Art. 11
Cessazione
In vigore dal 29 apr 2004
1. Un cittadino di un paese terzo o un apolide cessa di essere un rifugiato qualora:
a)
si sia volontariamente avvalso di nuovo della protezione del paese di cui ha la cittadinanza; o
b)
avendo perso la cittadinanza, l'abbia volontariamente riacquistata; o
c)
abbia acquistato una nuova cittadinanza e goda della protezione del paese di cui ha acquistato la cittadinanza; o
d)
si sia volontariamente ristabilito nel paese che ha lasciato o in cui non ha fatto ritorno per timore di essere perseguitato; o
e)
non possa più rinunciare alla protezione del paese di cui ha la cittadinanza, perché sono venute meno le circostanze che hanno determinato il riconoscimento dello status di rifugiato;
f)
se trattasi di un apolide, sia in grado di tornare nel paese nel quale aveva la dimora abituale, perché sono venute meno le circostanze che hanno determinato il riconoscimento dello status di rifugiato.
2. Ai fini dell'applicazione delle lettere e) e f) del paragrafo 1, gli Stati membri esaminano se il cambiamento delle circostanze ha un significato e una natura non temporanea tali da eliminare il fondato timore di persecuzioni.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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