisi funzionale; algebra; teoria del calcolo delle probabilità con elementi di teoria della misura; equazioni alle derivate parziali; matematica combinatoria; logica; sistemi a grandi dimensioni; sistemi incerti; ottimizzazione; teoria del controllo decentralizzato; sistemi a parametri distribuiti; modellistica e controllo dell'inquinamento; controllo delle risorse naturali; ingegneria sistemistica del territorio; sistemi fisiologici con applicazioni alla diagnosi e terapia; sistemi ed impianti sanitari; strumentazione biomedica; ingegneria delle protesi; bioingegneria del lavoro; teoria delle organizzazioni complesse; strategie industriali; modelli di pianificazione economica di settori industriali; elaborazione dell'informazione non numerica; informatica teorica; ingegneria del software; intelligenza artificiale; sistemi di elaborazione ad elevato parallelismo; valutazione delle prestazioni dei sistemi di calcolo; linguaggi di simulazione; linguaggi formali e compilatori; gli elaboratori nelle strutture gestionali; progettazione assistita dal calcolatore; robotica industriale; sistemi informativi; microprogrammazione; strutture di microcalcolatori; sistemi distribuiti e reti di calcolatori; tecniche di progetto e produzione di apparati digitali; introduzione all'analisi ed al controllo dei sistemi dinamici; elementi di ottimizzazione e identificazione; sistemi per l'elaborazione dell'informazione; linguaggi e tecniche di programmazione, e inoltre non più di due insegnamenti su argomenti che rientrano nelle finalità del corso, scelti tra quelli compresi negli elenchi di altri corsi di perfezionamento. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. VIII) Corso di perfezionamento in ingegneria stradale Il corso si articola in circa centocinquanta ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati, traendoli dal seguente elenco: progettazione delle strade ordinarie; progettazione delle autostrade; elementi di topografia e fotogrammetria; elementi di geologia applicata alle strade; elementi di geotecnica applicata alle strade; manufatti di attraversamento; progettazione delle intersezioni; opere di sostegno e difesa del corpo stradale; organizzazione dei cantieri stradali; illuminotecnica stradale; metodologie di previsione del traffico; pavimentazioni stradali ordinarie e speciali; nozioni giuridiche e amministrative delle strade; economia e politica dei trasporti; progettazione delle gallerie e dei sottopassi stradali; costruzione delle gallerie; esercizio delle gallerie stradali. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria, architettura, scienze geologiche. IX) Corso di perfezionamento in meccanica delle costruzioni Il corso si articola in circa duecentocinquanta ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati, traendoli dal seguente elenco: sicurezza; elementi finiti per l'analisi lineare; elastoplasticità; calcolo a rottura; geomeccanica; dinamica lineare e non lineare; ingegneria sismica; effetti termici; grandi deformazioni e instabilità; elementi finiti per l'analisi non lineare; meccanica della frattura; ottimizzazione e progetto automatico; software strutturistico; problemi speciali delle costruzioni metalliche; analisi strutturale. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. X) Corso di perfezionamento in progettazione e gestione dei sistemi di produzione Il corso si articola su un numero minimo di otto insegnamenti che annualmente vengono indicati, traendoli dal seguente elenco: complementi di impiantistica; complementi di ergotecnica; organizzazione di lavoro e relazioni industriali; problemi psico-sociologici; controllo delle condizioni ambientali; cenni di fisiologia e bioingegneria; progettazione della sicurezza nelle macchine e negli impianti; criteri di organizzazione della produzione; gestione della produzione; le tecniche di gestione della produzione, l'impiego di elaboratori elettronici; metodi quantitativi per le decisioni impiantistiche; il sistema informativo aziendale; cenni di analisi economica; normative e problemi giuridici; marketing industriale; logistica industriale, e inoltre non più di due insegnamenti su argomenti che rientrino nella finalità del corso scelti tra quelli compresi negli elenchi di altri corsi di perfezionamento. