Regolamento progettazione costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta
Art. 28
20 / 52Particolarità costruttive
In vigore dal 8 apr 1960
a) Franco e coronamento. Il franco non sarà inferiore a un metro, qualunque sia il tipo dello sbarramento murario.
Sul coronamento dovrà essere assicurato almeno un passaggio di servizio dall'una all'altra sponda, con larghezza adeguata alle necessità della manutenzione, ed eventualmente del traffico stradale.
Quando lo sbarramento sia tracimabile, nella zona, di tracimazione il profilo della sezione trasversale dovrà soddisfare, oltre che ai requisiti di stabilità e resistenza, alla condizione che la lama tracimante si adagi su di esso fino al piede del paramento di valle senza determinare depressioni, oppure se ne stacchi sotto la cresta con dispositivi che ne garantiscono la aereazione al disotto. In ogni caso dovrà essere esclusa la possibilità di fatti erosivi al piede dello sbarramento, portando la dissipazione dell'energia della lama tracimante lontano dal piede stesso, oppure adottando adeguati dispositivi di dissipazione.
b) Cunicoli d'ispezione e drenaggi. In prossimità del piede del paramento di monte e lungo l'intero sviluppo di esso sarà ricavato, di norma, quando e dove lo spessore lo permetta, un cunicolo praticabile, al quale faranno capo le estremità superiori delle perforazioni di drenaggio nella roccia e quelle interiori delle eventuali canne drenanti nel corpo dello sbarramento.
Dovrà essere possibile misurare, sia pure con mezzi semplici, le permeazioni raccolte da ognuna di esse; sarà pure opportuno che il cunicolo abbia dimensioni che permettano l'esecuzione di nuovi fori e di iniezioni.
c) Giunti di costruzione, sospensioni stagionali. Sarà necessario che durante la costruzione vengano lasciati dei giunti atti a consentire per un congruo periodo di tempo il libero sviluppo del ritiro e delle correlative deformazioni.
Dopo ogni sospensione della costruzione, che duri oltre l'inizio dell'indurimento dei getti o delle malte, le superfici di ripresa saranno accuratamente preparate con scarnitura, ravvivamento e perfetta pulitura. Per le sospensioni stagionali l'andamento delle superfici di ripresa sarà stabilito avendo Presenti la distribuzione delle sollecitazioni nella struttura e le esigenze della stabilità allo scorrimento, e si adotteranno altresì i provvedimenti necessari per assicurare la tenuta.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1959-11-01;1363#art-rpc-28