Art. 2
Definizioni
In vigore dal 27 nov 2024
Definizioni
Ai fini della presente direttiva si applicano le definizioni seguenti:
1)
«acque reflue urbane»: le acque seguenti:
a)
acque reflue domestiche;
b)
miscuglio di acque reflue domestiche e non domestiche;
c)
miscuglio di acque reflue domestiche e deflusso urbano;
d)
miscuglio di acque reflue domestiche, non domestiche e deflusso urbano;
2)
«acque reflue domestiche»: acque reflue provenienti da insediamenti, servizi e istituzioni di tipo residenziale derivanti prevalentemente dal metabolismo umano o da attività domestiche, o da entrambi;
3)
«acque reflue non domestiche»: acque reflue, diverse dalle acque reflue domestiche e dal deflusso urbano, scaricate da edifici adibiti ad attività commerciali o industriali o economiche;
4)
«agglomerato»: area in cui la popolazione espressa in abitanti equivalenti, combinata o meno con le attività economiche, è sufficientemente concentrata da rendere possibile la raccolta e il convogliamento delle acque reflue urbane verso uno o più impianti di trattamento di acque reflue urbane o verso uno o più punti di scarico finali;
5)
«deflusso urbano»: precipitazione in agglomerati, raccolta in reti fognarie miste o separate;
6)
«scolmo causato da piogge molto intense»: scarico in corpi idrici recettori di acque reflue urbane non trattate provenienti da reti fognarie miste a causa di precipitazione o avaria del sistema;
7)
«rete fognaria»: sistema di condotte per la raccolta e il convogliamento delle acque reflue urbane;
8)
«rete fognaria mista»: singola rete fognaria che raccoglie e convoglia le acque reflue urbane, compreso il deflusso urbano;
9)
«rete fognaria separata»: rete fognaria che raccoglie e convoglia separatamente uno dei tipi di acque di scarico seguenti:
a)
acque reflue domestiche;
b)
acque reflue non domestiche;
c)
un miscuglio di acque reflue domestiche e non domestiche;
d)
deflusso urbano;
10)
«1 abitante equivalente» o «(1 a.e.)» il carico organico biodegradabile al giorno, avente una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni (BOD5) di 60 g di ossigeno al giorno;
11)
«trattamento primario»: trattamento delle acque reflue urbane mediante un processo fisico o chimico, o entrambi, che comporti la sedimentazione dei solidi sospesi, ovvero mediante altri processi a seguito dei quali il BOD5 delle acque reflue in ingresso sia ridotto almeno del 20 % prima dello scarico e i solidi sospesi totali delle acque reflue in ingresso siano ridotti almeno del 50 %;
12)
«trattamento secondario»: trattamento delle acque reflue urbane mediante un processo che in genere comporta il trattamento biologico con sedimentazione secondaria o un altro processo che riduce la materia organica biodegradabile proveniente dalle acque reflue urbane;
13)
«trattamento terziario»: trattamento delle acque reflue urbane mediante un processo che riduce l’azoto o il fosforo, o entrambi, ivi presenti;
14)
«trattamento quaternario»: trattamento delle acque reflue urbane mediante un processo che riduce un ampio spettro di microinquinanti ivi presenti;
15)
«fango»: residuo organico e inorganico derivante dal trattamento delle acque reflue urbane da un impianto di trattamento delle acque reflue urbane, esclusi sabbia, grasso, altri detriti e altri scarti di grigliatura e residui della fase di pretrattamento;
16)
«eutrofizzazione»: l’arricchimento delle acque in nutrienti, in particolar modo composti dell’azoto o del fosforo, o di entrambi, che provoca una proliferazione di alghe e di forme superiori di vita vegetale, producendo una indesiderata perturbazione dell’equilibrio degli organismi presenti nell’acqua e della qualità delle acque interessate;
17)
«microinquinante»: sostanza definita all’, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (32), compresi i relativi prodotti di decomposizione, solitamente presente nell’ambiente acquatico, nelle acque reflue urbane o nei fanghi, che può essere considerata pericolosa per l’ambiente o la salute umana in base ai criteri pertinenti di cui all’allegato I, parti 3 e 4, del regolamento (CE) n. 1272/2008, anche a basse concentrazioni;
18)
«rapporto di diluizione»: rapporto tra la media sugli ultimi cinque anni della portata annua dei corpi idrici recettori presso il punto di scarico e la media sugli ultimi cinque anni del volume annuo di scarico delle acque reflue urbane nelle acque superficiali;
19)
«produttore»: fabbricante, importatore o distributore che immette prodotti sul mercato di uno Stato membro a titolo professionale, anche per mezzo di contratti a distanza come definiti all’, punto 7), della direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (33);
20)
«organizzazione per l’adempimento della responsabilità del produttore»: organizzazione riconosciuta a livello nazionale istituita per consentire ai produttori di adempiere agli obblighi loro imposti agli ;
21)
«servizi igienico-sanitari»: strutture e servizi per la gestione e lo smaltimento sicuro, igienico, protetto e socialmente e culturalmente accettabile di urine e feci umane e per la sostituzione e lo smaltimento di prodotti mestruali, in maniera rispettosa della vita privata e della dignità;
22)
«resistenza agli antimicrobici»: capacità dei microrganismi di sopravvivere o crescere in presenza di una concentrazione di agente antimicrobico generalmente sufficiente a inibire o uccidere microrganismi della stessa specie;
23)
«One Health»: One Health definito all’, punto 7), del regolamento (UE) 2022/2371 del Parlamento europeo e del Consiglio (34);
24)
«pubblico interessato»: pubblico che subisce o può verosimilmente subire gli effetti dell’adozione di una decisione per l’attuazione degli obblighi stabiliti all’ o 8 della presente direttiva, o che ha un interesse rispetto a tale adozione di decisioni; ai fini della presente definizione, le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell’ambiente o della salute umana e che soddisfano i requisiti di diritto nazionale si considerano portatrici di interesse;
25)
«supporto per biomasse»: qualsiasi supporto, di solito in plastica, usato per lo sviluppo dei batteri necessari per il trattamento delle acque reflue urbane;
26)
«immissione sul mercato»: prima messa a disposizione di un prodotto sul mercato di uno Stato membro;
27)
«carico»: la quantità di materia organica biodegradabile misurata come BOD5 nelle acque reflue urbane, espressa in a.e., o di qualsiasi inquinante o nutriente, espresso in unità di massa per tempo;
28)
«sistema individuale»: una struttura igienico-sanitaria che raccoglie, stocca, tratta o smaltisce le acque reflue domestiche, provenienti da edifici o parti di edifici non collegati a una rete fognaria.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Proeli:dir:2024:3019:oj#art-2