Art. 22

Art. 22

In vigore dal 22 mar 1988
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, addì 22 marzo 1988. Per il Consiglio Il Presidente M. BANGEMANN (1) GU n. C 173 dell'11. 7. 1986, pag. 4 GU n. C 161 del 19. 6. 1987, pag. 10 e, GU n. C 303 del 13. 11. 1987, pag. 3. (2) GU n. C 13 del 18. 1. 1988, pag. 66. (3) GU n. C 68 del 16. 3. 1987, pag. 7.(4) GU n. L 13 del 15. 1. 1977, pag. 1. (5) GU n. L 215 del 18. 8. 1980, pag. 1. ALLEGATO I ELENCO DELLE PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PUBBLICO ED ENTI EQUIVALENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 LETTERA b) XIII. In tutti gli Stati membri: le associazioni di diritto pubblico o gli enti equivalenti costituiti dagli enti pubblici territoriali, come "associations de communes", "Gemeindeverbaende", ecc. XIII. Nella Repubblica federale di Germania: Le "Bundesunmittelbaren Koerperschaften, Anstalten und Stiftungen des oeffentlichen Rechts"; le "Landes- unmittelbaren Koerperschaften, Anstalten und Stiftungen des oeffentlichen Rechts" soggette ad un controllo finanziario dello Stato. XIII. In Belgio: - "le fonds des routes 1955 - 1969" - "Het Wegenfonds", - "la Régie des voies aériennes" - "de Regie der Luchtwegen", - centri pubblici di assistenza sociale, - organismi per la manutenzione delle chiese, - "l'Office régulateur de la navigation intérieure" - "de Dienst voor regeling van de binnenvaart", - "la Régie des services frigorifiques de l'État belge" - "de Regie der Belgische Rijkskoel - en Vriesdiensten". IIIV. In Danimarca: "andre forvaltningssubjekter". IIIV. In Francia: - gli enti pubblici amministrativi a livello nazionale, regionale, dipartimentale o locale, - le università, enti pubblici di carattere scientifico e culturale ed altri enti definiti dalla legge n. 68-978 del 12 novembre 1968 sugli orientamenti per l'istruzione superiore. IIVI. In Irlanda: Gli altri enti pubblici i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato. IVII. In Italia: - le università statali, gli istituti universitari di Stato, i consorzi per i lavori di sistemazione delle università, - gli istituti superiori scientifici e culturali, gli osservatori astronomici, astrofisici, geofisici o vulcanologi, - gli enti di riforma fondiaria, - le istituzioni di assistenza e di beneficienza di qualsiasi tipo. VIII. In Grecia: Altre persone giuridiche di diritto pubblico i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato. IIIX. In Lussemburgo: Gli enti pubblici soggetti al controllo del governo, dei consorzi intercomunali e dei conumi. IIIX. Nei Paesi Bassi: - "Waterschappen", - "instellingen van wetenschappelijk onderwijs vermeld in Article 15 van de Wet of het Wetenschappelijk Onderwijs (1960)", "academische ziekenhuizen", - la "Nederlandse centrale organisatie voor toegepast natuurwetenschappelijk Onderzoek (TNO)" e le organizzazioni da essa dipendenti. IIXI. In Spagna: Le altre persone giuridiche soggette a norme di diritto pubblico per l'aggiudicazione degli appalti. IXII. In Portogallo: Le persone giuridiche di diritto pubblico i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato. XIII. Nel Regno Unito: - Education Authorities, - Fire Authorities, - National Health Service Authorities, - Police Authorities, - Commission for the Towns, - New Towns Corporations, - Scottish Special Housing Association, - Northern Ireland Housing Executive. ALLEGATO II DEFINIZIONE DI ALCUNE SPECIFICAZIONI TECNICHE Ai sensi della presente direttiva si intende per: 1. "specificazione tecnica", l'insieme delle prescrizioni tecniche figuranti tra l'altro nei capitolati d'oneri che definiscono le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità o di proprietà di utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni; comprese le prescrizioni applicabili ad un prodotto per quanto riguarda la terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova, l'imballaggio, la marchiatura e l'etichettatura, tali da consentire l'obiettiva individuazione di un materiale, di un prodotto o di una fornitura in modo da rispondere all'uso cui sono destinati dall'amministrazione aggiudicatrice; 2. "norma", la specificazione tecnica approvata da un organismo riconosciuto a attività normativa per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non è, in linea di massima, obbligatoria; 3. "norma europea": le norme approvate dal Comitato europeo di normalizzazione (CEN) o dal Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC) come Norme europee (EN) o Documenti di armonizzazione (HD) conformemente alle regole comuni di tali organismi; 4. "prescrizione tecnica comune": la prescrizione tecnica elaborata al fine di assicurare l'applicazione uniforme in tutti gli Stati membri della Comunità. ALLEGATO III MODELLI DI BANDO DI GARA E AVVISI PER GLI APPALTI DI FORNITURE A. Procedure aperte 1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta. b) Eventualmente forma dell'appalto che è oggetto della gara. 3. a) Luogo della consegna. b) Natura e quantità dei prodotti da fornire. c) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste e/o parte di esse. d) Deroga all'utilizzazione di norme conformemente all'articolo 7. 