Art. 2
In vigore dal 15 feb 2016
1. Gli obiettivi fondamentali del programma sono i seguenti: ripristino della sostenibilità di bilancio, tutela della stabilità finanziaria, rafforzamento della competitività e della crescita, modernizzazione dello Stato e della pubblica amministrazione.
2. La Grecia porta avanti il risanamento di bilancio tramite misure permanenti di elevata qualità e riducendo al minimo l'impatto sulle persone svantaggiate. Le autorità greche si impegnano a garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche e a conseguire a medio termine avanzi primari consistenti e sostenibili, che garantiscano una riduzione costante del rapporto debito pubblico/PIL. Le autorità seguono pertanto un nuovo percorso di bilancio basato su obiettivi per l'avanzo primario pari rispettivamente a – 0,25 %, 0,5 %, 1,75 % e 3,5 % del PIL nel 2015, nel 2016, nel 2017 e nel 2018 e oltre. La Grecia si prefigge di conseguire un avanzo primario a medio termine pari al 3,5 % del PIL attraverso una combinazione di riforme iniziali dei parametri di bilancio, compreso il suo regime in materia di IVA e pensioni, sostenute da un programma ambizioso per rafforzare il rispetto degli obblighi fiscali, migliorare la gestione delle finanze pubbliche e combattere l'evasione fiscale, garantendo al tempo stesso una tutela adeguata dei gruppi vulnerabili. In aggiunta alle misure suddette, le autorità si impegnano a disporre per legge, nell'ottobre 2015, misure strutturali credibili che consentano di arrivare almeno allo 0,75 % del PIL nel 2017 e allo 0,25 % del PIL nel 2018 per contribuire a conseguire l'obiettivo a medio termine di un saldo primario pari al 3,5 % del PIL. Le autorità si impegnano ad adottare ulteriori misure strutturali nell'ottobre 2016 qualora ciò sia necessario per garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2017 e il 2018. Tali misure comprenderebbero il contenimento della spesa per la difesa, la prevista riforma dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e il congelamento della spesa obbligatoria. Le misure relative ai parametri di bilancio sono sostenute da un'ampia gamma di azioni amministrative per ovviare alle carenze in termini di applicazione e riscossione delle imposte. Il governo greco monitora i rischi di bilancio, comprese le sentenze dei tribunali, e adotta le misure compensative eventualmente necessarie per conseguire gli obiettivi di bilancio. Le autorità intendono trasferire almeno il 30 % delle entrate superiori al previsto sul conto separato destinato alla riduzione del debito. Un altro 30 % di queste entrate sarebbe utilizzato per onorare obblighi di pagamento pregressi del governo.
3. La Grecia adotta le misure indicate di seguito.
i)
Misure a breve termine per aumentare le entrate, contenere la spesa e renderla più mirata. Fra le misure volte ad aumentare le entrate figurano la graduale abolizione del rimborso delle accise sul diesel per gli agricoltori e la maggiorazione dell'imposta sul tonnellaggio. Le autorità prendono provvedimenti per avviare l'esercizio di riscossione dell'imposta sul patrimonio immobiliare (ENFIA) 2015 con l'obiettivo di inviare le cartelle a ottobre 2015 in vista del pagamento dell'ultima rata a febbraio 2016. Esse risolvono inoltre le questioni legate alle misure attuate di recente in materia di entrate. Le autorità si sono impegnate altresì a contenere la spesa e a renderla più mirata riducendo i costi della sanità e avviando un riesame globale del sistema di previdenza sociale. Il pacchetto comprende altre misure con un'incidenza sul bilancio, come le riforme della pubblica amministrazione, le riforme volte a ovviare alle carenze in termini di applicazione e riscossione delle imposte e altre misure relative ai parametri.
ii)
Adottare nell'ottobre 2015, per dimostrare il suo impegno ad attuare politiche di bilancio credibili, un bilancio supplettivo per il 2015, se necessario, il progetto di bilancio per il 2016 e una strategia di bilancio a medio termine 2016–2019, sostenuta da un pacchetto consistente e credibile di misure relative ai parametri e di riforme di bilancio strutturali.
iii)
Riformare la fiscalità diretta e indiretta per migliorare l'efficienza e l'esigibilità, rilanciando inoltre l'offerta di lavoro. Per porre fine alle pratiche passate e promuovere la cultura del pagamento delle imposte e dei contributi previdenziali, il governo adotta misure energiche per migliorare la riscossione, a non introdurre nuovi regimi di rateazione, condono o concordato fiscale e a non prolungare quelli esistenti.
iv)
Portare avanti le riforme volte a migliorare la procedura di bilancio e i controlli sulla spesa, a smaltire gli arretrati e a rafforzare le relazioni sull'esecuzione del bilancio e la gestione della liquidità. Il governo si è impegnato a rendere operativo il consiglio di bilancio.
v)
Prendere ulteriori provvedimenti per migliorare l'efficienza e la trasparenza del suo sistema di appalti pubblici, combattere le irregolarità e rafforzare la rendicontabilità e i controlli. Le politiche saranno concertate con la Commissione europea, che presta assistenza per l'attuazione di un piano d'azione.
vi)
Attuare integralmente le riforme in corso e intraprendere altre riforme per rafforzare la sostenibilità a lungo termine, con l'obiettivo di risparmiare circa 0,25 % del PIL nel 2015 e circa l'1 % del PIL entro il 2016. Il pacchetto mira, fra l'altro, a creare forti disincentivi in materia di prepensionamento aumentando le penalizzazioni e abolendo progressivamente la salvaguardia dei diritti acquisiti di andare in pensione prima dell'età legale di pensionamento.
