Art. 6
Competenze
In vigore dal 28 giu 2021
Competenze
Nell’adempimento dei suoi compiti e delle sue funzioni l’RPD:
a)
ha accesso in qualsiasi momento ai dati oggetto del trattamento e a tutti gli uffici, alle installazioni per il trattamento dei dati e ai supporti di dati;
b)
può chiedere pareri giuridici al servizio giuridico del Consiglio;
c)
può richiedere ulteriore sostegno alle direzioni generali e ai servizi competenti dell’SGC;
d)
può assegnare fascicoli alle direzioni generali e ai servizi dell’SGC interessate affinché sia dato un adeguato seguito;
e)
può, su richiesta o di propria iniziativa, svolgere indagini sulle questioni e sui fatti direttamente collegati con i suoi compiti conformemente alla procedura di cui all’;
f)
può proporre provvedimenti amministrativi al segretario generale del Consiglio e formulare raccomandazioni generali sulla corretta applicazione del regolamento (UE) 2018/1725;
g)
può formulare raccomandazioni per il miglioramento concreto dell’applicazione del regolamento (UE) 2018/1725 destinate all’SGC, ai titolari del trattamento delegati e ai titolari del trattamento operativi, finalizzate fra l’altro a:
i)
chiedere al titolare del trattamento delegato o al responsabile del trattamento di soddisfare le richieste dell’interessato di esercitare i diritti che gli derivano dal regolamento (UE) 2018/1725;
ii)
rivolgere avvertimenti al titolare del trattamento delegato o al responsabile del trattamento qualora un trattamento violi le disposizioni del regolamento (UE) 2018/1725, e chiedere loro di conformare i trattamenti a tali disposizioni, se del caso, in una determinata maniera ed entro un determinato termine;
iii)
chiedere al titolare del trattamento delegato o al responsabile del trattamento di sospendere i flussi di dati verso un destinatario in uno Stato membro o in un paese terzo o verso un’organizzazione internazionale;
iv)
chiedere al titolare del trattamento delegato o al responsabile del trattamento di riferirgli entro un termine stabilito sul seguito dato a una raccomandazione o a un consiglio formulato dall’RPD stesso;
h)
può chiedere i servizi di esperti esterni di tecnologie dell’informazione e della comunicazione previo consenso dell’ordinatore e conformemente al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio (9);
i)
è invitato ai pertinenti consigli di amministrazione e comitati dell’SGC ogniqualvolta si discutano questioni relative al trattamento dei dati personali e può proporre punti pertinenti sull’ordine del giorno di tali consigli e comitati;
j)
può segnalare all’autorità che ha il potere di nomina dell’SGC qualsiasi inadempimento da parte di un membro del personale dell’SGC degli obblighi di cui al regolamento (UE) 2018/1725 e proporre che sia avviata un’indagine amministrativa in vista dell’eventuale applicazione delle sanzioni previste all’articolo 69 di tale regolamento;
k)
è responsabile delle decisioni iniziali sulle richieste di accesso a documenti detenuti dal suo ufficio ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001, in consultazione con i servizi competenti dell’SGC.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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