Art. 1
1 / 1In vigore dal 6 apr 1972
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pisa, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2278 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2225, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Università degli studi di Pisa, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Gli articoli 136, 137, 138, 139, 140, 141, relativi alla facoltà di medicina veterinaria sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA
Art. 136. - La facoltà di medicina veterinaria conferisce:
a) la laurea in medicina, veterinaria;
b) la laurea in scienze della produzione animale.
Art. 137. - Il corso di laurea in medicina veterinaria si effettua mediante un ciclo di studi della durata di cinque anni, diviso in un periodo propedeutico durante il quale viene impartito l'insegnamento di base teorico e pratico, ed in un periodo dedicato all'insegnamento veterinario specifico.
È titolo di ammissione al corso di laurea in medicina veterinaria quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.
I cinque anni di studio comportano l'insegnamento teorico e pratico, con esercitazioni e seminari, in non meno di quattromilacinquecento ore relative alle materie di base ed alle materie veterinarie specifiche, appresso indicate, e a non meno di tre insegnamenti complementari integrativi scelti dallo studente fra quelli elencati in un successivo paragrafo.
Numero minimo di ore
Insegnamenti fondamentali:
Fisica............................................... 120
Chimica I............................................ 100
Chimica II........................................... 100
Zoologia............................................. 120
Botanica............................................. 90
Metodi matematici applicati alle scienze biologiche
(bio-matematica)........................................ 30
Anatomia veterinaria sistematica e comparata I....... 100
Anatomia veterinaria sistematica e comparata II...... 100
Anatomia topografica veterinaria..................... 60
Teratologia.......................................... 60
Istologia generale e speciale (anatomia microscopica) 70
Embriologia.......................................... 50
Fisiologia generale e speciale veterinaria I e fisica
biologica............................................... 100
Fisiologia generale e speciale veterinaria II e fisi-
ca biologica............................................ 100
Biochimica........................................... 100
Zootecnia I: igiene, aspetti esteriori degli animali,
etnologia............................................... 70
Zootecnia II: genetica e allevamento................. 100
Alimentazione e nutrizione animale................... 130
Economia rurale e agronomia.......................... 30
Farmacologia e farmacodinamia veterinaria............ 50
Farmacia e terapeutica generale veterinaria.......... 50
Tossicologia veterinaria............................. 50
Anatomia patologica veterinaria generale e speciale I 75
Anatomia patologica veterinaria generale e speciale
II...................................................... 75
Autopsie............................................. 50
Propedeutica I: semeiologia medica veterinaria e me
todologia clinica....................................... 60
Propedeutica II: semeiologia chirurgica veterinaria e
metodologia clinica..................................... 60
Patologia generale veterinaria....................... 50
Microbiologia generale veterinaria (batteriologia,
virologia, immunologia)................................. 60
Patologia e profilassi delle malattie infettive degli
animali domestici I..................................... 70
Patologia e profilassi delle malattie infettive degli
animali domestici II.................................... 70
Parassitologia (compresa micologia, protozoologia,
entomologia, elmintologia).............................. 60
Malattie parassitarie degli animali domestici........ 40
Polizia sanitaria.................................... 30
Medicina legale veterinaria, legislazione veterinaria
e deontologia........................................... 30
Patologia medica degli animali domestici (ruminanti
equidi, carnivori, suini, pollame, conigli, ecc.)....... 150
Ostetricia veterinaria............................... 80
Patologia chirurgica veterinaria e podologia......... 80
Patologia della riproduzione e fecondazione artifi
ciale................................................... 70
Medicina operatoria veterinaria...................... 70
Ispezione e controllo delle derrate alimentari di
origine animale (carni, latte, pesci, uova, ecc.) I..... 80
Ispezione e controllo delle derrate alimentari di
origine animale (carni, latte, pesci, uova, ecc.) II.... 70
Lavori pratici nei macelli........................... 50
Clinica medica veterinaria........................... 375
Clinica chirurgica veterinaria....................... 375
Clinica ostetrica e ginecologica veterinaria......... 250
Patologia aviare..................................... 100
Radiologia veterinaria............................... 50
Le 190 ore che restano per raggiungere il numero previsto di 4500 dovranno essere ripartite fra tre insegnamenti complementari scelti dallo studente nel seguente elenco:
Insegnamenti complementari:
Anestesiologia;
Approvvigionamenti annonari, mercati ed industrie degli alimenti di origine animale;
Diagnostica di laboratorio;
Ecologia;
Ematologia clinica comparata;
Endocrinologia degli animali domestici;
Etnografia;
Fisioclimatologia;
Idrobiologia e pescicoltura;
Igiene del latte;
Igiene e controllo dei prodotti della pesca;
Istituzioni di matematica;
Istologia patologica;
Ittiopatologia;
Lingua straniera;
Oftalmologia comparata;
Patologia bovina;
Patologia tropicale veterinaria;
Storia della medicina veterinaria;
Tecnica conserviera;
Tecnica mangimistica;
Tecnologia avicola;
Virologia;
Zooculture;
Profilassi delle malattie parassitarie e degli animali domestici.