vii)
Proseguire la riforma della sanità, controllare la spesa pubblica, regolamentare i prezzi dei prodotti farmaceutici, migliorare la gestione degli ospedali, a rafforzare gli acquisti centralizzati di forniture ospedaliere, gestire la domanda di prodotti farmaceutici e di cure mediche mediante protocolli di prescrizioni elettroniche giustificate, selezionare i fornitori di assistenza sanitaria del settore privato in modo efficace sotto il profilo dei costi, modernizzare i sistemi informatici e sviluppare un nuovo sistema di riferimento elettronico per l'assistenza primaria e secondaria che permetta di elaborare percorsi terapeutici per i pazienti.
viii)
Adottare entro marzo 2016 un'ulteriore serie di regimi garantiti di sostegno all'occupazione comprendenti misure attive personalizzate per il mercato del lavoro a favore dei partecipanti, avvalendosi di partenariati locali, coinvolgendo il settore privato e l'economia sociale e garantendo un uso efficiente e effettivo delle risorse disponibili.
Per il raggiungimento di una società più giusta, è necessario che la Grecia migliori il modo in cui è strutturato il suo sistema di previdenza sociale, predisponendo un'autentica rete di sicurezza sociale che permetta alle persone più bisognose di beneficiare delle scarse risorse disponibili. Le autorità intendono avvalersi dell'assistenza tecnica delle organizzazioni internazionali per il riesame del sistema di previdenza sociale e l'introduzione di un reddito minimo garantito.
4. Al fine di preservare la stabilità finanziaria, la Grecia prende immediatamente provvedimenti per affrontare la questione dei prestiti in sofferenza e ripristinare liquidità e capitale nel sistema bancario. Entro la fine del 2015 occorre completare un processo di ricapitalizzazione delle banche accompagnato da misure volte a rafforzare la governance del Fondo ellenico di stabilità finanziaria (HFSF) e delle banche. Altre misure riguardano la risoluzione dei prestiti in sofferenza e la governance del Fondo ellenico di stabilità finanziaria (HFSF) e delle banche.
5. Per promuovere la crescita, la competitività e gli investimenti, la Grecia definisce e attua un'ampia gamma di riforme sui mercati del lavoro e dei prodotti (compresa l'energia) destinate non solo a garantire la piena conformità con i requisiti dell'Unione europea, ma anche ad adottare le migliori pratiche europee. È di fondamentale importanza aprire maggiormente i mercati per creare opportunità economiche e migliorare la giustizia sociale combattendo i comportamenti monopolistici e orientati alla rendita che hanno portato all'aumento dei prezzi e all'abbassamento del tenore di vita. Conformemente alla loro strategia di crescita, le autorità intensificano gli sforzi per portare a buon fine le principali iniziative e proposte di riforma, nonché per arricchire l'agenda con altre riforme ambiziose che favoriscano il ritorno del paese a una crescita sostenibile, attirino gli investimenti e creino occupazione.
6. La Grecia deve riformare radicalmente i suoi mercati dell'energia per allinearli alla normativa e alle politiche dell'Unione, renderli più moderni e competitivi, ridurre i profitti monopolistici e le inefficienze, promuovere l'innovazione, favorire un maggior ricorso alle energie rinnovabili e al gas e garantire che i consumatori beneficino di tutti questi cambiamenti. Le autorità adottano la riforma del mercato del gas e la relativa tabella di marcia, con l'obiettivo, fra l'altro, di garantire a tutti i clienti la piena possibilità di cambiare fornitore entro il 2018, e comunicano alla Commissione il sistema riformato di pagamento sulla base della capacità (comprendente un meccanismo temporaneo e uno permanente) e la nuova organizzazione dei mercati per l'elettricità. In ogni caso, entro il 2020 nessuna impresa sarà in grado di produrre o importare, direttamente o indirettamente, più del 50 % di tutta l'energia elettrica prodotta e importata in Grecia.
7. Vengono definiti un programma di privatizzazione ambizioso e politiche a sostegno degli investimenti. Il governo si impegna ad agevolare il processo di privatizzazione e a completare tutte le misure governative necessarie per consentire il corretto svolgimento delle gare d'appalto. In questo contesto, il governo porta a termine tutti gli interventi necessari, concordati su base trimestrale con il Fondo per le privatizzazioni della Repubblica ellenica (Hellenic Republic Asset Development Fund, HRADF) e le istituzioni. L'elenco delle azioni governative pendenti è stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'HRADF. In linea con la dichiarazione rilasciata al vertice sull'euro del 12 luglio 2015, è istituito un nuovo fondo indipendente (il «Fondo») che deterrà attivi greci di valore. L'obiettivo generale del Fondo è gestire gli attivi greci di valore nonché tutelare, creare e, a termine, massimizzare il loro valore, che monetizzerà mediante privatizzazioni e con altri mezzi.
8. Uno Stato e una pubblica amministrazione moderni sono una priorità fondamentale del programma. Va riservata particolare attenzione al miglioramento dell'efficienza del settore pubblico nell'erogazione dei beni e dei servizi pubblici di base. Vengono prese misure per migliorare l'efficienza del sistema giudiziario e rafforzare la lotta alla corruzione. Le riforme rafforzano l'indipendenza istituzionale e operativa di istituzioni fondamentali come l'amministrazione fiscale e l'istituto statistico (ELSTAT).
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