Art. 15 · ASSEGNAZIONE DEL MACCHINARIO
CCNL addetti all'industria della torcitura della seta del rayon ed affini Parte IParte PRIMA

Art. 15

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ASSEGNAZIONE DEL MACCHINARIO

In vigore dal 18 dic 1960
L'assegnazione del macchinario dovrà essere effettuata tenendo presente, con le esigenze della produzione, le possibilità di prestazione normale degli operai, in relazione alla natura del macchinario, alla specie dell'articolo prodotto ed al rendimento del lavoro. Le eventuali contestazioni circa le ripercussioni che una errata applicazione di detti criteri potrebbe avere nei confronti della salute degli operai, potranno essere sottoposte, su richiesta della parte interessata, avanzata anche immediatamente dopo l'inizio dell'assegnazione, ad una Commissione tecnica paritetica presieduta da un rappresentante dell'Ispettorato del Lavoro competente per territorio. Le parti provvederanno alla designazione dei propri rappresentanti all'Ispettorato del Lavoro entro giorni dalla richiesta. Le decisioni della Commissione tecnica paritetica dovranno essere prese nel termine massimo di 20 giorni dalla richiesta stessa. Avverso la decisione della Commissione tecnica paritetica, su richiesta delle organizzazioni territoriali e nel termine di 15 giorni dalle conclusioni della Commissione predetta, potrà essere interposto ricorso ad una Commissione tecnica paritetica centrale, costituita dalle associazioni nazionali di categoria e presieduta da un tecnico designato consensualmente o - in caso di disaccordo - designato dal Ministero del Lavoro; la Commissione emetterà un lodo arbitrale obbligatorio per le parti. Le decisioni della Commissione di primo grado divengono obbligatorie qualora, contro di esse non venga interposto ricorso come sopra. Chiarimento a verbale. Premesso che con il primo comma dell'articolo si sono intesi indicare i criteri a cui le aziende si ispirano nell'assegnare il macchinario, si chiarisce che con il riferimento alle "possibilità di prestazione normale degli operai" si è inteso riferirsi a quelle che un lavoratore di normale capacità e diligenza può sviluppare senza che ne risultino anomalmente impegnate le sue facoltà fisiche ed intellettuali.
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Pro

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