4. Termine di consegna eventualmente imposto. 5. a) Nome e indirizzo del servizio presso il quale si possono richiedere i documenti pertinenti. b) Termine per la presentazione di tale domanda. c) Eventualmente, importo e modalità di pagamento della somma che si deve versare per ottenere detti documenti. 6. a) Termine per la ricezione delle offerte. b) Indirizzo al quale esse devono essere inoltrate. c) La o le lingue nelle quali debbono essere redatte le offerte. 7. a) Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte. b) Date, ora e luogo di tale apertura. 8. Eventualmente, cauzioni e altre forme di garanzie richieste. 9. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in materia. 10. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato aggiudicato l'appalto. 11. Informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico che il fornitore deve assolvere. 12. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta. 13. Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. Vanno menzionati i criteri diversi dal prezzo più basso quando non figurano nei capitolati d'oneri. 14. Altre indicazioni. 15. Data di spedizione del bando. 16. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. B. Procedure ristrette 1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e telecopiatrice dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta. b) Eventualmente, giustificazione del ricorso alla procedura accelerata. c) Eventualmente, forma dell'appalto che è oggetto della gara. 3. a) Luogo della consegna. b) Natura e quantità dei prodotti da fornire. c) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste e/o parte di esse. d) Deroga all'utilizzazione di norme conformemente all'articolo 7. 4. Termine di consegna eventualmente imposto. 5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato aggiudicato l'appalto. 6. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione. b) Indirizzo al quale tali domande debbono essere inviate. c) La o le lingue nelle quali esse devono essere redatte. 7. Termine entro cui l'amministrazione aggiudicatrice rivolgerà l'invito a presentare le offerte. 8. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare. 9. Criteri di aggiudicazione dell'appalto se non figurano nell'invito a presentare le offerte. 10. Altre indicazioni. 11. Data di spedizione del bando. 12. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. C. Procedure negoziate 1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. a) Procedura di stipulazione prescelta. b) Eventualmente, giustificazione del ricorso alla procedura accelerata. c) Eventualmente, forma dell'appalto che è oggetto della gara. 3. a) Luogo della consegna. b) Natura e quantità dei prodotti da fornire. c) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste e/o parte di esse. d) Deroga all'utilizzazione di norme conformemente all'articolo 7. 4. Termine di consegna eventualmente imposto. 5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori col quale sarà stipulato il contratto. 6. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione. b) Indirizzo al quale tali domande devono essere inviate. c) La o le lingue nelle quali esse debbono essere redatte. 7. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare. 8. Eventualmente, nomi e indirizzi dei fornitori già prescelti dall'amministrazione aggiudicatrice. 9. La data delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. 10. Altre indicazioni. 11. Data di spedizione del bando. 12. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. D. Procedure di informazione preliminare 1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione aggiudicatrice nonché del servizio presso il quale si possono richiedere informazioni complementari. 2. La natura e la quantità o il valore dei prodotti da fornire. 3. La data provvisoria di avvio delle procedure di stipulazione del o dei contratti (se nota). 4. Altre indicazioni. 5. Data di spedizione del bando. 6. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. E. Contratti stipulati 1. Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. a) Procedura di stipulazione prescelta. b) Per quanto riguarda le amministrazioni aggiudicatrici indicate all'allegato I della direttiva 80/767/CEE, eventualmente, giustificazione del ricorso a tali procedure conformemente all', paragrafi 3 e 4. 3. Data di stipulazione del contratto. 4. Criteri di assegnazione del contratto. 5. Numero di offerte ricevute. 6. Nome e indirizzo del o dei fornitore/i. 7. Natura e quantità dei prodotti forniti, eventualmente per fornitore. 8. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagato/i. 9. Altre informazioni. 10. Data di pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. 11. Data di spedizione del presente avviso. 12. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee.
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