Capo I
Art. 9
9 / 35Caratteristiche microbiologiche
In vigore dal 20 nov 2011
1. Alla sorgente, il tenore totale di microrganismi di un'acqua minerale naturale è conforme al suo microbismo normale ed è prova di una protezione efficace della sorgente contro qualsiasi contaminazione. La determinazione della carica microbica totale dell'acqua alla sorgente deve essere effettuata a 20-22°C dopo 72 ore e a 37°C dopo 24 ore.
2. I valori risultanti da detta determinazione non devono normalmente superare, rispettivamente, 20 per ml alla temperatura di 20-22°C in 72 ore e 5 per ml a 37°C in 24 ore, fermo restando che tali valori sono considerati indicativi e non concentrazioni massime.
3. Dopo l'imbottigliamento, tale tenore non può superare il limite di 100 per millilitro, a 20-22°C, in 72 ore, e 20 per millilitro a 37°C in 24 ore. Il tenore suddetto è misurato nelle 12 ore successive all'imbottigliamento; in questo periodo di 12 ore l'acqua è mantenuta a una temperatura di 4°C ± 1°C.
4. Alla sorgente e durante la commercializzazione, un'acqua minerale naturale deve essere esente da:
a) parassiti e microrganismi patogeni;
b) escherichia coli o altri colibacilli e streptococchi fecali, su 250 ml del campione esaminato;
c) anaerobi sporigeni solfito-riduttori, su 50 ml del campione esaminato;
d) pseudomonas aeruginosa, su 250 ml del campione esaminato.
5. Nella fase della commercializzazione, fatto salvo il comma 2:
a) il tenore totale di microrganismi dell'acqua minerale naturale può risultare soltanto dall'evoluzione normale del suo tenore batteriologico alla sorgente;
b) l'acqua minerale naturale non può presentare difetti dal punto di vista organolettico.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.legislativo:2011-10-08;176#art-9