Parte Prima›Titolo V›Capo III
Art. 209
231 / 415Previsione di insufficiente realizzo
In vigore dal 28 set 2024
1. Il giudice delegato, con decreto motivato da adottarsi prima dell'udienza per l'esame dello stato passivo, su istanza del curatore depositata almeno venti giorni prima dell'udienza stessa, corredata da una relazione sulle prospettive della liquidazione, e dal parere del comitato dei creditori, sentito il debitore, dispone non farsi luogo al procedimento di accertamento del passivo relativamente ai crediti concorsuali se risulta che non può essere acquisito attivo da distribuire ad alcuno dei creditori che abbiano chiesto l'ammissione al passivo, salva la soddisfazione dei crediti prededucibili e delle spese di procedura.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, in quanto compatibili, anche quando la condizione di insufficiente realizzo emerge successivamente alla verifica dello stato passivo.
3. Il curatore comunica il decreto di cui al comma 1 trasmettendone copia ai creditori che abbiano presentato domanda di ammissione al passivo ai sensi degli i quali, nei quindici giorni successivi, possono presentare reclamo, a norma dell', al tribunale, che provvede sentiti il reclamante, il curatore, il comitato dei creditori e il debitore.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.legislativo:2019-01-12;14#art-209