Art. 2
In vigore dal 28 mag 2014
Ai fini della presente decisione si intende per:
1)
«apparecchio di riscaldamento», un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente o un apparecchio di riscaldamento misto;
2)
«apparecchio per il riscaldamento d'ambiente», un apparecchio che
a)
eroga calore a un impianto di riscaldamento centralizzato ad acqua al fine di raggiungere e mantenere al livello desiderato la temperatura interna di un ambiente chiuso, quale un edifico, un'abitazione o una stanza; ed
b)
è munito di uno o più generatori di calore;
3)
«apparecchio di riscaldamento misto», un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente ad acqua progettato anche per erogare calore finalizzato a produrre acqua calda potabile o per usi sanitari a livelli di temperatura, quantitativi e flussi dati in intervalli determinati, collegato a una fonte esterna di acqua potabile o per usi sanitari;
4)
«insieme di apparecchio per il riscaldamento d'ambiente, dispositivo di controllo della temperatura e dispositivo solare», un insieme offerto all'utilizzatore finale contenente uno o più apparecchi per il riscaldamento d'ambiente abbinati a uno o più dispositivi di controllo della temperatura e/o uno o più dispositivi solari;
5)
«insieme di apparecchio di riscaldamento misto, dispositivo di controllo della temperatura e dispositivo solare», un insieme offerto all'utilizzatore finale contenente uno o più apparecchi per il riscaldamento d'ambiente abbinati a uno o più dispositivi di controllo della temperatura e/o uno o più dispositivi solari;
6)
«dispositivo solare», un sistema esclusivamente solare, un collettore solare, un serbatoio per l'acqua calda di origine solare o una pompa del circuito del collettore, ciascuno commercializzato separatamente;
7)
«impianto di riscaldamento centralizzato ad acqua», un impianto che utilizza l'acqua come vettore di trasferimento del calore per distribuire il calore generato a livello centrale verso radiatori di calore per il riscaldamento d'ambiente di edifici o loro parti;
8)
«generatore di calore», la parte di un apparecchio di riscaldamento che genera calore avvalendosi di uno o più dei seguenti processi:
a)
combustione di combustibili fossili e/o di biomassa;
b)
uso dell'effetto Joule negli elementi riscaldanti di resistenza elettrica;
c)
cattura del calore ambiente proveniente da una fonte aerea, idrica o geotermica e/o del calore refluo; «caldaia a gas»;
9)
un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente o un apparecchio di riscaldamento misto a gas munito di uno o più generatori di calore alimentati a combustibili gassosi di origine fossile o da biomassa; «caldaia a combustibile liquido»;
10)
un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente o un apparecchio di riscaldamento misto a combustibile liquido munito di uno o più generatori di calore alimentati a combustibili liquidi di origine fossile o da biomassa;
11)
«caldaia a combustibile solido»; un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente o un apparecchio di riscaldamento misto a combustibile solido munito di uno o più generatori di calore alimentati a combustibili solidi di origine fossile o da biomassa;
12)
«caldaia per il riscaldamento d'ambiente», un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente che genera calore per mezzo della combustione di combustibili fossili e/o da biomassa e/o dell'effetto Joule negli elementi riscaldanti di resistenza elettrica;
13)
«caldaia a gas per il riscaldamento d'ambiente», una caldaia per il riscaldamento d'ambiente munita di uno o più generatori di calore che si avvalgono della combustione di combustibili gassosi di origine fossile o da biomassa;
14)
«caldaia a combustibile liquido per il riscaldamento d'ambiente», una caldaia per il riscaldamento d'ambiente munita di uno o più generatori di calore che si avvalgono della combustione di combustibili liquidi di origine fossile o da biomassa;
15)
«caldaia a combustibile solido per il riscaldamento d'ambiente», una caldaia per il riscaldamento d'ambiente munita di uno o più generatori di calore che si avvalgono della combustione di combustibili solidi di origine fossile o da biomassa;
16)
«caldaia a biomassa solida per il riscaldamento d'ambiente», una caldaia per il riscaldamento d'ambiente munita di uno o più generatori di calore che si avvalgono della combustione di combustibili solidi derivati dalla biomassa;
17)
«caldaia elettrica per il riscaldamento d'ambiente», una caldaia per il riscaldamento d'ambiente che genera calore per mezzo del solo effetto Joule negli elementi riscaldanti di resistenza elettrica;
18)
«caldaia elettrica mista», una caldaia di riscaldamento mista che genera calore per mezzo dell'effetto Joule nei soli elementi riscaldanti di resistenza elettrica;
19)
