Regolamento amministrazione e erogazione Fondo previdenza personale dogane
Art. 14
14 / 28In vigore dal 29 apr 1951
L'indennità è corrisposta su domanda, redatta in carta semplice, degli inscritti al Fondo o dei loro superstiti, diretta al Consiglio di amministrazione del Fondo di previdenza per il personale delle dogane.
Quando l'indennità sia richiesta dai superstiti, alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti, esenti da bollo:
1) se si tratta del coniuge:
il certificato di matrimonio, lo stato di famiglia e un atto di notorietà, redatto a forma di legge, dal quale risulti che non esiste sentenza di separazione passata in giudicato e pronunciata per sua colpa o di entrambi i coniugi;
2) se si tratta di figli legittimi, legittimati o adottivi minorenni o permanentemente inabili al lavoro:
lo stato di famiglia e un atto di notorietà, redatto a forma di legge, comprovante i vincoli di parentela degli aventi diritto con l'iscritto deceduto, nonché la copia autentica dell'atto di adozione per i figli adottivi, e, quando sia necessario, la prova della invalidità al lavoro;
3) se si tratta di figlie legittime, legittimate o adottivi maggiorenni, già conviventi e a carico del genitore defunto:
i documenti di cui al precedente n. 2), nonché un legale documento o atto di notorietà, redatto a forma di legge, dal quale risulti che le richiedenti erano conviventi e a carico del deceduto;
4) se si tratta di figli legittimi, legittimati o adottivi maggiorenni:
i documenti come al precedente n. 2);
5) se si tratta di figli naturali riconosciuti:
la prova del riconoscimento e un atto di notorietà, redatto a forma di legge, dal quale risulti che i richiedenti sono i soli aventi diritto;
6) se si tratta di genitori:
un atto di notorietà, redatto a forma di legge, dal quale risulti non essere intervenuta sentenza di separazione passata in giudicato, oppure, se tale sentenza sia intervenuta, copia autentica della sentenza stessa, e un certificato dell'Ufficio di stato civile comprovante i vincoli di parentela dei richiedenti con il deceduto;
7) se si tratta di fratelli e sorelle permanentemente Inabili al lavoro o minorenni purchè non coniugati o di fratelli o sorelle maggiorenni o coniugati, nullatenenti:
un certificato dell'Ufficio di stato civile o un atto di notorietà, redatto a forma di legge, comprovante i vincoli di parentela dei richiedenti con il deceduto, e, quando sia necessario, la condizione di stato civile, quella d'inabilità al lavoro o di nullatenenza. Inoltre i richiedenti debbono comprovare con lo stesso atto di notorietà, di essere i soli aventi diritto.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1951-01-25;224#art-rae-14