Art. 3
In vigore dal 22 ott 2013
1. L’attivazione del sostegno finanziario a medio termine concesso a titolo precauzionale e è esaminata dalla Commissione, previa domanda scritta della Romania. Dopo aver consultato il CEF, la Commissione decide se l’attivazione del sostegno e la relativa domanda di erogazione siano giustificate e stabilisce l’importo e il calendario dei pagamenti. In caso di attivazione del sostegno finanziario i fondi possono essere messi a disposizione in non più di due rate. Ogni rata può essere erogata in una o più tranche.
2. Una volta attivato il sostegno finanziario precauzionale a medio termine, la Commissione decide in merito all’erogazione del prestito dell’Unione europea, o di sue parti, previo parere del Comitato economico e finanziario.
3. Ogni pagamento è subordinato all’attuazione soddisfacente del programma economico del governo, che dovrà essere incluso sia nel programma di convergenza che nel programma nazionale di riforma.
Inoltre, le condizioni specifiche di politica economica stabilite nel memorandum d’intesa comprendono, fra l'altro:
a)
l’adozione di bilanci e l’attuazione di politiche in linea con il percorso di risanamento di bilancio derivante dagli obblighi della Romania ai sensi del patto di stabilità e crescita, al fine di raggiungere l’obiettivo di bilancio a medio termine della Romania entro il 2015 e di mantenerlo successivamente;
b)
il mantenimento di tutte le misure concordate nell’ambito dei due programmi precedenti e l’attuazione delle altre parti delle condizioni non ancora soddisfatte;
c)
l’ulteriore rafforzamento del quadro sulla governance di bilancio, anche attraverso l’attuazione dell’ del trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell’Unione economica e monetaria, in modo da assicurare che il risanamento di bilancio sia ben ancorato. Viene prestata particolare attenzione al rafforzamento della programmazione pluriennale di bilancio, all’attuazione di un efficace sistema di controllo degli impegni, al potenziamento del sistema di riscossione delle imposte e al miglioramento del processo di iscrizione degli investimenti in bilancio;
d)
l’attuazione tempestiva dei piani d’azione adottati in risposta ai risultati dei riesami funzionali effettuati dalla Banca mondiale nel 2010-2011 e la creazione di un’unità centrale incaricata di migliorare la definizione delle priorità nell’ambito delle politiche governative;
e)
la liquidazione degli arretrati e il rafforzamento dei meccanismi di controllo di bilancio nel settore sanitario attraverso il miglioramento dei sistemi di segnalazione e di monitoraggio;
f)
l’attuazione del piano d’azione strategico per l’assistenza sanitaria, razionalizzando la struttura ospedaliera e ampliando il campo di attività dell’assistenza primaria, al fine di migliorare i risultati;
g)
il miglioramento della gestione del debito pubblico al fine di ridurre i rischi e di consolidare e ampliare la curva di rendimento per il debito sovrano;
h)
l’ulteriore rafforzamento del quadro per la risoluzione nel settore bancario, della pianificazione di contingenza della Banca centrale della Romania e della gestione del Fondo di garanzia dei depositi, nonché l’attuazione di misure volte ad accelerare il processo di risanamento dei bilanci delle banche nazionali e la tutela della disciplina del credito nel settore bancario;
i)
l’allineamento della normativa sull’autorità di vigilanza finanziaria alle buone pratiche internazionali per rafforzare la vigilanza del mercato finanziario non bancario;
j)
la ristrutturazione delle imprese statali, comprese le vendite di partecipazioni nel loro capitale, e il rafforzamento del governo societario di queste imprese;
k)
l’ulteriore attuazione di misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale, tra cui la riduzione degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese (PMI), nonché di misure volte a facilitare l’accesso delle PMI ai finanziamenti.
4. Per finanziare il prestito, è consentito, se necessario, l’uso prudente di swap sui tassi di interesse con controparti appartenenti alla classe di merito di credito più elevata. La Commissione tiene informato il CEF in merito al possibile rifinanziamento dei prestiti o alla ristrutturazione delle condizioni finanziarie.
Storico versioni
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