«apparecchio a pompa di calore per il riscaldamento d'ambiente», un apparecchio che si avvale del calore ambientale proveniente da una fonte aerea, idrica o geotermica e/o del calore refluo per produrre calore; un apparecchio di riscaldamento a pompa di calore può essere munito di uno o più riscaldatori supplementari che si avvalgono dell'effetto Joule negli elementi riscaldanti di resistenza elettrica o della combustione di combustibili fossili e/o da biomassa;
20)
«apparecchio misto a pompa di calore», un apparecchio a pompa di calore per il riscaldamento d'ambiente progettato anche per erogare calore finalizzato a produrre acqua calda potabile o per usi sanitari a livelli di temperatura, quantitativi e flussi dati in intervalli determinati, collegato a una fonte esterna di acqua potabile o per usi sanitari;
21)
«apparecchio di riscaldamento a pompa di calore alimentato a combustibile»; un apparecchio di riscaldamento a pompa di calore munito di uno o più generatori di calore, alimentato a combustibili gassosi o liquidi di origine fossile o da biomassa;
22)
«apparecchio di riscaldamento a pompa di calore alimentato a energia elettrica», un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente a pompa di calore alimentato a energia elettrica;
23)
«apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente», un apparecchio di riscaldamento che genera calore ed elettricità simultaneamente in un unico processo;
24)
«controllo della temperatura», dispositivo che funge da interfaccia con l'utilizzatore finale per quanto riguarda i valori e la tempistica della temperatura interna desiderata e comunica dati importanti, quali le temperature effettive all'interno e all'esterno, a un'interfaccia dell'apparecchio di riscaldamento, come un'unità centrale di elaborazione, consentendo in tal modo di regolare la temperatura interna;
25)
«efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente» (ηs), il rapporto fra la domanda di riscaldamento d'ambiente di una data stagione di riscaldamento, erogata da un apparecchio di riscaldamento, e il consumo energetico annuo necessario a soddisfare tale domanda, espresso in percentuale (%);
26)
«efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua» (ηwh), il rapporto fra l'energia utile nell'acqua potabile o per usi sanitari erogata da un apparecchio di riscaldamento misto e l'energia necessaria alla generazione, espresso in percentuale (%);
27)
«potenza termica nominale», la potenza termica dichiarata di un apparecchio che produce riscaldamento d'ambiente e, se del caso, acqua calda alle condizioni nominali standard, espressa in kW; per gli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente a pompa di calore e gli apparecchi di riscaldamento misti a pompa di calore le condizioni nominali standard per determinare la potenza termica nominale sono le condizioni di progettazione di riferimento di cui al regolamento (UE) n. 813/2013 della Commissione (2) recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente e degli apparecchi di riscaldamento misti.
28)
«condizioni nominali standard», le condizioni di esercizio di un apparecchio per il riscaldamento d'ambiente in condizioni climatiche medie per determinare la potenza termica nominale, l'efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente, l'efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua, il livello di potenza sonora nonché le emissioni di ossido d'azoto (NOx), di monossido di carbonio (CO), di composti gassosi organici (OGC) e di particolato;
29)
«condizioni climatiche medie», le condizioni di temperatura peculiari della città di Strasburgo;
30)
«emissioni stagionali del riscaldamento d'ambiente»,
—
per le caldaie a combustibile solido con alimentazione automatica, una media ponderata delle emissioni alla potenza termica nominale e le emissioni al 30 % della potenza termica nominale, espresse in mg/m3,
—
per le caldaie a combustibile solido con alimentazione manuale in grado di funzionare in continuo al 50 % della potenza termica nominale, una media ponderata della potenza termica nominale e delle emissioni al 50 % della potenza termica nominale, espresse in mg/m3,
—
per le caldaie a combustibile solido con alimentazione manuale non grado di funzionare in continuo al 50 % o meno della potenza termica nominale, le emissioni alla potenza termica nominale, espresse in mg/m3,
—
per gli apparecchi di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente a combustibile solido, le emissioni alla potenza termica nominale, espresse in mg/m3.
31)
«potenziale di riscaldamento globale», il potenziale di riscaldamento globale quale definito all', paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (3);
32)
«Nm3», normalmetrocubo (a 101,325 kPa, 273,15 K).
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