Art. 27 · TRASFERIMENTI
CCNL lavoratori dell'alimentazione dolciaria Parte IParte PRIMA

Art. 27

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TRASFERIMENTI

In vigore dal 25 ott 1960
All'operaio sia trasferito per ordine dell'azienda da uno stabilimento all'altro della stessa ditta e sito in di diversa località, semprechè tale trasferimento porti come conseguenza l'effettivo cambio di residenza o stabile dimora, verrà corrisposto l'importo - previamente concordato (con l'azienda della spesa per mezzi di trasporto per sè e per i fini familiari e per il trasloco degli effetti i (mobili, bagagli, ecc.). Inoltre, quale indennità di trasferimento gli verrà corrisposta: se capo famiglia, una somma pari a 200 ore di normale retribuzione; senza congiunti a carico che lo seguano nel trasferimento, una somma pari a 100 ore di normale retribuzione. Nel caso in cui l'azienda metta a disposizione della nuova residenza l'alloggio in condizioni di abitabilità, dette indennità saranno ridotte alla metà. Qualora in relazione al trasferimento, l'operaio, per effetto dell'anticipata risoluzione del contratto di affitto - sempre che questo sia stato regolarmente registrato prima della comunicazione del trasferimento stesso - o dei singoli contratti di fornitura domestica (gas, luce, ecc.) debba corrispondere indennizzi, questi restano a carico dell'azienda. L'operaio che non accetti il trasferimento ha diritto, se licenziato, all'indennità di licenziamento, al preavviso o alla relativa indennità sostitutiva, alle ferie ed alla gratifica natalizia maturate.
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-07-28;1069#art-cld-27