Art. 4-septies.2 · Individuazione delle autorità nazionali competenti ai sensi del regolamento (UE) 2017/2402 che stabilisce un quadro generale per la cartolarizzazione, instaura un quadro specifico per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate
Parte I

Art. 4-septies.2

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Individuazione delle autorità nazionali competenti ai sensi del regolamento (UE) 2017/2402 che stabilisce un quadro generale per la cartolarizzazione, instaura un quadro specifico per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate

In vigore dal 24 dic 2023
1. La Banca d'Italia, la CONSOB, l'IVASS e la COVIP sono le autorità nazionali competenti ai sensi del regolamento (UE) 2017/2402, secondo le rispettive attribuzioni e conformemente a quanto disposto dal presente articolo. 2. Ai fini del presente articolo valgono le seguenti definizioni: a) "cartolarizzazione": l'operazione o lo schema di cui all', numero 1) del regolamento (UE) 2017/2402; b) "società veicolo per la cartolarizzazione" o "SSPE": un soggetto di cui all', numero 2) del regolamento (UE) 2017/2402; c) "cedente": un soggetto di cui all', numero 3) del regolamento (UE) 2017/2402; d) "promotore": un soggetto di cui all', numero 5) del regolamento (UE) 2017/2402. e) "investitore istituzionale": un investitore di cui all', numero 12) del regolamento (UE) 2017/2402; f) "prestatore originario": un soggetto di cui all', numero 20) del regolamento (UE) 2017/2402; g) "impresa di assicurazione": il soggetto di cui alla lettera u) dell', comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, incluse le sedi secondarie in Italia di imprese aventi sede legale in uno Stato terzo; h) "impresa di riassicurazione": il soggetto di cui alla lettera cc) dell', comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, incluse le sedi secondarie in Italia di imprese aventi sede legale in uno Stato terzo; i) "ente pensionistico aziendale o professionale": un fondo pensione che risulti iscritto all'albo tenuto dalla COVIP e che rientri tra quelli di cui agli , comma 1, e 12 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ovvero tra quelli dell' del medesimo decreto aventi soggettività giuridica.». 3. Ai fini del comma 1, fermi restando i compiti attribuiti alla Banca Centrale Europea (BCE) dal regolamento (UE) n. 1024/2013, la Banca d'Italia è l'autorità competente a: a) vigilare sul rispetto degli obblighi stabiliti all' del regolamento (UE) 2017/2402 per banche, imprese di investimento, gestori, nonché per gli intermediari finanziari iscritti nell'albo previsto dall' del T.U. bancario che detengono una posizione verso una cartolarizzazione o che ricevono istruzioni di adempiere agli obblighi di un altro investitore istituzionale ai sensi dell', paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/2402; b) vigilare sull'adempimento degli obblighi stabiliti agli del regolamento (UE). 2017/2402 nelle cartolarizzazioni in cui il cedente o il prestatore originario o il promotore o la SSPE siano banche, imprese di investimento, gestori, o intermediari finanziari iscritti nell'albo previsto dall' del T.U. bancario. 4. Ai fini del comma 1, l'IVASS è l'autorità competente a: a) vigilare sul rispetto degli obblighi stabiliti all' del regolamento (UE) 2017/2402 per le imprese di assicurazione o di riassicurazione che detengono una posizione verso una cartolarizzazione o che ricevono istruzioni di adempiere agli obblighi di un altro investitore istituzionale ai sensi dell', paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/2402; b) vigilare sull'adempimento degli obblighi stabiliti agli del regolamento (UE) 2017/2402 nelle cartolarizzazioni in cui il cedente o il prestatore originario siano imprese di assicurazione o di riassicurazione. 5. Ai fini del comma 1, la COVIP è l'autorità competente a: a) vigilare sul rispetto degli obblighi stabiliti all' del regolamento (UE) 2017/2402 per gli enti pensionistici aziendali o professionali; b) vigilare sull'adempimento degli obblighi stabiliti agli del regolamento (UE) 2017/2402 nelle cartolarizzazioni in cui il cedente sia un ente pensionistico aziendale o professionale. 6. Ai fini del comma 1, la CONSOB è l'autorità competente a: a) vigilare sul rispetto degli obblighi stabiliti all' del regolamento (UE) 2017/2402; b) vigilare sull'adempimento degli obblighi stabiliti agli del regolamento (UE) 2017/2402 quando nè il cedente nè il prestatore originario nè la SSPE stabiliti nell'Unione siano soggetti vigilati; per soggetti vigilati si intendono quelli contemplati dagli atti legislativi dell'Unione citati all', paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/2402; c) vigilare sulla conformità da parte di cedenti, promotori e SSPE agli articoli da 18 a 27 del regolamento (UE) 2017/2402; d) autorizzare il verificatore terzo di cui all', paragrafo 2, del regolamento (UE). 2017/2402 secondo quanto previsto dall' del medesimo regolamento, vigilare sulla conformità di questo soggetto all' del medesimo regolamento, nonché revocare la citata autorizzazione. 7. Nei confronti dei cedenti, dei prestatori originari, dei promotori e delle SSPE, anche quando siano soggetti non vigilati, la Banca d'Italia, la CONSOB, l'IVASS e la COVIP esercitano i poteri di vigilanza e di indagine previsti dall' del regolamento (UE) 2017/2402 e dalla normativa di settore, ivi inclusi quelli previsti dall', secondo le rispettive attribuzioni indicate nei commi precedenti. La CONSOB può esercitare, altresì, nei confronti di chiunque gli ulteriori poteri previsti dall', secondo le modalità ivi stabilite e può dettare disposizioni inerenti alla procedura di autorizzazione dei verificatori terzi di cui all', paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/2402 e di eventuale revoca. Le predette autorità adempiono agli obblighi informativi verso l'AESFEM previsti dall', paragrafo 6, del regolamento (UE) 2017/2402 secondo le rispettive attribuzioni. 8. Ai fini dei commi 3 lettera b), 4 lettera b) e 5 lettera b), se i cedenti, i prestatori originari, i promotori e le SSPE non sono tutti soggetti vigilati, la Banca d'Italia, l'IVASS e la COVIP esercitano i poteri di vigilanza e d'indagine previsti dal comma 7 per il tramite dei soggetti vigilati. A questi fini, i soggetti non vigilati trasmettono le informazioni necessarie a quelli vigilati, che li inviano alla propria Autorità di vigilanza. Resta ferma la facoltà per la Banca d'Italia, l'IVASS e la COVIP, di chiedere le informazioni direttamente ai soggetti non vigilati. 9. Per assicurare il rispetto del presente articolo nonché del regolamento indicato dal comma 1, la Banca d'Italia, la CONSOB, l'IVASS e la COVIP possono emanare disposizioni di attuazione del presente articolo, ciascuna nell'ambito delle proprie competenze. Nel rispetto della reciproca indipendenza, esse individuano inoltre forme di coordinamento operativo, anche ai sensi dell' della legge 28 dicembre 2005, n. 262, per l'esercizio delle competenze e dei poteri loro attribuiti ai sensi del presente articolo, anche attraverso protocolli d'intesa, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, anche al fine di disciplinare i casi in cui ai sensi dei commi 3, lettera b), 4, lettera b), 5, lettera b), per la medesima operazione di cartolarizzazione siano coinvolte più autorità di vigilanza. Le citate autorità collaborano tra loro, anche ai sensi dell' della legge 28 dicembre 2005, n. 262, per agevolare l'esercizio delle competenze e dei poteri loro attribuiti e si scambiano informazioni.

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urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-02-24;58#art-4-septies-2