Parte VI
Art. 213
513 / 522Conversione del fallimento in liquidazione coatta amministrativa
In vigore dal 29 feb 2004
1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto le procedure di fallimento degli intermediari previsti dall' del T.U. bancario, per i quali ricorrano i presupposti indicati nel comma 6 del medesimo articolo e non sia stata dichiarata l'esecutività dello stato passivo, sono convertite in procedure di liquidazione coatta amministrativa.
2. Fermo restando l'accertamento dello stato di insolvenza già dichiarato, il tribunale, anche d'ufficio, dichiara con sentenza in camera di consiglio che la società è soggetta alla procedura di liquidazione coatta e ordina la trasmissione degli atti al Ministero dell'economia e delle finanze, per l'emanazione del relativo decreto, e alla Banca d'Italia.
3. Gli organi del cessato fallimento e quelli della liquidazione coatta provvedono con urgenza al passaggio delle consegne, dandone notizia con le forme di pubblicità stabilite dalla Banca d'Italia.
Restano salvi gli effetti degli atti legalmente compiuti.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-02-24;58#art-213