Art. 138. - Gli istituti didattici e sperimentali appartenenti alla facoltà di medicina veterinaria sono i seguenti:
Istituto di anatomia ed istologia degli animali domestici;
Istituto di patologia generale, anatomia patologica ed ispezione degli alimenti;
Istituto di zootecnica e zoognostica;
Istituto di patologia speciale, clinica medica e polizia sanitaria;
Istituto di patologia speciale e clinica chirurgica;
Istituto di parassitologia;
Istituto di fisiologia generale e speciale degli animali domestici e chimica biologica.
Art. 139. - Gli insegnamenti di anatomia sistematica e comparata I e teratologia, di fisiologia generale e speciale I, di anatomia patologica generale e speciale I e autopsie, di patologia e profilassi delle malattie infettive I, di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I, comportano alla fine dell'anno un esame sul programma svolto.
Gli insegnamenti di clinica medica, di clinica chirurgica, del gruppo zootecnica I e II e di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale debbono essere completati da un tirocinio pratico complessivo e continuativo di almeno sei mesi, presso gli istituti delle facoltà di medicina veterinaria, presso le stazioni sperimentali zooprofilattiche, presso gli istituti zootecnici del Ministero dell'agricoltura e delle foreste e delle amministrazioni provinciali, o presso macelli riconosciuti dalle facoltà di medicina veterinaria. Il tirocinio deve essere iniziato dopo la chiusura dei corsi di insegnamento del V anno e compiuto prima che i giovani si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale.
Il periodo semestrale di tirocinio pratico è utilizzabile ai fini del raggiungimento del numero delle ore richieste per gli insegnamenti clinici.
L'insegnamento di zootecnia I: igiene, aspetti esteriori degli animali, etnologia, corrisponde a quelli di zootecnia speciale e di zoognostica del precedente regolamento; l'insegnamento di zootecnia II: genetica ed allevamento, corrisponde a quello di zootecnia generale del precedente regolamento.
Il consiglio di facoltà, in ragione delle esigenze didattiche relative alla propedeuticità di alcune materie dello stesso anno di corso, può autorizzare lo svolgimento di corsi intensivi con esami finali durante l'anno accademico.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali ed in tre altri insegnamenti da lui scelti fra i complementari.
Art. 140. - Agli effetti della iscrizione, e rispettivamente anche degli esami, sono da considerarsi materie propedeutiche:
a) la fisica, la chimica, la zoologia, la botanica, la istologia generale e speciale, l'embriologia rispetto alla anatomia sistematica e comparata;
b) la fisica, la chimica, la biochimica, l'anatomia sistematica e comparata, rispetto alla fisiologia generale e speciale;
c) la patologia generale rispetto all'anatomia patologica generale e speciale;
d) la propedeutica: 1) semeiologia medica e metodologia clinica, e la patologia medica degli animali domestici rispetto alla clinica medica;
e) la propedeutica: 2) semeiologia chirurgica e metodologia clinica, la patologia chirurgica e podologia, e la medicina operatoria rispetto alla clinica chirurgica;
f) l'ostetricia, la patologia della riproduzione e fecondazione artificiale rispetto alla clinica ostetrica e ginecologica;
g) la microbiologia generale rispetto alla patologia e profilassi delle malattie infettive.
Lo studente può richiedere ed essere ammesso a sostenere un esame di gruppo per materie affini in numero non superiore a tre.
I laureati e gli studenti iscritti di altri corsi di laurea possono essere ammessi, previa valutazione della carriera universitaria seguita, ad un anno successivo al primo; il consiglio di facoltà decide, caso per caso, la convalida degli insegnamenti e degli esami sostenuti.
Art. 141. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta sopra un argomento inerente gli insegnamenti del corso di laurea. L'argomento della dissertazione deve avere l'approvazione del docente della materia.
Norma transitoria
Gli studenti del corso di laurea in medicina veterinaria, all'atto dell'entrata in vigore delle suddette modifiche di statuto, possono optare per il corso di laurea in quattro o cinque anni. All'uopo debbono presentare regolare domanda per integrare gli esami secondo quanto stabilirà caso per caso il consiglio di facoltà.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 28 gennaio 1972
LEONE
MISASI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1972
Atti del Governo, registro n. 247, foglio n. 127. - VALENTINI
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-01-28;58#art-1