CCNL 12 marzo 1959 parte I›Parte PRIMA
Art. 31
31 / 152TRASFERIMENTO
In vigore dal 15 dic 1960
All'operaio trasferito da uno stabilimento all'altro della stessa azienda, situato in diversa località, semprechè tale trasferimento porti come conseguenza l'effettivo cambio di residenza o domicilio, deve essere corrisposto l'importo, previamente concordato con l'azienda, delle spese di trasporto per sè e per i familiari che con lui si trasferiscono, nonché delle spese il trasporto delle masserizie.
Inoltre gli deve essere corrisposta, limitatamente alla durata del viaggio, per sè e per i familiari che lo seguono nel trasferimento, l'indennità di trasferta di cui all' punto d). In aggiunti gli deve essere corrisposta, se celibe, una indennità di trasferimento, commisurata a 15 giorni dell'intera retribuzione giornaliera (indennità di contingenza compresa) che andrà a percepire nella nuova residenza; se capo famiglia, mina indennità commisurata a 30 giorni di retribuzione (indennità di contingenza compresa).
L'operaio ha diritto al rimborso delle eventuali spese effettivamente sopportate per anticipata risoluzione di regolare e provato contratto di affitto per l'abitazione lasciata.
L'operaio che non accetta il trasferimento, ha diritto, se licenziato, alle normali indennità di liquidazione previste dall' della presente regolamentazione.
Chiarimenti a verbale
1) Si chiarisce che con l'espressione "effettivo cambio di domicilio" non si è inteso affermare che il cambio della stabile dimora, conseguente e causato dal trasferimento dell'operaio, debba necessariamente risultare anche a gli effetti anagrafici.
2) L'espressione "normale indennità di liquidazione" significa che nel caso si applicano le norme tutte del preavviso e della indennità di licenziamento.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-08-28;1400#art-cmp-31