Art. 1

Art. 1

In vigore dal 25 apr 2013
1.   Per riportare l’economia nazionale sulla via della crescita sostenibile e della stabilità finanziaria e di bilancio, Cipro attua con rigore un programma di aggiustamento macroeconomico («programma»), i cui principali elementi sono indicati all’ della presente decisione. Il programma mira a scongiurare i rischi specifici che la situazione di Cipro comporta per la stabilità finanziaria dell’area dell’euro e a ripristinare rapidamente una situazione economica e finanziaria sana e sostenibile nel paese nonché la sua capacità di finanziarsi integralmente sui mercati finanziari internazionali. Il programma tiene debitamente conto delle raccomandazioni del Consiglio rivolte a Cipro a norma degli articoli 121, 126, 136 e 148 TFUE e delle azioni adottate da Cipro per ottemperarvi, mirando allo stesso tempo ad ampliare, rafforzare e approfondire le necessarie misure politiche. 2.   La Commissione esamina, di concerto con la BCE e, ove opportuno, con l’FMI, i progressi registrati da Cipro nell’attuazione del programma. Cipro collabora pienamente con la Commissione e la BCE. In particolare, il paese fornisce loro tutte le informazioni che ritengano necessarie per la sorveglianza del programma. 3.   La Commissione, di concerto con la BCE e, se del caso, con l’FMI, esamina insieme alle autorità cipriote le modifiche e gli aggiornamenti da apportare eventualmente al programma per tenere debitamente conto, fra l’altro, di ogni eventuale forte discrepanza tra le previsioni macroeconomiche e di bilancio e i dati effettivi (compresa l’occupazione), delle ricadute negative e degli shock macroeconomici e finanziari. Per garantire un’agevole attuazione del programma e contribuire a una correzione sostenibile degli squilibri, la Commissione fornisce costantemente orientamenti e consulenze sulle riforme di bilancio, strutturali e dei mercati finanziari. La Commissione valuta a intervalli regolari l’impatto economico del programma e raccomanda le correzioni necessarie al fine di rafforzare la crescita e la creazione di posti di lavoro, assicurare il risanamento di bilancio necessario e ridurre al minimo gli effetti sociali deleteri.
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