Art. 47
Criteri di aggiudicazione dell’appalto
In vigore dal 13 lug 2009
Criteri di aggiudicazione dell’appalto
1. Fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative nazionali relative alla remunerazione di servizi specifici, i criteri sui quali si basano le amministrazioni aggiudicatrici/gli enti aggiudicatori per aggiudicare gli appalti sono:
a)
quando l’appalto è aggiudicato all’offerta economicamente più vantaggiosa dal punto di vista dell’amministrazione aggiudicatrice/dell’ente aggiudicatore, diversi criteri collegati all’oggetto dell’appalto in questione, quali, ad esempio, la qualità, il prezzo, il pregio tecnico, la funzionalità, le caratteristiche ambientali, il costo d’utilizzazione, la redditività, il servizio successivo alla vendita e l’assistenza tecnica, la data di consegna e il termine di consegna o di esecuzione, la sicurezza dell’approvvigionamento, l’interoperabilità e le caratteristiche operative; oppure
b)
esclusivamente il prezzo più basso.
2. Fatto salvo il terzo comma, nel caso previsto al paragrafo 1, lettera a), l’amministrazione aggiudicatrice/l’ente aggiudicatore precisa, nei documenti dell’appalto (bando di gara, capitolato d’oneri, documenti descrittivi o documenti complementari), la ponderazione relativa che attribuisce a ciascuno dei criteri scelti per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa.
La ponderazione può essere espressa prevedendo una forcella in cui lo scarto tra il minimo e il massimo deve essere appropriato.
Qualora ritenga impossibile la ponderazione per ragioni dimostrabili, l’amministrazione aggiudicatrice/l’ente aggiudicatore indica nei documenti dell’appalto (bando di gara, capitolato d’oneri, documenti descrittivi o documenti complementari), l’ordine decrescente d’importanza dei criteri.
Storico versioni
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