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. XI) Corso di perfezionamento in tecnica del traffico Il corso si articola in circa duecento ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati, traendoli dal seguente elenco: economia e politica dei trasporti; pianificazione dei trasporti urbani; pianificazione dei trasporti nell'ambito metropolitano; organizzazione dei trasporti regionali; sistemi di rilevamento della mobilità; metodologie di previsione di traffico; tecnica della semaforizzazione; progettazione dei parcheggi; progettazione delle intersezioni a raso; progettazione degli interscambi; elementi di geometria delle strade urbane ed extraurbane; segnaletica stradale; illuminotecnica stradale; infortunistica stradale; psicologia applicata al traffico stradale; elementi di meccanica del veicolo; distribuzione fisica delle merci; nozioni giuridiche ed amministrative sui trasporti. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria ed architettura. Art. 25. - Responsabile della scuola di perfezionamento o del corso di perfezionamento è il direttore che viene nominato dal rettore tra i professori della facoltà, su proposta del consiglio di facoltà che terrà presente l'indicazione degli eventuali enti finanziatori. Il direttore dura in carica tre anni e può essere riconfermato. Per tutto quanto non previsto da norme legislative o statutarie la scuola si avvale di un regolamento proposto dal direttore e approvato dai competenti organi accademici. Art. 26. - Alle scuole ed ai corsi di perfezionamento possono essere ammessi, previa deliberazione del consiglio di facoltà di ingegneria, su proposta del direttore della scuola o del corso, anche coloro i quali presentino lauree diverse da quelle stabilite nell'articolo precedente. Sono pure ammessi, sempre a giudizio delle autorità accademiche predette, coloro che presentino titoli convalidati ai sensi delle leggi universitarie. Art. 27. - I corsi di perfezionamento hanno durata non superiore ad un anno. Le scuole di perfezionamento hanno la durata indicata per ciascuna di esse. Il complesso degli insegnamenti delle scuole e dei corsi di perfezionamento viene fissato di anno in anno dal consiglio di facoltà su proposta del direttore della scuola o del corso, traendoli dall'elenco di cui all'art. 24. Il consiglio di facoltà su proposta del direttore fisserà pure il programma e le modalità di esame per i singoli insegnamenti, nonché le modalità per l'esame di diploma ed eventualmente il numero massimo di allievi che possono essere ammessi. Art. 28. - Gli esami delle scuole e dei corsi di perfezionamento hanno luogo nelle sessioni estiva ed autunnale e consistono in prove singole per le varie materie di insegnamento o in un'unica prova vertente sul gruppo delle materie d'insegnamento. Per le scuole di perfezionamento è previsto inoltre un esame finale di diploma. Le commissioni di esame sono nominate dal preside della facoltà di ingegneria, su proposta del direttore della scuola o corso. Gli esami di diploma sono presieduti dal direttore della scuola di perfezionamento. Art. 29. - A coloro che hanno frequentato i corsi di perfezionamento e superato i relativi esami viene rilasciato un certificato di frequenza e di esame. Coloro che hanno frequentato una scuola di perfezionamento e superato il relativo esame di diploma, otterranno un diploma di perfezionamento. Art. 30. - Ogni scuola o corso di perfezionamento si mantiene con i proventi derivanti dalla sua gestione nonché con eventuali mezzi assicurati da privati o da enti sovventori. Art. 31. - La misura delle tasse universitarie per le scuole di perfezionamento ed i corsi di perfezionamento è così stabilita: Scuole di perfezionamento: tassa di immatricolazione............ L. 5.000 tassa annuale di iscrizione....... " 300.000 soprattassa per esami.............. " 3.000 Corsi di perfezionamento: tassa di iscrizione............. L. 120.000 soprattassa per esami.............. " 3.000 La misura dei contributi speciali per le singole scuole e corsi verrà fissata ogni anno dal consiglio di amministrazione su proposta del direttore del corso. Art. 32. - Il consiglio di amministrazione sentiti i competenti organi accademici delibera la sospensione dell'attivazione di quelle scuole o corsi per i quali il numero di iscritti è tale da non garantire la copertura delle spese con i proventi delle tasse, soprattasse e contributi ed eventualmente con contributi di enti o di privati. Art. 33. - Il rettore, su proposta del consiglio della facoltà di ingegneria udito il consiglio di amministrazione decreterà entro il mese di settembre quali scuole e corsi di perfezionamento siano da effettuare nell'anno accademico successivo, dandone pubblicazione su apposito manifesto nel quale sarà pure indicato l'eventuale numero massimo di allievi che possono essere ammessi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 settembre 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 24 novembre 1977 Registro n. 131 Istruzione, foglio n. 10

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1977-09-06;871#art-1